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Bucket List Travel: quando il sogno diventa realtà

Bucket List Travel: quando il sogno diventa realtà

Quanti di noi hanno sempre sognato di posti lontani, esotici magari, che credevano non saremmo mai riusciti a vedere? Alcuni di noi stanno ancora sognando, altri sono riusciti a spuntare molti posti dalla loro Bucket list come le tre blogger che vi presento di seguito e che parlano del loro viaggio da sogno!

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La California di Simona

Sin da quando la voglia di viaggiare ha cominciato a fare capolino in me, uno dei miei desideri più ricorrenti era un viaggio on the road in California. Così quando finalmente l’opportunità di rendere questo sogno realtà ha fatto capolino, l’adrenalina ha cominciato a viaggiare alla velocità della luce.
Ricordo perfettamente l’arrivo a San Francisco, prima tappa del viaggio.

Una città dalle mille sfaccettature che mi ha rapita sin dall’inizio. Ricordo ancora l’emozione di camminare sul gigante rosso, il Golden Gate Bridge che da ragazzina vedevo alla tv; i cable car che scorrazzano su e già per la città attirando
l’attenzione di tutti; i leoni marini del Pier 39 e la chawder da gustare al Fisherman’s Wharf. E poi la gita ad Alcatraz, toccante, commovente e decisamente unica. Di Frisco ho amato tutto, dalla centro alle oasi verdi con le sequoie giganti proprio a due passi. Neppure il freddo pungente ha scalfito quelle giornate.

Quando credevo che nulla avrebbe superato la prima tappa, ecco che il Big Sur con la potenza dell’Oceano mi smentisce. Nonostante le tantissime ore di guida e le prime paure su un’autostrada a 7 corsie, le miglia macinate hanno visto città intermedie come Monterey e Santa Barbara, ma anche tramonti mozzafiato e tanta pace. Ci ha pensato poi LA con la sua confusione ed il suo perenne traffico a smontare un po’ l’allegria. Per fortuna le temperature molto più miti e gli studi Warner mi hanno riportato l’allegria.

Si dice che LA o la ami o la odi. Io non l’ho né amata né odiata. Ma la vera sorpresa per me è stata San Diego. La spiaggia della Jolla con i suoi leoni marini e il primo contatto on l’oceano gelido! Se tornassi indietro dedicherei decisamente più tempo a San Diego. Eppure con i ma e con i se si va poco avanti. Ecco perché sono certa che a breve un secondo viaggio on the road in California mi aspetta già.
Infondo per chi è viaggiatore dentro, ogni scusa è buona per tornare no?

Potrete leggere della California e di molti altri posti visitati da Simona nel suo Oltre le parole blog.

 

Il Marocco di Sara

La mia bucket list è qualcosa di interminabile e, considerando il mio modo di viaggiare lento, non so quando riuscirò a completarla. Probabilmente ci vorranno diverse vite! Poi, da quando, qualche anno fa, ho incontrato l’India ho concentrato attenzioni ed energie su questo meraviglioso e gigantesco paese che non risparmia carezze e pugni nello stomaco a chi desidera conoscerlo profondamente. Ci sono tornata ogni anno, quando non era possibile ogni due.

Ho deciso però di iniziare il 2019 cambiando i miei schemi su tutto e uscendo dalle zone di comfort. Dovevo fare qualcosa di incredibilmente nuovo e sentito e, soprattutto, che dentro me avevo lasciato in sospeso. Così il Marocco si è fatto avanti, in un certo senso. In poco tempo avevo trovato una compagna di viaggio, un’ottima offerta di volo, un ostello per i primi giorni a Marrakech. Il Marocco, fino ad oggi, è stato il viaggio più forte e intenso che abbia mai intrapreso. Ha fatto da vero e proprio spartiacque nella mia vita, segnando un prima e un dopo per via di molteplici fattori.

Prima di partire credevo di essermi preparata leggendo informazioni su internet e nei vari blog, tuffandomi nelle gallerie fotografiche su instagram ma la verità è che non si può mai essere preparati quando, soprattutto come me, scegli di viaggiare con un focus preciso che non è fare turismo, e per un periodo lungo. Non mi sono trovata davanti il Marocco patinato di instagram e, a dir la verità, non l’ho nemmeno cercato. Volevo la vita vera, incontrare le persone, esplorare altri pezzettini di me stessa, scoprire come me la sarei cavata fuori dai miei schemi ordinari.

Mi sono persa nella medina misteriosa di Marrakech e ho cantato con il vento ad Essaouira. Ho trascorso tempo indefinito davanti l’oceano e assaporato pietanze squisite seduta ai tavoli di piccoli vicoli, frequentati solo da gente del posto e da quei viaggiatori che amano addentrarsi oltre la sicurezza dei luoghi pubblicizzati per turisti. Viaggiatori folli, probabilmente, assetati di storie.

Sono rinata nella Valle del Paradiso (Paradise Valley), dopo alcuni giorni di profonda immersione nella natura selvaggia, dormendo in una capanna di legno e lavandomi nell’acqua gelida del fiume. Asciugando corpo e capelli al sole, e condividendo uno spazio minuscolo con altre due persone. Ho trovato un fratello in Marocco, che mi ha insegnato a preparare i piatti tipici. Il migliore corso di cucina al mondo. Ho vissuto esperienze forti ed altre delicate ma sempre intense e profonde.

Mi sono ritrovata a piangere di commozione e gratitudine davanti la bellezza di quella porzione di Terra che mi ha levato il superfluo e lasciata con il necessario. E poi, quasi al termine del viaggio, dopo un lungo processo interiore, ho incontrato una persona chiave nella mia vita. Ho aggiunto altri pezzi del puzzle della mia vita, è stato un viaggio intenso, un viaggio indimenticabile.

Scoprite tutti gli altri posti visitati da Sara nel suo blog Drinkfromlife.

Il Tibet di Martina

Il Tibet è una provincia della Cina che si trova nella parte sud-occidentale del paese.
Io e mio marito che siamo amanti della Cina, della sua storia e della sua cultura abbiamo per molto tempo perseguito il sogno di vedere questa bellissima regione.
Purtroppo per uno straniero non è facile organizzare un viaggio in Tibet perché non si può visitare quest’area della Cina, in maniera autonoma come succede invece per il resto del paese.
Per visitare il Tibet bisogna, per forza, appoggiarsi ad un’agenzia autorizzata e identificare prima della partenza un programma ben definito che verrà consegnato e approvato dalle autorità locali. Le tappe del programma consegnato devono essere rigorosamente rispettate.

Non si può scoprire la regione autonomamente con i mezzi pubblici, ma bisogna affidarsi ad un’agenzia per viaggiare sempre con trasporto privato composto da guida, più autista.
Per questi motivi il viaggio alla scoperta del Tibet può risultare anche un po’ costoso, e non facile da organizzare. Ci sono diverse agenzie che propongono viaggi di gruppo in Tibet, ovviamente più il gruppo è numeroso, più le spesse fisse che bisogna sostenere (costo dell’auto per i trasporti, dell’autista e della guida) vengono suddivise tra i partecipanti e quindi il prezzo del viaggio risulterà inferiore.
Noi abbiamo scelto di viaggiare con un gruppo che, compresi noi, era composto da 7 persone. Un numero giusto per noi, un compresso tra diversi fattori.
In realtà poi il Tibet sa ripagare. Quest’area è la culla del buddismo tibetano, e da qui è scappato anni fa il Dalai Lama per rifugiarsi in India.

La guida spirituale del Tibet è il quattordicesimo Dalai Lama, Tenzin Gyatso, che scappato dall’invasione dell’esercito cinese del Tibet, dal 1959 vive  esiliato a Dharamsala, nel nord dell’India.
Il suo popolo così pacifico, gentile, ospitale e sempre sorridente ha reso il nostro viaggio davvero una bellissima scoperta.
Inoltre qui si sarà ricompensati dalla vista di fantastici paesaggi ancora incontaminati, e da anche destinazioni di carattere storico, culturale e religioso.
Il Tibet quindi non si scorda facilmente: tra paesaggi indimenticabili, e una cultura profonda e antica.
Attenzione perché Lhasa, la capitale del Tibet, si trova  3650mt di altitudine, ed è la città da cui si parte per visitare l’altopiano tibetano. Questo viaggio richiede giorni di acclimatamento all’altitudine e anche un certo spirito di adattamento.

E non finisce qui, Martina racconta molti altri posti nel suo blog Travel and Marvel.

 

 

Rubrica “Guide di Viaggio”
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27 commenti

  • Giovy Malfiori

    Io recentemente ho realizzato uno dei miei sogni di viaggio più grande e la soddisfazione che ho portato nel cuore è stata enorme.

  • Anna

    E’ proprio bello quando un viaggio che sognavi da tempo si concretizza! Io ho una lista lunghissima, esattamente 100 viaggi da fare prima di morire e ancora non sono proprio tutti 😉 e la sensazione di quando metto una nuova spunta è sempre bellissima!

  • Anna

    Noi personalmente non abbiamo in mente dei viaggi particolari, mi ha fatto piacere comunque conoscere altri blog nuovi che trattano di questo argomento

  • giulia

    non conoscevo nessuno di questi blogger, amo scoprire qualcuno di nuovo da seguire! Anche io parlo di viaggi, il viaggio che sogno è la Thailandia (panorami da favola) oppure l’On the road in California!

  • Sara

    Io adoro viaggiare e la mia bucket list è lunghissima!😂
    Fortunatamente viaggio molto e ho gia esaudito molti viaggi che erano sogni nel cassetto.
    La cosa bella è che la lista si allunga sempre…

  • Rita Amico

    Non sono una viaggiatrice seriale ma ogni tanto mi concedo qualche viaggio importante. Delle tre, la meta che considererei oggi è la California!

  • Valentina

    Tre destinazioni diverse: in Marocco ho in programma di andare, anche se non ho ancora deciso quando, in Tibet ci penserò, in California sono stata un anno fa, mi era piaciuta ma non sono riuscita a vedere tutto quanto avrei voluto. Però Hollywood e gli studios devono essere visti.

  • sarii09

    Il Marocco mi ispira tantissimo, io avrei scelto il Giappone. Le tre mete sono bellissime tutte ma non sono mai stata in nessuna delle tre purtroppo.

  • Giada Capotondi

    Tutte e tre le destinazioni rientrano a pieno titolo nella mia bucket list personale (in California sono stata mille volte ma non l’ho ancora visitata tutta e sogno di tornare) e questo articolo mi ha dato un’infarinatura su Marocco e Tibet che voglio approfondire. Sognare non guasta mai, ma quando si riesce a realizzare i propri sogni e’ una sensazione bellissima!!

  • Sara Chandana

    Grazie di cuore per questa collaborazione! E mi sento a mio agio tra le colleghe. 🙂
    La California è nella mia mia bucket list perché dico sempre che devo accontentare la mia adolescente interiore matta per le serie. E il Tibet sarebbe un altro sogno realizzato. Ho sorriso quando ho letto che il Dalai Lama è fuggito in India in esilio perché sono stata proprio davanti casa sua, a Dharamsala, e ho avuto il piacere di rivederlo durante un incontro pubblico.
    Un abbraccio e grazie ancora, adoro le collaborazioni <3

    • Federica

      Anche io ho una bucket list, parecchio lunga, avevo iniziato a spuntare delle città ma ora mi sono fermata 😅😅 molto interessante il viaggio in Tibet di Martina

  • Sara Alessandrini

    Marocco, Tibet…che viaggi emozionati! Ogni tanto ho letto qualcosa su questi blog. Grazie di avermi fatto scoprire altre mete interessanti! 🙂

  • Annalisa Artoftraveling

    La mia bucket list invece di diminuire aumenta ogni anno, comunque il Tibet è uno di quei posti che ho sognato fin da piccola. Complimenti per queste collaborazioni!

  • anna di

    Che viaggi davvero da sogno, e loro poi, le seguo da molto tempo. Non saprei davvero cosa scegliere, viaggi tutti diversi, ma in tutti e tre c’è tanta emozione, che è poi quella che rende magico ogni posto che si visita. bella questa collaborazione fra blogger.

  • Massimo

    Il Tibet, deve essere un paese fantastico, mi sarebbe piaciuto vedere altre foto della vostra visita di quella località. Una scusa in più per cercare di andare, quando potrò. Grazie per l articolo

  • Noemi

    A parte che hai intervistato tre blogger che amo. E poi l’on the road in California è senz’altro nella mia bucket list. Sono stata a Los Angeles ma Big Sur e San francisco le sogno da tanto tempo. Mi devo rifare presto.

  • Ylenia Pravisani

    La mia lista dei desideri di viaggio si allunga ogni giorno di più! Ci sono posti magnifici sia vicino a casa che nel mondo e tanti li sto scoprendo proprio assieme ai blog che hai citato nell’articolo! Con voi riesco a viaggiare virtualmente anche se farlo di persona a volte non mi è possibile!

  • annalisa

    Anche io ho pianto quando sono arrivata in California. Il viaggio che ho sempre sognato da bambina. Le spiagge di Bay watch, le case dei ragazzi di Beverly Hills 90210, il rione di The O.C., dove sono riuscita a cenare nel famoso ristorante in cui hanno girato la serie tv. Che emozioni ragazzi!!

  • Simona

    Tre mete emozionanti! Tibet e Marocco sono nella mia bucket list neanche a volerlo fare di proposito! Per ora uno dei tre è realizzato, adesso devo passare agli altri!
    Grazie mille per questa bellissima idea di collaborazione Veronica. Spero ci saranno occasioni anche in futuro e che finalmente ci potremo conoscere dal vivo! 🙂

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