Europa,  Italia,  Travel Guides

Campania: Guida di Viaggio

Campania
 
È stato un sogno quello passato in Campania, alla scoperta di luoghi antichi ricchi di storia, palazzi reali pieni di arte; viuzze vissute dalla gente del luogo, colori sbiaditi ma ancora vividi sui palazzi. Il cibo, fresco, saporito e unico; il mare, il suo profumo, la calma del mattino in spiaggia. Avrei voluto non svegliarmi; almeno al mio ritorno, il Regno Unito mi ha graziata e ho continuato a godermi quell’estate che avevo solo iniziato in Italia, con il primo bagno a Positano.
Ho vissuto per nove giorni l’aria incredibile del Sud Italia, mi sono sentita come a casa; le strade strette del centro, il non usare il cellulare per vedere dove andavo; anche se sapevo di sbagliare strada, il mio intuito mi riportava proprio dove dovevo andare. Bastava seguire i piedi, loro sapevano dove sarei dovuta andare; seguire l’odore del caffè, i suoni delle voci dei commercianti e della gente presa nelle sue cose. Seguire la calma con cui ogni persona del sud vive la vita, ed è stato altamente rilassante prendersi il proprio tempo e passeggiare senza andare di corsa, godendosi i palazzi attorno, fermarsi a fare quella foto a quello scorcio che non vuoi dimenticare; esplorare, scoprire.
Mi sono sentita come a casa per via della gente: il calore, l’affetto, la voglia di raccontarsi agli sconosciuti è qualcosa che come lo facciamo noi, non lo fa nessuno.

  • Cosa vedere e come muoversi

La Campania è piena di meraviglie. Bisognerebbe avere almeno un mese per esplorarla tutta per bene, dalle isole a Napoli, da Sorrento alla Costiera, da Salerno ai paesini dell’entroterra. Se siete disposti però a visitarne solo una parte e fare dei sacrifici con la promessa di tornare, riuscirete a godervi gran parte di ciò che questa regione ha da offrirvi!
Il modo migliore di muoversi è a piedi quando siete in città, mentre se volete percorrere lunghe distanze i treni e gli autobus vi portano un po’ ovunque se siete disposti ad aspettare per lungo tempo i secondi soprattutto; altrimenti una valida alternativa che vi consente anche di infilarvi un po’ dappertutto è affittare uno scooter e viaggiare con quello.
Noi abbiamo optato la seconda opzione solo per andare in Costiera, approfittandone del bel tempo; ci siamo svegliati presto, preso lo scooter e abbiamo visto il sole che andava sempre più in alto mentre costeggiavamo montagne e mare. Uno spettacolo indescrivibile; vedere tutti quei paesini sulla costa e fermarci di tanto in tanto, dove era consentito, per fare un paio di foto.
La prima tappa, da Salerno, è stata Positano. Abbiamo scelto di andare prima più lontano e pian piano riavvicinarci in città. E non potevamo iniziare meglio. Il paesino è decisamente da cartolina: colori vividi, una città tutta in discesa o salita – dipendentemente dal punto di vista -, negozi artigianali ad ogni angolo, ceramiche pitturate da mani esperte; l’odore dei limoni, il giallo degli stessi che predomina ovunque assieme al rosa dei palazzi e dei fiori. La città è un gioiellino che dovete visitare almeno una volta nella vita.
Peccato per la spiaggia. A meno che non si voglia pagare per usare i lidi, che per carità sono anche ben attrezzati ma troppo cari, a noi “poveri” è concessa, letteralmente, un triangolo d’acqua e la fine della spiaggia, molto vicino ai vari traghetti e barche in affitto per fare il giro della costa.
Ho fatto il primo bagno proprio lì, in quel triangolino e finalmente ho sentito di nuovo la salsedine sulla pelle; l’estate addosso.
 


Abbiamo sostato un paio d’ore in città prima di rimettere i caschi e partire alla volta di Amalfi; ci siamo fermati un paio di volte per vedere alcune calette nascoste prima di arrivare in città.
Più piccolina, con una spiaggia non a pagamento e il mare non delimitato; il secondo bagno è stato fatto con più’ calma, prendendomi il mio tempo e c’ho messo mezz’ora per riuscire a bagnarmi anche i capelli considerando che l’acqua era più fredda. Anche qui, dopo il bagno, abbiamo dato un’occhiata al centro, dove il Duomo sovrastava la piazza con la sua bellezza. Abbiamo preso la famosa granita proprio seduti sugli scalini della chiesa, godendoci una pausa prima di rimetterci in moto e passare da Furore, Maiori e Minori.
 

 
Avrei voluto avere il tempo di vedere Ravello, ma ritornerò, ne sono sicura.
Abbiamo invece visto Vietri il giorno prima della partenza, più con l’intenzione di andare al mare che esplorare la città. Il tempo non era dei migliori, ma scendendo fino alle spiagge, abbiamo trovato delle calette e ci siamo goduti l’ultimo giorno di bagni prima che iniziasse a piovere. Ci siamo riparati un po’ prima di deciderci a prendere il bus per riportarci in centro cosi da poter vedere tutti i bellissimi negozi di ceramiche, per la quale Vietri è famosa.
 

Abbiamo ripreso il pullman per tornare a Salerno, dove stavamo per i nove giorni, nei quali abbiamo esplorato il meraviglioso centro; il porto e Salifornia, denominata cosi dai salernitani che passano le ore dell’aperitivo o le serate d’estate sui gradoni della spiaggia con un coktail in mano, godendosi le ore meno calde di sole.
Abbiamo fatto un giro tra i vicoli, come quello di San Bonosio pieno di scritte d’amore; ci siamo immersi nei Giardini della Minerva e sognavamo il Castello d’Arechi che non era raggiungibile senza un mezzo di trasporto che non fosse un automobile.
 

 

Ci siamo invece trovati benissimo con i treni. Siamo riusciti a raggiungere la Reggia di Caserta in pochissimo, anche se non siamo riuscita a godercela del tutto, non solo perché avevamo deciso all’ultimo minuto di andare e quindi eravamo vicino la chiusura; pioveva, c’erano un sacco di scolaresche o tour guidati che si fermavano in mezzo alle sale e decisamente ci è sembrato che il prezzo del biglietto, non ne valesse la pena. I giardini sono stati la cosa che ci ha fatto ricredere. Il parco immenso della Reggia è qualcosa di fantastico e, se percorso, fino in fondo, potrete godere la vista del Palazzo in tutta la sua magnificenza. Senza contare le varie fontane che incontrerete nel vostro cammino che sono scolpite in maniera eccezionale.
Altro treno è stato preso per raggiungere Pompei; un consiglio spassionato quando arrivate alla stazione, non prendete il taxi per raggiungere il sito archeologico, anche se è solo 2€. A piedi ci metterete una quindicina di minuti e comunque il ritorno col taxi è almeno 15€.
Vale invece il prezzo del biglietto, il sito archeologico. Immenso, bellissimo,pieno di storia; forse una guida potrebbe essere utile per non perdervi nulla, ma allo stesso tempo dipende se siete tipi a cui piace ascoltare gli altri parlare e tenere il passo degli altri o fare di testa vostra. Sicuramente non andate nelle giornate più calde o morirete, ne so qualcosa! Benedette siano le fontanelle che troverete per tutto il percorso.
 
pompei
Pompei

 

Ultima tappa con i treni è stata Napoli; caotica e piena di vita Napoli. Avrei dovuto fare una guida a parte forse ma tant’è so già che questa guida verrà più lunga del solito come ogni volta che parlo del magnifico stivale europeo.
La domanda principale non è cosa c’è da vedere a Napoli ma cosa non troverete da non vedere. Basta andare a Spaccanapoli, una via che divide la città per rendersi conto che ogni via, vicolo, strada ha la sua storia vissuta raccontata nelle pareti dei palazzi, nei volti delle persone. I quartieri spagnoli sono il cuore della città, la sua essenza.
Il porto, con la vista sul Vesuvio da una parte e sul Castel dell’Ovo dall’altra; le grandi piazze che hanno come monumenti principali, complessi architettonici come il Maschio Angioino o  Plebiscito. Le mille chiese, conventi e giardini annessi che sono più di quattrocento. Non a caso una buona parte della superficie napoletano è sito UNESCO.
Le mie due chicche preferite pero’ sono via San Gregorio Armeno, con gli artigiani del presepe in bella vista che creano sempre nuovi modelli e alla ricerca di personaggi famosi nei vecchi; e via Port’Alba per gli amanti della letteratura, ci sono un bel po’ di librerie che vale la pena di spulciare, tutte vicine, con le bancarelle fuori, magari con qualche libro introvabile che catturerà la vostra attenzione.
 

 

  • Cibo, Shopping e Alloggio

Mi ricordo una pubblicità che diceva “ti piace vincere facile?”, se non sbaglio riguardava la lotteria e, ovviamente, essendo Italiana in Campania, ho fatto jackpot.
Amando l’arte culinaria del mio paese, non potevo fare a meno di provare tutto ciò che questa meravigliosa terra aveva da offrirmi per nove giorni. Vi giuro che se non avessimo camminato tanto, sarei ingrassata molto per via di tutte quelle pizze fritte, gelati, pane e salumi, cornetti alla marmellata, sfogliatelle, cuoppi e pizze. Oddio, le pizze; completamente differenti da quelle della mia Sicilia e neanche paragonabili a quelle che mangio in UK. Semplicemente fenomenali, ma dopotutto non mi aspettavo nulla di meno dalla patria della pizza per antonomasia. Infatti, non ho potuto fare a meno di provare quella di Sorbillo a Napoli: croccante, sugosa e con un sacco di mozzarella. Giuro che la mia descrizione né la foto le rendono giustizia; è sicuramente qualcosa di cosi sublime che non potete rinunciare a mangiare, quindi se siete nei pressi di Napoli, fate un favore a voi stessi e compratevi una bella Margherita.
Probabilmente vi sentirete in colpa per tutti quei carboidrati assunti; sicuramente non siete me, però ho comunque qualcosa che fa al caso vostro: Fruittiamo, poco distante dalla pizzeria, fa i migliori frullati e centrifugati che abbia mai assaggiato. Io vi consiglio quello con limone, carota e arancia; buono e rinfrescante tanto da farmene prendere due.
A proposito di limoni se siete nella zona della costiera, non privatevi delle limonate o delle granite al limone, vi assicuro che saranno le migliori mai assaggiate. I limoni provengono da Sorrento e sono i più dolci che potrete mai assaggiare. Vi consiglio Sporta Marina, vicino al Duomo di Amalfi per un buon sorbetto o granita, a richiesta aggiungono anche delle fragole fresche; ovviamente aspettatevi un prezzo maggiore rispetto ad altre aree della regione.
 


Io e il mio fidanzato, per comodità e risparmio, abbiamo deciso di alloggiare a Salerno, punto strategico per potersi muovere con i treni e soprattutto per andare in costiera. Abbiamo optato per un apartment-hotel questa volta; la stanza era graziosa e il bagno ampio però la colazione non era inclusa e le pulizie non erano fatte nei minimi dettagli. A volte non è tutto oro quel che luccica; avevo prenotato perché le stanze sembrano bellissime e moderne e lo erano come nelle foto ma allo stesso tempo ci aspettavamo di meglio, in più non era neanche in una zona centralissima, certo camminare non ci dispiaceva e il bar Marittimo che era a pochi metri era buono e il personale simpatico e gentile ma se dovessi tornare, opterei per un’altra sistemazione e forse pernotterei a Napoli.
Un punto positivo è stata la pizzeria Resilizienza vicinissima all’alloggio; le pizze erano eccezionali, tanto da averle prese tre volte per quanto erano buoni. Top anche gli arancini!
Altro posto dove abbiamo mangiato due volte perché non solo i prezzi erano ottimi e il servizio veloce e caloroso, ma perché i piatti erano abbondanti e gustosi è stato Lucignolo. Abbiamo provato sia le pizze, buone e sostanziose; sia i piatti di mare e devo dire che mi sono innamorata del loro risotto ai frutti di mare, cosi come della loro pasta con pesce e melanzane. Inoltre all’arrivo offrono due bicchieri di prosecco, cosa che la prima sera, con la vista del mare e il tavolino fuori, abbiamo apprezzato ancora di più!
Un altro ristorante con vista mare e dal servizio e cibo eccellenti e sicuramente Mare Nostrum, da dove la sera è possibile vedere una parte della costiera tutta illuminata, molto suggestiva per una serata romantica.
 

Se siete più i tipi da street food invece, fatevi un favore e provate la pizza fritta dei ragazzi de La Fritta Salernitana; non solo ci mettono cuore e passione in ciò che fanno ma i loro prodotti sono la fine del mondo e sazieranno anche gli stomaci più profondi!
Altro must da provare è sicuramente il cuoppo, ci sono vari locali che offrono sia il tipo vegetariano fatto di frittura mista di verdura, sia quello di pesce. Penso non ci sia bisogno di specificare ciò che ho scelto io! Solitamente mettono anche un paio di olive ascolane, suppli e crocchette nel misto!
E ovviamente che street food sarebbe senza gelato o un panino della salumeria? Per il primo, dirigetevi sul lungomare per trovare i gusti più diversi della gelateria Nettuno. Mentre per il secondo, una salumeria che fa anche servizio con tavolini fuori per l’aperitivo è la Salumeria del Corso sulla stessa via principale dello shopping salernitano dove troverete i maggiori negozi. Se invece siete interessati all’artigianato o negozi più di nicchia, esplorate Via dei Mercanti e le viuzze annesse, ricche di perle, come Libri & Sud, poco vicino al Duomo e quasi nascosta. Una libreria dell’usato molto carina e piccola, dove potrete scovare tesori introvabili.
Comprare le cose in costiera o a Capri, vi costerà il triplo se non di più, a meno che non vi troviate a Vietri, la città della ceramica campana, dove spesso c’e qualche buona offerta! Io ad esempio ho comprato un paio di tazzine dipinte a mano per tre euro da Ceramica Falcone.
Altra piccole curiosità: se siete nei pressi di via San Gregorio Armeno, se starete attenti troverete l’Ospedale delle Bambole, dove poter riparare anche peluche.
 

Se siete arrivati fin qui, non solo vi avrò messo fame ma anche, spero almeno, la voglia di visitare questa magnifica ragione! Potrete arrivare comodamente a Napoli con il treno da Roma in poco meno di due ore e da Milano in poco più di quattro ore!
Quindi prendete il primo treno ed esplorate!

Buon Viaggio, Wanderers!

 
DISCLAIMER: Questo articolo non è associato, affiliato, sostenuto o sponsorizzato in alcun modo.
Tutte le foto che riportano la scritta Wanderer sono delle autrici del blog.
Seguici anche su Facebook & Instagram.

Siciliana di nascita; ex-studentessa di Lingue al Liceo, all'università ho scelto Scienze della Comunicazione. MI sono trasferita all'estero subito dopo la Laurea e, adesso, son quattro anni che sono espatriata, prima a Londra e adesso a Cardiff e finalmente inizio a sentirmi a casa. Amo il sole, il mare, la primavera, i fiori e soprattutto il Natale. Oh, e i biglietti aerei economici, quelli sono DAVVERO, la mia cosa preferita. Sono una sognatrice; mi piace scrivere da sempre: sui banchi di scuola ho cerato le mie storie fantasy migliori che non hanno, e non avranno mai, visto la luce, più perché ho dimenticato dove siano tutte quelle pagine che per altro. Spesso penso che sia nata nel secolo sbagliato; gli anni '90 mi mancano molto a livello di contatto umano ma so che ormai non riuscirei fare a meno della tecnologia. Sono una viaggiatrice; figlia del mio segno zodiacale, il Sagittario, ho bisogno di spiccare il volo e vedere quanta più porzione di mondo mi sia concessa. Mi piace esplorare posti nuovi, perdermi per le strade, assaggiare nuovi sapori, sentire nuovi odori e perché no cercare di carpire parole da lingue a me sconosciute.

7 commenti

  • Esther

    Sono napoletana e mi piace leggere i post di chi viene in cità. Diciamo che hai fatto il giro classico la prossima volta ti consiglio di salire anche al Vomero, per avere un’idea di diversità . Ciao

  • Monica

    Sono stata da poco a Napoli. È una città che amo molto e non vedo l’ora di tornarci. La prossima volta voglio sicuramente approfittarne per fare anche un giro nei dintorni!

  • Cristina Giordano

    Abito in Campania, vicino Salerno, costiera amalfitana, sorrentina, Napoli dove vado spesso ma con te ho scoperto altri luoghi da visitare. Dal mare alla montagna e al cibo, quì ogni cosa è superlativa, ciao

  • raffigarofalo

    Sono arrivata fino in fondo a leggere il tuo post e devo assolutamente seguire il tuo consiglio: prendere un biglietto del treno e partire alla volta di Napoli. Ho voglia di visitare tutta la Campania. E se dico tutta, dico tutta tutta tutta. 🙂

    • Veronica

      Fallo, non te ne pentirai! In più i servizi di treni Italia non li abbia neanche trovato così male, forse un paio di ritardi ma fattibili. La Campania è una di quelle regioni da scoprire e di cui non ci si pente mai per averla scelta.

  • Esther

    Sono di parte e non posso dirti che bello ci devo andare prima o poi! però una frase mi è piaciuta più di tutte : quando dici che non avevi bisogno del cellulare , i tuoi piedi sapevano dove andare !

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.