Cardiff, Travel Guide, guida di viaggio, Cardiff Castle, Galles
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Cardiff: Travel Guide

Eppure quando sono venuta per la prima volta, anch’io l’ho fatto in veste da turista. Mi è bastato davvero poco per innamorarmi di questa capitale che sembra piccola se si sta sempre al centro, ma che in realtà ha molto da offrire. La sua superficie è paragonabile a Torino o Palermo; poco più grande di Parigi eppure bastano due, forse tre giorni per vedere l’essenziale di questa città in continua evoluzione ed espansione.
Conosciuta come città universitaria e molto sottovalutata come meta turistica, Cardiff offre una vasta gamma di divertimenti ed interessi adatti a tutti; se poi siete fan del rugby, troverete pane per i vostri denti e saprete quanto i gallesi – in particolar modo i Cardiffiani – si esaltino per questo sport nazionale dove vanno molto forte.
Il simbolo del Galles è un drago rosso. Vi capiterà di vederlo spesso in giro per la città assieme alle doppie scritte nei cartelli stradali, in inglese e gallese, lingua studiata a scuola e parlata soprattutto nel Nord.

Cosa vedere e come muoversi

Arrivare a Cardiff dall’Italia è facile se siete di Roma, Milano o Venezia; ci sono voli diretti da queste città, in alternativa Bristol è l’aeroporto meglio collegato vicino alla capitale gallese. Dista soltanto un’ora e mezza di bus o un’ora di treno dalla vostra destinazione. Io viaggio molto più spesso da Bristol che da Cardiff, dove in tre anni ho usato l’aeroporto due volte; una per Edimburgo e l’altra per Faro.

L’opzione più economica ma anche quella più distante rimane Londra; vi consiglio Gatwick o Heathrow così da poter prendere il bus diretto che vi porta a Cardiff. Vi avverto sono quattro ore di viaggio; altrimenti potrete prendere il treno ma dovrete cambiarlo almeno una o due volte.

Una volta arrivati in città, spostarsi sara molto più facile, i bus funzionano benissimo e sono sempre puntuali. Un biglietto costa £1.80 per la corsa singola, il giornaliero costa £4. Potrete acquistarlo sia sul bus, dal conducente o online attraverso la app iff. La BayCar, bus che porta dal centro alla Baia, costa leggermente di più invece, £2 per una singola corsa e non esiste il giornaliero.

Ed è proprio tra la Baia e il centro che tutte le cose di maggior interesse sono situate, prime fra tutte il Castello. Se prestate attenzione potrete vedere parte delle mura esterne di diverso colore, questo perché ci sono ancora pezzi delle mura originali risalenti a prima del bombardamento della prima guerra mondiale. All’interno troverete infatti i passaggi usati proprio per la protezione dei Cardiffiani, con tanto di suoni di bombardamento che vi faranno entrare nell’atmosfera. Mette i brividi la prima volta che entrate, pensare a come potesse essere la vita in quei corridoi lunghi e angusti.

All’interno delle mura troverete poi il vero e proprio fortino normanno che è molto piccolo rispetto a quello che si pensi, e si suddivide in tre livelli ai quali si puoi accedere attraverso ripide scale. Il tutto costa £13 ma vi consiglio di aggiungere l’House Tour alla cifra di £3.35 per accedere alle stanze del castello, tutte tenute in perfette condizioni ed ognuna dalle particolarità originali ed uniche; nessuna delle stanze è uguale ad un’altra e vale davvero la visita, se poi avete dimestichezza con l’inglese vi consiglio uno dei Tour guidati che vi spiegherà tutta la storia ad esse legate.

Una volta fuori, assicuratevi di passeggiare verso Bute Park, magari fermandovi per l’afternoon tea da Pettigrew Tearooms. Durante il tragitto tra il castello e il parco, che vi assicuro sono solo un cinquantina di passi, fate attenzione alle statue di animali in pietra che vedrete. Hanno tutte una particolarità: gli occhi sono fatti con delle biglie nere per dare l’idea di “vivo”. Costeggiano le mura del castello fino all’entrata del parco che comprende 153 acri ed è diviso dal fiume Taff; si estende fino ai sobborghi della città, immergendovi completamente nel verde fino alla Riserva Naturale.

Poco più in la, nella stessa zona, è d’obbligo fare tappa a Castle Coch (Castello Rosso in gallese) che sembra uscito da una favola e fatto erigere dallo stesso marchese che fece erigere il Castello di Cardiff. Vi consiglio di affittare una delle bici a noleggio che troverete in giro per la città per fare la scarpinata per tutto il parco fino a Castle Coch e ritorno. In alternativa, dalla stazione centrale, potrete prendere il treno fino a Taffs Well e farvi una mezz’oretta a piedi per arrivarci.

Poco distante dal Castello, troverete il Museo Nazionale il cui ingresso è gratuito e che vale la pena visitare anche solo per il meraviglioso edificio che lo ospita. Dietro esso troverete un altro parco, Cathays Park molto più piccolo ma con qualche statua che vale la pena vedere, se siete amanti del genere; di fronte troverete anche un altro bell’edificio che fa da casa al Conservatorio di Cardiff. Proprio dal quartiere di Cathays inizia la zona universitaria con i vari appartamenti per universitari e le varie facoltà.

 

Tornando in centro, assicuratevi di entrare nelle varie Arcades, vere e proprie gallerie che ospitano cafe indipendenti e negozi vintage come quello di vinili o quello che vende roba anni ’90 come i vecchi computer commodore. Uscendo da una di queste arcades, vedrete sicuramente la chiesa di St. John, piccolina ma con delle bellissime vetrate al suo interno e proprio di fronte potrete visitare il Mercato; vi consiglio di comprare il pane o le welshcake (spessi mini-pancake con uvetta dentro) da uno dei venditori al suo interno.

Una volta che avrete visto tutto il centro, dirigetevi verso Lloyd George Avenue, passeggiata per il lungo viale alberato e pieno di case, divertitevi a leggere i nomi dei vari edifici che riprendono nomi delle città nostrane come Rimini o Messina, fino ad arrivare alla Baia. Riconoscerete Cardiff Bay non solo per il bacino d’acqua che avrete davanti ma anche per la maestosità del complesso teatrale: il Millenium Centre; per il riconoscibilissimo palazzo rosso, il Pierhead, e per il Senedd che ospita la camera dei dibattiti e l’assemblea nazionale per il Galles.
Potrete prendere un gelato davanti la Baia, o fare una lunga passeggiata per il Barrage fino ad arrivare a Penarth di cui ho parlato qui, oppure andare verso il Roath Dock fino ai Cymru BBC studios (dove Cymru è Galles in gallese).

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E se avete ancora una voglia insaziabile di vedere nuovi luoghi, prendete il bus 32A da Westgate Street, poco distante dallo Stadio e visitate St. Fagans, Museo Nazionale della Storia dove potrete ammirare la vita ai tempi del medioevo, tutte le strutture che vi erano un tempo e l’evoluzione delle case fino agli anni ’50; molto interessante ed istruttivo, l’ingresso è completamente gratuito, mentre il biglietto del bus costa £3 per andata e ritorno.

Dove mangiare, alloggiare e fare shopping

Avrete sinceramente l’imbarazzo della scelta tra negozi e ristoranti, il centro ne è pieno. Non solo perché il centro commerciale prende almeno il 75% della superficie del centro stesso, ma perché ad ogni angolo c’è un posto dove mangiare o una vetrina da guardare, da Primark a Michael Kors; da Zara a Topshop, da TKMAxx a Vivienne Westwood.
Senza contare le varie Arcades di cui parlavano sopra, che ospitano negozi e cafe indipendenti.

I prezzi, di conseguenza, sono per tutte le tasche, dal kebab e i vari negozi di fish and chips in Caroline Street, meglio conosciuta dai locals come Chippy Lane proprio per via dei negozi che vendono la specialità britannica ai vari pub che pullulano ad ogni angolo e solitamente offrono ottimi cibo caldo a pochissimo; un pasticcio di carne con contorno di insalata e patatine fritte, accompagnati da una birra vi verrà a costare poco meno di £10 e rimarrete sazi. Un ristorante di medio livello costa attorno ai £18/22 a testa, lo stesso prezzo si applica ai buffet; quelli di alto livello vanno dai £30 a testa in su.

I miei preferiti sono: The Prince of Wales, centralissimo in St. Mary Street, si trova a pochi minuti dalla stazione centrale e dalle fermate dei bus. Il cibo è buono ed abbondante, il servizio un po’ lento ma è un pub e quindi non mi aspetto di meglio. Le birre sono buone ed artigianali a basso prezzo per l’alta qualità, hanno una vasta collezione di alcolici. Gli interni, suddivisi in tre livelli, sono quelli del teatro che vi era precedentemente ubicato; non è qualcosa che si vede tutti i giorni insomma. Una pietra miliare tra i pub Cardiffiani.

Viva Brazil, churrascheria nel centro della città, con un menu fisso di 10 carni a pranzo e 14 a cena e dal prezzo esageratamente buono; varia dalle 15 alle 20 sterline compreso il buffet di pasta, verdura e salse. Aggiungete una bibita e rimarrete soddisfatti per tutto il giorno perché vi assicuro che dovrete rotolare per uscire dal locale per quanto vi sazierete. Potete ripetere l’intero menu di carni finché volete tra l’altro. Servizio velocissimo, personale attento anche nei periodi di calca. Se siete amanti della carne, non potete non andare!

Le Monde, ristorante un po’ più fino, di pesce principalmente. Situato al primo piano di un edificio che ospita un bar al piano terra; Le Monde ha ampie vetrate che danno su una delle strade principali del centro; un bancone di pesce a vista nel caso in cui vorreste scegliere il pesce da farvi cucinare e un personale simpatico e attento. I prezzi sono leggermente più elevati ma il cibo li vale tutti.

Calabrisella, se vi manca casa e volete uno di quei piatti buoni, tipicamente italiani, cucinati da personale nostrano. Uno dei migliori ristoranti italiani all’estero in cui abbia mai mangiato; il personale ti tratta come uno di famiglia, le loro paste sono eccezionali e le pizze uguali a quelle che potrete trovare dal vostro pizzaiolo di fiducia.

Nine Yards, perfetto per la colazione con i suoi pasticcini e fette di torta, i sandwich veloci per il pranzo, il te del pomeriggio e anche l’aperitivo con vino nostrano. Il proprietario è italo-gallese e vi accoglierà sempre con un sorriso sulle labbra.

Menzione d’onore per il messicano Revolucion de Cuba e Las Iguanas; i giapponesi Wagamama, Sushi Life e Tenkaichi e per gli italiani Cardluccio’s e Ciliegino. Potrei andare avanti per ore probabilmente ma cercherò di fermarmi qui e lasciar decidere a voi se Cardiff val almeno una visita. Nel caso di risposta affermativa, potrete alloggiare in ostelli come il NosDa che si affaccia sul Taff River o hotel come il Park Inn dove lo staff è sempre disponibile ad ogni esigenza del cliente (e lo so per esperienza perché ho lavorato per un anno con loro, alla reception) o, se volete proprio andare per una luxury stay, il St. David’s Hotel è quello che fa per voi, proprio su Cardiff Bay.

Ma cosa portarvi da questo viaggio, che sia tipico? Il lovespoon: simbolo d’amore che risale a molti anni fa. Quando i ragazzi volevano corteggiare una ragazza, passavano il loro tempo a modellare pezzi di legno in cucchiai dal manico a forma di cuore o di due mani che si intrecciano o un ferro di cavallo… Ogni simbolo aveva il proprio significato ed ancora oggi si regala alla propria innamorata o ad eventi importanti come battesimi, matrimoni, persino compleanni.
I migliori lovespoon li trovate da Castle Welsh Craft, di fronte al Castello, dove tuttora vengono intagliati a mano. Potrete trovare anche altri souvenir tipici della zona, come il famoso dragone rosso!

 

 

Postilla: Mi sono resa conto, cercando foto della mia città, che non solo non faccio la turista da tempo ma che ho pochissime foto di Cardiff. Scusate quindi se la maggior parte sono prese da fonti esterne.

Rubrica “Guide di Viaggio”
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Siciliana di nascita; ex-studentessa di Lingue al Liceo, all'università ho scelto Scienze della Comunicazione. MI sono trasferita all'estero subito dopo la Laurea e, adesso, son quattro anni che sono espatriata, prima a Londra e adesso a Cardiff e finalmente inizio a sentirmi a casa. Amo il sole, il mare, la primavera, i fiori e soprattutto il Natale. Oh, e i biglietti aerei economici, quelli sono DAVVERO, la mia cosa preferita. Sono una sognatrice; mi piace scrivere da sempre: sui banchi di scuola ho cerato le mie storie fantasy migliori che non hanno, e non avranno mai, visto la luce, più perché ho dimenticato dove siano tutte quelle pagine che per altro. Spesso penso che sia nata nel secolo sbagliato; gli anni '90 mi mancano molto a livello di contatto umano ma so che ormai non riuscirei fare a meno della tecnologia. Sono una viaggiatrice; figlia del mio segno zodiacale, il Sagittario, ho bisogno di spiccare il volo e vedere quanta più porzione di mondo mi sia concessa. Mi piace esplorare posti nuovi, perdermi per le strade, assaggiare nuovi sapori, sentire nuovi odori e perché no cercare di carpire parole da lingue a me sconosciute.

63 commenti

  • Sara Alessandrini

    Guida molto utile! La prima cosa che vorrei assolutamente vedere è la chiesa di St. John. La chiesa è anglicana o cattolica? Ci sono altre chiese da scoprire nei dintorni???

    • Veronica

      Dovrebbe essere anglicana, ma a Cardiff trovi moltissime chiese. Purtroppo non le conosco tutte perchè essendo agnostica non sono luoghi che mi interessano particolarmente.

  • Silvia CT

    non pensavo a Cardiff vi fossero tutte queste cose da vedere, io quando mi muovo poi ho sempre paura di non trovare del buon cibo essendo amante della nostra buona cucina italiana ma leggendo che vi è la Calabrisella mi sono tranquillizzata

    • Veronica

      Credo sia interessante provare il cibo del post a prescindere. La nostra cucina sicuramente è diversa ed è buona ma ci sono tante altre cucine altrettanto buone.

  • Sabrina Barbante

    Dal tuo racconto e dalle foto, per alcuni aspetti, mi ricorda un po’ Edimburgo. Nel caso in cui dovessi pianificare una visita, posso chiamarti, per avere altri consigli da una insider?

    • Veronica

      Sicuramente l’estate o la primavera quando magari le temperature sono più miti. Ma con il british weather non si può mai dire!

  • Giovy Malfiori

    Ho una nostalgia immensa di Cardiff, lo sai? A Novembre, mentre ero a Bristol, stavo meditando un giorno lì ma ero davvero concentrata su Bristol e avrei fatto un torto a entrambe le città. Però torno. E quando torno ci troviamo lì.

  • Vale Ipa

    A mio avviso le guide scritte da persone che hanno imparato a vivere un luogo, vivendolo, sono le migliori. Se dovessi passare di li, terrò presente di “conoscere” qualcuno, anche solo virtualmente, che ama il posto dove vive e che sa come farlo brillare. Bellissimi i lovespoon e il loro significato! Ciao

  • raffor14c

    Ho vissuto a Liverpool per un anno e, nonostante mi fosse stato consigliato da tutti, non mi sono mai allungato in Galles (Liverpool è vicina al confine). Bhè, devo dire che leggendo la tua guida a Cardiff me ne sono pentito. Quanto prima lo metterò nella mie destinazioni e sorprenderà la mia ragazza regalandogli un lovespoon e spiegandogli il suo significato storico!

  • Sabina

    Ti capisco io non scrivo mai del Veneto e scrivo di Gran Bretagna, per dire. Grazie comunque per aver scritto questo post, alla fine, il Galles sarà una delle mie prossime mete, oramai il prossimo anno, mi sa. Quest’estate nella vacanza più lunga che riesco a fare sto programmando la Scozia, e mi sa che anche per il Galles almeno un paio di settimane ci vogliono tutte, che dici?

    • Veronica

      Decisamente, un paio di settimane sono il minimo soprattutto se si vuole visitare il Pembrokeshire per bene e il relativo Costal Path. Anche il Nord del Galles so che riserva sorprese ma non sono ancora stata!

  • thessss

    Ho sempre voluto andare nella capitale del Galles, purtroppo l’unica volta che sono andata in Inghilterra siamo stati solo a Londra. Spero di andare un giro e riuscire a fare un bel giro dei posti del Regno Unito.

  • raffigarofalo

    Cardiff non è mai stata tra le mete che avevo considerato per un viaggio in UK. Ma leggere il tuo post mi ha fatto riconsiderare la cosa. E le tue dritte sono un buon punto di partenza per scoprire nuove chicche…

  • Una Gallina a Milano

    Eh, niente, mi sono innamorata delle Arcades… Sento un bisogno impellente di visitarle e bere un caffè seduta a qualche tavolino… Oppure di mangiare qualche pasticcino al Nine Yards. E pensare che prima di leggere il tuo post nemmeno ci pensavo a Cardiff!

  • Giada Capotondi

    Ti dico la verità, anche io ho difficoltà a scrivere dei luoghi in cui vivo. Ho iniziato parecchi post su Orlando, in cui ho vissuto per 3 anni e di cui avrei un’infinità di cose da dire, eppure non so proprio che pesci prendere. Al contrario il tuo post su Cardiff è venuto benissimo e posso dire di voler inserirla a tutti gli effetti nella bucket list (anche perché voglio assolutamente comprare – o meglio, farmi regalare dal mio fidanzato!- un lovespoon).

    • Veronica

      Ti capisco perfettamente, oltre a Cardiff, ho abitato a Londra per due anni e ancora non sono riuscita a scrivere una guida come si deve. Anche se ho in programma qualcosa al riguardo, solo che spesso richiedono tempo questo tipo di guide proprio perché sono luoghi affettivi.
      Cardiff è molto sottovalutata ma bella, spero riuscirai a venire presto.

  • Stefy

    è una zona che vorrei visitare molto presto, ho preso appunti e ti ringrazio per questa guida utilissima. non sapevo dei lovespoon, è carina come tradizione, ne prenderò qualcuno da portare agli amici

    • Veronica

      Sono davvero belli e si trovano quelli più economici, già realizzati a quelli da poter realizzare a tuo gusto che hanno ovviamente un prezzo più elevato.

  • Cristiana

    Grazie mille per questa bella guida dettagliata! Secondo me è davvero molto utile questa tipologia di articoli, perché incuriosisce chi non c’è mai stato invogliandolo a visitarla e aiuta chi ha già in programma di andarci!

  • Martina Monti

    Penso anche io che Cardiff sia molto sottovalutata, ci vorrebbero più post come il tuo, in grado di valorizzarla! Brava davvero…

  • Hang Around The World

    Una guida davvero completa su Cardiff! La devo ancora visitare quindi per me è ottima, grazie! Il castello e il parco per me sono un must, da visitare assolutamente. Secondo te quanti giorni sono sufficienti per fare un bel giro? – Paolo

    • Veronica

      Grazie mille, Paolo! In tre giorni riesci a vedere decisamente buona parte delle attrazioni che la città offre, cinque giorni sarebbero l’ideale per prendersela con calma e riuscire a girare la zona dei dintorni ed esplorare St. Fagans, Penarth e Caerphilly di cui ho parlato qui. Se venissi, fammelo sapere!

  • Erika Scheggia

    Sono stata molte volte a Londra, alloggiando proprio a Gatwick, ma non sono mai andata a fare un giro a Cardiff. E, leggendoti, me ne sto pentendo. Ma non si sa mai nella vita e c’è ancora tempo per farci un salto. Mi piace molto passeggiare per i parchi e visitare luoghi culturali, quindi il Castello sarebbe sicuramente una tappa obbligatoria per me.

    • Veronica

      Ho vissuto due anni a Londra prima di spostarmi a Cardiff e fidati che non avevo la minima idea di cosa ci fosse in questa città poco rinomata. Mi è piaciuta da subito pero e trovo che sia troppo sottovalutata!

  • Cinzia

    E’ stata tanto in bozza ma ne è valsa la pena! Questa guida è fatta egregiamente direi! Non conosco assolutamente Cardiff ma ci hai dato un sacco di informazioni super dettagliate! La zona, in effetti, mi ispira ma poi scelgo sempre altre mete… chissà perchè! Comunque complimenti, davvero bravissima!

  • Annalisa

    Interessante! Noi vorremo arrivare in Inghilterra in the road, passando per il tunnel della manica! Terrò senz’altro conto di tutti i tuoi preziosi consigli, e la prima cosa che farò sarà comprare un bel cucchiaio, sperando porti fortuna!

  • MARTINA BRESSAN

    Bellissima guida… arriva giusta giusta ora che ho programmato dei giorni a Cardiff con delle amiche per giugno! Interessante anche la parte su dove mangiare: mi ispira molto il The Prince of Wales

  • Noemi Bengala

    Sai che ti capisco riguardo alla difficoltà di raccontare la città in cui vivo? Pensa che la mia è Roma, potrei davvero raccontare tantissimo eppure non mi è semplice. comunque io per esempio Cardiff non la conoscevo così bene e tu mi hai dato l’opportunità di farlo.

    • Veronica

      Probabilmente abbiamo troppe cose da raccontare e troppi luoghi da mostrare che non si sa da dove cominciare. Io ad esempio mi sono resa conto che avrei potuto scrivere di più, illustrare più cose ma poi hai la paura che sia tropo o che parti della città che preferisci diventino più turistici e desisti.

  • Maria Domenica Depalo

    Anch’io ritengo che Cardiff sia sottovalutata come meta turistica. Invece questa città è ricca di luoghi ed angoli curiosi. Pur non essendoci stata, già amo gli arcades ed il mercato. Per non parlare del mio souvenir ideale, i lovespoon di Castle Welsh Craft.
    Maria Domenica

    • Veronica

      Troppo sottovalutata, e dire che è una capitale comunque. Le Arcades sono bellissime, alcune mi ricordano i bar di Parigi!

  • In Cucina con Mamma Agnese

    Ciao, carissima, mi sa che questo viaggio a Cardiff volendo replicarlo ed assaporarlo per bene avrebbe bisogno di qualche giorno in più… troppe cose belle da vedere e troppe cose buone da assaggiare..
    taccuino alla mano 5 giorni basteranno??

    • Veronica

      Credo che tre giorni siano più che sufficienti per girare la città, con gita a St. Fagans in una di queste. Resterei di piu se si volessero esplorare le vicinanze. 🙂

  • Valentina

    Non avevo mai pensato a Cardiff come meta turistica, anche per il clima, però devo dire che come città mi sembra bella. E mi dici anche qualcosa sui Cardiffiani maschi?

    • Veronica

      Purtroppo il clima è un tasto molto dolente, anche se quest’anno abbiamo avuto un inverno mite e un bel poi’ di giornate calde e soleggiate! I ragazzi sono i classici british: portali a bere e il gioco è fatto! ahahah Qualche belloccio lo trovi di sicuro. 😉

  • lucia di tommaso

    Mi piace molto seguirti, mi porti in giro per il mondo pur restando comodamente seduta a casa mia sul divano. Trovo questa città davvero bella e molto particolare.

  • iriseperiplo

    Cardiff la conosco benissimo perchè c’era il museo del Doctor Who ed era ambientata la Serie Tv Inglese, spin off del Dottore, che si chiama Torchwood, di cui io sono una grande fan!

  • sawwa93

    Con una mia amica questa estate stiamo pensando di fare un viaggio ma non sappiamo ancora dove quindi questo articolo è davvero interessante e utile nel caso andremo a Cardiff.

  • Simona

    Anche a me capita spesso di avere articoli in bozza per mesi e mesi e poi all’improvviso accorgermi che parlano proprio dei luoghi a me più vicini. Tendiamo sempre ad essere poco turiste del posto in cui viviamo ma alla fine con il tempo le informazioni vengono fuori come in questa guida in cui in effetti c’è proprio tutto!

  • andrea lomanio

    Non avevo mai sentito parlare di Cardiff. In Uk sono stato ad Edimburgo, anche se non sono chissà quanto abituato al freddo venendo dal sud.

    • Veronica

      Anch’io sono del Sud, e il freddo becca anche a me, fidati. Eppure ci si abitua! Edimburgo l’ho amata, ho anche una guida di viaggio al riguardo se volessi darci un’occhiata. 😉

  • Raffaella

    Ma che meraviglia, mi hai fatto sognare ad occhi aperti, non sono mai stata in questo posto ma devo assolutamente andarci, il tour virtuale mi ha proprio conquista 🙂
    R.

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