Chi Siamo

Conosciamoci Meglio

Veronica

VEccoci qui, quando si tratta di presentazioni non so mai da dove cominciare. Probabilmente avrete imparato il mio nome qui, altrimenti, per tutti quelli che ancora non mi conoscono, sono Veronica. Nata isolana, in provincia di Trapani, catapultata in lungo e largo per l’Italia visiti i continui spostamenti di un padre in Marina; ex-studentessa di Scienze della Comunicazione in quel di Palermo e trapiantata nel Regno Unito. ha realizzato il sogno nel cassetto di andare a vivere a Londra subito dopo la laurea, rendendosi conto due anni e mezzo dopo che la realtà era ben diversa dal portare un paio di occhiali che fanno vedere tutto rosa.

Residente a Cardiff da più di due anni, finalmente mi sento a casa ma, perché dai, si sa che c’è sempre un ma, grazie a tutti questi spostamenti ho imparato a viaggiare e, tutt’oggi i viaggi fanno parte della mia vita. Sono passata dai miei genitori al mio fidanzato a farmi da accompagnatore.

Ossessionata dalla fotografia, quando sono in giro potrete trovarmi più indietro rispetto agli altri, mentre scatto foto ai tramonti, ai palazzi, ai fiori; o forse mi trovate che mangio, perché sono una buona forchetta; o a conservare gli scontrini e i biglietti dei vari mazzi nel portafogli. Conservo tutto e poi, di ritorno a casa, amplio i miei diari di viaggio che mi aiutano a ricordarmi tutto.

Sono l’ideatrice di questo blog e, assieme a Rainbow Splash – amica, compagna, sorella per scelta – apro le porte di casa mia a tutti i lost wanderer del mondo e a chi ha semplicemente voglia di girovagare tra le nostre pagine.

 

Rainbow Splash

rsSe mi chiedeste “Cosa indossavi il primo giorno di liceo?” vi risponderei “Ma che ne so che non ricordo nemmeno cosa sto indossando adesso!”
Però c’è una persona di cui mi ricordo, nonostante siano passati un bel po’ di secoli da quel lontano Settembre 2005. Aveva i capelli neri legati in una coda, un paio di scarpe da ginnastica bianche, una maglietta celeste, (o forse grigio chiaro?), e uno zaino a sacchetto sulle spalle. E aveva un sorriso di quelli che trasmettono serenità, anche in un giorno come il primo giorno di liceo, quando i traumi sono dietro l’angolo.

Chi era quella persona? Lost Wanderer. E se vi state chiedendo come mai mi ricordi di lei, ma non degli altri, non ve lo saprei dire. La memoria è una cosa strana, e a volte fa scherzi del genere. Ovviamente non avevo idea del fatto che Lost Wanderer sarebbe diventata praticamente una sorella per me, ma di lei mi ricordo, mentre teneva le mani in tasca e mi chiedeva se fossimo nella stessa classe.

Come ci siamo finite io e Lost Wanderer ad aprire un blog insieme? Questo dovreste chiederlo a lei, perché l’idea è tutta sua, io mi sono solo limitata a cogliere al volo l’occasione. E quando ho iniziato ero completamente presa dalla paranoia di non riuscire a consegnare il mio articolo ogni mese. Perché, sapete, io scrivo anche al di fuori del blog, scrivere è il mio lavoro. E quando devi scrivere per più progetti, capita che il cervello si rifiuti di collaborare, ad un certo punto.
Eppure non ho mai saltato una consegna, da brava impiegata modello. E, al posto di un articolo solo, ora ne scrivo tre.

Quanto sono Rainbowsplash nella vita reale? Probabilmente più di quanto pensiate. Se credete che il personaggio di Rainbowsplash sia esagerato, è solo perché non avete avuto modo di conoscere la persona che si cela dietro questa firma.

E, siccome sono una che scrive per mestiere, rispondo anche alla domanda delle domande: perché scrivo?
La risposta semplice: perché non so fare e non voglio fare altro nella mia vita.
Quella complessa: mi piace far ridere gli altri, strappare un sorriso all’interno di una giornata magari un po’ grigia. So ridere di me stessa, per questo i Manuali di sopravvivenza raccontano le mie disavventure. Ma mi piace anche parlare di film, serie tv, Beauty. Sono eclettica, è probabilmente anche un po’ esibizionista, ma lasciatemi essere così. In fondo, sono un’artista.

Buona permanenza nel nostro blog e buona lettura!