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Manuali di sopravvivenza

Come sopravvivere ad Amazon

Per i lettori che vengono da Marte e non conoscono Amazon, una piccola definizione al volo di cosa sia: Amazon è quel magico sito dove ordini qualcosa all’una di notte e il corriere ti citofona alle otto di mattina per consegnartela.

  1. AMAZON PRIME

Amazon offre un abbonamento annuale, al prezzo di 36€. L’abbonamento si chiama Amazon Prime solo perché “Amazon che aggrava le condizioni di chi soffre di shopping compulsivo” era decisamente meno allettante. I clienti Amazon Prime hanno diritto a tutta una serie di privilegi (tipo le spedizioni super veloci, spedizioni gratuite, offerte a tempo, accesso privilegiato alle offerte per il Black Friday… Insomma, il paradiso dello shopping). Se 36€ continuano a sembrarti tanti, sappi che incluso nel tuo abbonamento Amazon trovi anche Amazon Prime Video, Amazon Music, una selezione di eBook gratis, e una serie di altri servizi che devo ancora scoprire perché ne saltano fuori di nuovi ogni settimana. In pratica, Amazon diventerà il partner appiccicoso che non vuole mollarti un attimo. Vuoi fare shopping? Amazon! Vuoi guardare un film? Amazon! Vuoi ascoltare musica? Amazon! Vuoi leggere qualcosa? AMAZON! Probabilmente, tra un paio di mesi Amazon ti manderà pure un cuoco a domicilio.

2. SHOPPING

Ma cosa ci trovo, su Amazon? Sarebbe più facile chiedersi cosa NON ci trovi. Ti serve la cartuccia per la stampante? C’è. Non trovi più la tua borraccia in metallo? Ne puoi prendere una nuova. Stai pensando di organizzare una versione casalinga di Italia’s Got Talent e ti servono i pulsantoni per eliminare il cugino stonato? Ci sono (Sì, ho cercato i pulsantoni su Amazon. Sì, ho intenzione di comprarli. No, non rivelerò nemmeno sotto tortura a cosa mi serviranno). Per rendere ancora più compulsivo l’acquisto, su Amazon oltre al classico tasto “Aggiungi al carrello” c’è anche quello “Acquista ora”, che in pratica fa partire l’ordine nell’esatto momento in cui guardi il tasto. Amazon guarda il Tiger dall’alto in basso e lo schifa pure, vincendo a mani basse qualsiasi competizione sullo shopping compulsivo.

NOTA Aggiuntiva: mentre scrivevo questo articolo, ho aperto Amazon per sbirciare alcune funzioni di cui parlare. E ho comprato un Amazon Echo perché era in offerta a 20€. Benvenuti nella mia vita.

3. OFFERTE

La sezione “Offerte del giorno” su Amazon probabilmente metterà a dura prova il tuo portafogli. Ci troverai una serie di offerte a tempo sugli oggetti più disparati. Per non parlare del Black Friday. Il Black Friday di Amazon “sblocca” nuove offerte ogni ora, creando gruppi di disperati che passano 24 ore svegli, davanti allo schermo del pc, sperando l’articolo che cercano vada in sconto. Un suggerimento da veterani? Aggiungi tutti gli oggetti che ti interessano alla tua “Lista dei desideri” e Amazon ti invierà in automatico una notifica quando l’oggetto verrà scontato. Semplice, facile, che ti impoverisce nel giro di due mesi.

4. TEMPI DI CONSEGNA

Ad Amazon le mezze misure non piacciono proprio. Il tempo di consegna è: o 2 ore, o 2 anni. Facci caso: non esiste la via di mezzo. O un articolo è disponibile lì, subito, immediatamente per voi, oppure non lo sarà prima di un paio di mesi. Non ho idea di come sia possibile. Ovviamente, a tutte le persone impazienti come me consiglio di optare sempre e solo per gli articoli disponibili. Il massimo che abbia mai aspettato per un articolo di Amazon è stato due giorni… e vorrei ben vedere! Amazon ha completamente rivoluzionato il modo in cui aspettiamo un ordine online. Se prima aspettare una settimana per una consegna era normale, adesso aspettare una settimana è accettabile solo per gli ordini che vengono dall’estero. A malapena. Questa regola però di solito vale per i fortunati che vivono nelle grandi città. Visto che ogni volta che faccio consegnare un regalo per i miei parenti in Puglia sembra che il pacco venga portato a mano da un corriere che si fa “Piacenza-Taranto” a piedi.

5. REGALI

A proposito di regali: vogliamo parlare di come Amazon abbia semplificato la vita?

Torniamo per un attimo nel medioevo di internet: arriva il periodo natalizio, devi uscire di casa, guidare o prendere il treno fino al centro commerciale, partecipare ad un paio di risse per accaparrarti l’ultima t-shirt taglia M per tua cugina, fare otto ore di fila per pagarla, tornare a casa carico di stress e privato della gioia del Natale. Tutto questo nell’unico giorno libero dal lavoro. Magari nel weekend, quando i centri commerciali sono pieni.

E ora vediamo cosa succede oggi.

Arriva il periodo natalizio, apri Amazon, ordini regali per tutti, te li fai recapitare sul posto di lavoro. Fine.

Perché sì bello vedere le vetrine illuminate, bella l’atmosfera natalizia, ma togliersi ventidue regali in un colpo solo e senza perderci nemmeno la giornata… vuoi mettere?

So che probabilmente è la millennial che è in me a parlare, ma non fraintendetemi: amo lo shopping e amo girare per negozi. Ma piuttosto che affrontare un altro sabato in un centro commerciale strapieno vado a fare paracadutismo con un mattone nello zaino.

Buon Black Friday a tutti!

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