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Manuali di sopravvivenza

Come sopravvivere ad Halloween

Quando finisce l’estate esistono due tipi di persone: 

-Quelle che contano i giorni che mancano a Natale,

-Quelle che contano i giorni che mancano ad Halloween.

La sottoscritta appartiene alla seconda categoria, roba che anche due gocce di pioggia a Luglio mi fanno venire voglia di tirare fuori zucche e scheletri. Che voi amiate la notte più spaventosa dell’anno o che ve ne teniate ben lontani, questa guida vi servirà comunque.

  1. Decorazioni

Il Tiger è la terra promessa delle decorazioni di Halloween. In un posto dove con 1/2/3€ puoi comprare di tutto, con 30€ puoi decorare casa tua, quella dei vicini e pure il tuo ufficio. Il Tiger nel mese di Ottobre diventa un tripudio di pipistrelli e ragnatele.Ovviamente, tre quarti delle cose che compri al Tiger sono di dubbio gusto, ma il prezzo di partenza ti farà ignorare qualsiasi gusto estetico, facendoti fiondare sulle zucche adesive, il portacandela col fantasmino, il bicchiere che brilla al buio. Le ragnatele non serve comprarle: ti basterà non pulire casa per un paio di settimane e avrai delle decorazioni più che realistiche. Personalmente, preferisco decorare la casa per Halloween piuttosto che per Natale. Scheletri contro palle con la neve: vuoi mettere?

2. Filmografia

La serata di Halloween richiede una filmografia adeguata. Di gran moda i film horror, sia vecchi che nuovi. Ottime anche le serie tv horror. Si risveglia inoltre l’annoso dubbio “Ma Nightmare before Christmas è un film di Halloween o di Natale?”. Per risolverlo, tu guardalo due volte. Se ti senti davvero alternativo e cerchi qualcosa che faccia paura e sia realistico, rispolvera dalla cantina le videocassette anni ‘90 delle feste in famiglia. Ti imbatterai in look raccapriccianti, acconciature che farebbero svenire Enzo Miccio e zio Tonino che canta YMCA dopo il terzo bicchiere di vino. Roba che in confronto Jack lo Squartatore sembra Topolino.

3. Costumi

Non farò la classica battuta “Ad Halloween dovreste vestirvi in modo da essere spaventose, non svestite ahahaha” perché:

  1. Siete libere di andare in giro anche nude e spacciarvi per il protagonista della fiaba “I vestiti nuovi dell’imperatore”
  2. ‘Sta battuta l’ultima volta che ha fatto ridere c’era Colombo che partiva per le Indie.

Però, per favore, per favore, PER FAVORE: basta Harley Quinn. Che io sette anni fa (prima di Suicide Squad) mi ero travestita da Harley Quinn ad Halloween e nessuno aveva capito chi fossi. MORTACCI VOSTRA, ci è voluto il film. A me una tizia vestita da Minnie ha chiesto se fossi truccata da panda. Da PANDA, raga. Anche per i costumi di Halloween, la scelta è vastissima: dai classici fantasmi e vampiri, passando per i moderni serial killer dei film horror, con qualche inspiegabile vestito da infermiera, che ti fa paura giusto se il giorno dopo hai il controllo dei trigliceridi e ti stai ingozzando di Mars.

4. I dolci

Halloween è la notte in cui puoi scofanarti dodici Kinder Delice al grido di “Dolcetto o scherzetto?”. E non venitemi a dire che si fa pure a Natale, perché a Natale la lobby dei pandori e panettoni prende il potere, e se non li mangi ecco che si va giù di accuse pesanti del tipo “Dove è finito il tuo spirito Natalizio?”. Halloween è più democratico: mangi quello che ti pare. E di solito, da adulto, bevi anche quello che ti pare, che ogni scusa è buona per andare in un locale e ordinare il quinto Cuba libre, risvegliandosi al Pronto Soccorso.

5. I bambini

Teoricamente, Halloween dovrebbe essere la festa dei bambini. Quegli adorabili bambini che vanno in giro suonando insistentemente i citofoni, lanciando petardi e infilando chewing-gum nei citofoni di chi non risponde. Seriamente, qualcuno ha spiegato ai bambini come funziona Halloween? Pare La sagra del teppista.

6. Programmi per la serata 

Ormai praticamente ogni bar/discoteca/locale/ludoteca/salumeria organizza una serata a tema per Halloween. Non ti resta che cercare quella più adatta a te, e alle trecento persone che saranno con te. A cui non andrà mai bene nulla perché “eh no la discoteca no che la serata inizia tardi”, “eh no, al pub no che poi bevo e non posso guidare”, “eh no, la cena col delitto no che sono un rompiballe e finisce che mi ammazzate e il delitto diventa vero”. Organizzare una serata a cui partecipino più di due persone è sempre un problema, che puoi facilmente risolvere con la formula di rito “Io alle 21 sto lì, chi c’è c’è”. Per poi ritrovarti da solo al locale, a bere e ricordarti che hai dei pessimi amici, che se ti va bene arriveranno per le 23. Lamentandosi del programma che hai scelto. 

In alternativa, puoi passare Halloween al Lucca Comics, che ti toglie da ogni impiccio e ti permette di passare la serata più spaventosa dell’anno in mezzo a gente che sembra perennemente in cosplay di uno che non dorme dal Mesozoico: i fumettisti.

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