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Manuali di sopravvivenza

Come sopravvivere ai mezzi pubblici di Roma

“Spostarsi a Roma è facile grazie alle metro A e B, B1 e C che viaggiano attorno alla città.” Questo è quello che hai potuto leggere nella guida di Lost Wanderer alla città di Roma di questo mese. Sarà vero? Cosa succede davvero nella Città Eterna quando si tratta di mezzi pubblici? Ti propongo un giochino: eccoti una serie di situazioni.

  1. Scoprire che l’autobus che prendi ogni giorno è stato cancellato all’improvviso, senza avvisi di alcun tipo, dopo più di un’ora di attesa alla fermata;
  2. Farsela a piedi sotto la pioggia battente perché nell’asfalto si è aperta una buca così grande che gli autobus non possono passarci;
  3. Essere costretti a scendere dal tram perché durante il viaggio un pezzo si è staccato e non può ripartire;
  4. Perdere un totale di 7 metro all’ora di punta perché sono così piene da rendere impossibile la salita di nuovi viaggiatori;
  5. Prendere una metro ed essere costretti a scendere alla fermata dopo perché, nonostante sulla banchina fosse scritta una direzione, il treno andava in quella opposta;
  6. Trovarsi nel bel mezzo di uno sciopero, essere costretti a scendere dalla metro e ritrovarsi a camminare una decina di km.

Tutte queste cose mi sono successe davvero, tranne una… Indovina quale!
Salta sul treno, lettore/viaggiatore! Dal cuore della Città Eterna, RainbowSplash ti racconta le disavventure del viaggiatore medio romano.
metro.jpgMETRO
Quando sono arrivata a Roma, la metro C non esisteva. Era una leggenda metropolitana (ahah). L’unica prova concreta dell’esistenza della metro C era il cantiere di San Giovanni, davanti al quale mi trovavo spesso a passare. Una volta ho chiesto alla ragazza che mi accompagnava (romana DOC sui vent’anni): “Ma da quanto tempo è qui questo cantiere?”; la sua risposta è stata “Boh, quando ero piccola già c’era”. Centinaia di uomini hanno promesso alle loro donne di sposarle  quando la Metro C sarebbe stata inaugurata, pur di sfuggire alle nozze. Poi, un giorno, quando nessuno si aspettava più nulla, la Metro C è stata aperta davvero (e quel giorno non c’era nessuno, perché tutti pensavano ad uno scherzo). La Metro C è solo una metro, ma ha un sogno: vorrebbe essere un treno regionale. Per questo passa con l’invidiabile frequenza di un treno ogni  31 minuti.
Le metro A,B e B1, sfidate dalla metro C, non si tirano indietro, e passano sempre con minore frequenza per imitare la sorellina minore. Il risultato, nelle ore di punta, risulta essere la simulazione di sardine in barattolo, offerta ad ogni viaggiatore.
Ti ho già accennato al fatto che la metro di Roma è sponsorizzata dal noto talent show X Factor? Non lo sapevi? Beh, è per questo che ha la forma di una X, comodissima perché lascia completamente scollegati 3/4 della città, offrendo una facilissima distinzione tra “cittadini romani” e “primitivi inselvatichiti che si muovono con bus e tram”.
bus.jpgBUS
La Metro C non è l’unica leggenda di Roma, città antica e ricca di miti. Ogni romano, alla fermata dell’autobus, sa che esistono delle linee leggendarie: nessuno le ha mai viste davvero, qualcuno  giura di esserci salito, ma tutti le aspettano. Perché, per un puro caso del destino, le linee bus leggendarie di solito sono quelle che ti porterebbero esattamente dove vuoi andare. Tranquillo però: una volta arrivato alla fermata, troverai informazioni aggiornatissime sul bus che aspetti grazie alla comodissima app dedicata. App che tre volte su quattro indica autobus che scompaiono misteriosamente quando sono a due fermate da te (probabilmente nel Triangolo delle Bermuda), ti dice che non c’è nessun autobus in arrivo mentre un bus si ferma proprio davanti a te (rischiando di investirti), non riesce a calcolare il percorso e ti fa prendere inutilmente almeno 15 mezzi di trasporto. Pensi forse di chiedere una mano al gentile autista del bus su cui sei appena salito per pura fortuna? In bocca al lupo! Probabilmente in meno di due ore ti troverai a vagare nella Maremma.
TRAM
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah. No, sul serio. I tram di Roma? ahahahahahahahahahahahaahahhahaahahahahhahahahahhahahah. Se mi chiedi informazioni sui tram di Roma, è chiaro che a Roma non ci sei mai stato. A Roma non ci sono i tram. Ci sono delle vecchie pile elettriche di dimensioni leggermente più grandi del normale che viaggiano su  binari perennemente bloccati da auto in doppia fila e a cui manca la corrente più o meno ogni due minuti.
atac scioperiSCIOPERI
La metro non passa, gli autobus fanno giri strani, i tram sono vecchissimi… vabbè dai… Ma a parte questo l’ATAC non sarà così male, no?
Dimenticavo gli scioperi. Per visitare Roma armati di tanta, ma tanta pazienza. Un venerdì su due troverai uno sciopero dei mezzi. Nella settimana in cui il venerdì non si sciopera, si sciopera un altro giorno della settimana. L’unica cosa in cui l’ATAC è puntualissima.
Allora, ti chiederai, una volta a Roma come farai a muoverti tra i meandri della città?
A FETTE! ( A piedi, per i non romani).
Ah, ti stai chiedendo quale sia la soluzione dell’indovinello all’inizio dell’articolo. è la 6, tutte le altre sono successe davvero. Benvenuto a Roma!

2 commenti

  • Valeria

    Mi hai fatto morore dalle risate!!! Purtroppo da romana sottoscrivo e confermo tutto. Ah io sono piú vecchiotta della tua amica e ricordo che i cantieri della metro c’erano da sempee anche qua do ero piccola io

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