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Manuali di sopravvivenza

Come sopravvivere ai vicini di casa

Guardiamo in faccia la realtà: in ogni condominio esistono i vicini di casa strampalati. E se stai pensando “Nel mio condominio non ce ne sono”, ho una brutta notizia per te: il vicino strampalato sei tu. Ecco una carrellata di esempi meravigliosi di umanità che potrai trovare a pochi centimetri da te, separati da muri sottilissimi dove il respiro di una mosca diventa il suono di una cornamusa.
Il germofobico
Passa l’aspirapolvere ad ogni ora del giorno e della notte. Soprattutto della notte. Oppure quando stai studiando. Oppure quando lavori. Oppure quando fai il pisolino pomeridiano. Neutralizzalo sfasciandogli l’aspirapolvere e regalandogli scopa e paletta, così potrà continuare ad inseguire le sue passioni senza fare rumore.
L’impiccione
Sa i tuoi orari, sa quando ti assenti per un weekend, sa a quanto ammontano le tue bollette, sa pure che hai scelto Bulbasaur e non Charmander. Risulta essere il vicino di casa più utile: sarà lui a chiamare l’ambulanza quando avrai un malore (non vedendo le luci accendersi alle 18, come al solito), e vale anche come antifurto quando sei in vacanza.
I litigiosi
Marito e moglie, figli e genitori, coinquilini… Non importa da quale tipo di relazione siano legati. Questi vicini litigano sempre, continuamente, ad ogni ora del giorno e della notte. Il pacchetto dei vicini litigiosi include lancio di piatti e oggettistica varia, urla nel bel mezzo della notte, sceneggiate nelle zone comuni del condominio con tanto di “ME NE VADO E NON MI VEDI PIÙ” almeno una volta a settimana. Una volta superato l’iniziale imbarazzo, questo tipo di vicini diventerà il tuo Netflix personale.
Il rompiballe
Si lamenta con l’amministratore se lasci la bicicletta nel cortile per dodici secondi.
Si lamenta con l’amministratore se accendi la luce del pianerottolo alle due di notte perché rientri a quell’ora.
Si lamenta con l’amministratore se prendi l’ascensore, perché il rumore gli dà fastidio.
Si lamenta con l’amministratore se respiri.
Non ne uscirai vivo. Hai due possibilità: disturbarlo fino allo sfinimento con un concerto metal alle tre di notte, o adottare la stessa tecnica con lui.
Il fuorisede
Esce solo in orari improbabili, e ad orari improbabili dal suo appartamento si sente odore di cibo precotto, caffè e kebab. Nel periodo della sessione d’esami non lo sentirai nemmeno respirare. Il resto dell’anno è l’anima della festa, e torna a casa alle sei di mattina dopo la serata degli shots a un euro, trascinandosi sui gomiti, e probabilmente cercando di entrare in casa tua perché non si ricorda più quale sia la sua. Può anche essere divertente, soprattutto quando ti invita alle feste in casa sua.
I neogenitori
Li riconosci dalle occhiaie, e dal fatto che imprecano lungo le scale cercando di richiudere il passeggino. Per la legge di Murphy, il bebè vive nell’appartamento sopra di te, e sarà come se lo crescessi tu. Sentirai i suoi pianti, lo seguirai quando imparerà a camminare (probabilmente indossando zoccoli di legno, visto il rumore che fa), scoprirai con grande gioia (IRONIA) la sua passione per le partite di calcio nel soggiorno.
Quello che subaffitta
Il primo mese, nell’appartamento vedi entrare una sola persona.
Il secondo mese, tre.
Il terzo mese, dodici.
Al sesto mese avranno installato una porta automatica perché c’è più traffico lì che in un centro commerciale sotto Natale.
Al dodicesimo, prepara i popcorn, perché arriveranno i carabinieri per farlo sgomberare. 
Lo strano
Non lo vedi mai. Esce di casa alle quattro di mattina, torna all’una di notte. Sai che esiste solo perché la sua cassetta della posta si riempie e si svuota periodicamente. Dall’appartamento non si sente nessun suono, è il vicino di casa ideale. Fatti la messa in piega: prima o poi verranno ad intervistarti e scoprirai che in realtà è un pericoloso serial killer. Preparati a dire che era un ottimo vicino e salutava sempre.
Tu
Pensi di essere il vicino perfetto. E invece in due ore riesci a far cadere ventotto piatti, trascinare tutti i mobili da una stanza all’altra, parlare al telefono a 140 decibel, riempire il condominio con l’odore di parmigiana di melanzane. Lamentandoti per il vicino del piano di sopra che trascina una sedia ad ora di pranzo.
Siamo tutti il vicino rompiballe di qualcuno. [cit. Rainbowsplash]

31 commenti

  • claudiaemattia

    ah ah ah è vero queste categorie ci sono sempre! Io non sopporto il litigioso, ne ho uno e si vive sempre con l’ansia di dire una parola di troppo.

  • Alessandra

    Per fortuna abito in campagna e sotto il nostro appartamento vivono i miei cognati. Certo, abbiamo orari e abitudini diverse, ma cerchiamo di rispettarci a vicenda anche se un po’ di pazienza bisogna metterla da entrambe le parti. Io sono ‘la strana’…non mi faccio mai vedere ed esco all’alba o al calare delle tenebre… scherzo (ma non troppo). In compenso abita di fronte a noi una famiglia che fino a poco tempo fa aveva 7 cani da caccia che abbaiavano tutta la notte (e noi abbiamo la camera di fronte). Che pazienza ci vuole per non uccidersi tra vicini!!! : DD

  • silvia terracciano

    ho lunghe esperienze di vicini di casa come si dice un pò scocciatori e davvero a volte si arriva a dispetti assurdi che davvero non si sa cosa pensaere, la tua lista comunque penso di averla passata tutta, ci si dovrebbe trasferire su un’isola deserta, io poi che amo la tranquillità

  • Valentina

    Devo dire che molti personaggi dell’elenco non ci sono, tranne chi subaffitta o lo strano. Per quanto riguarda me io vado a dormire verso le 2,30 di notte sempre e per casa cammino, guardo la tv, chiacchiero con mia madre che soffre di insonnia e va a letto tardi pure lei. Faccio anch’io la mia parte.

  • Paola

    Io ero quella strana, poi sono diventata neomamma. Sotto di me però ho i bestemmiatori da partita che si trasformano durante la Champions League e sono pure sordi, mentre di fianco le musiciste wannabe. Verrebbe da dire che ho fatto un figlio solo per vendetta ahahah

  • raffigarofalo

    Ahahahahah, fantastico questo post. E hai ragionissima: anche io sono una pessima vicina di casa. Sono stata nell’ordine una festaiola, un neogenitore e ora una rompiballe… Per non parlare di quando con un mozzicone di sigaretta abbiamo appiccato il fuoco ad un vaso di plastica posizionato sul terrazzo e siamo usciti di casa senza accorgercene lasciando i vicini a bagnare il pino secolare pericolosamente vicino al vaso che nel frattempo colava…

    • rrainbowsplash

      Io sono quella che cerca di fare la silenziosa, ma poi faccio più casino di tutti ahahah mi cadono le cose dalle mani, continuamente!

  • Mademoiselle Champagne

    Mi fai tornare in mente un periodo neanche tanto lontano dove ho vissuto un incubo a causa degli inquilini del piano di sotto….. pazzi, per non dire altro. Io sono la rompiballe, certo, perché vorrei che in condominio venissero rispettate le regole del buon vivere. E siamo solo quattro: un centro estetico al piano terra, io all’ultimo piano e due appartamenti nel piano di mezzo, sfitti da mesi… per fortuna… E sono proprio questi i due che creano problemi, mi spiace dirlo ma, per mia esperienza, quando l’inquilino non è il proprietario dell’appartamento fa un po’ più fatica a rispettare le regole e a portare rispetto…. Ripeto, per mia esperienza personale, non perché tutti siano così

  • michele valente

    Ho la fortuna di vivere in campagna senza vicini, ma quando abitavo con i miei, il vicino gettava le briciole e tutto ciò che si trovava sulla sua tovaglia sopra la tettoia del mio garage, sono bastate quattro parole, non ha più sbattuto la tovaglia alla finestra ed ancora oggi quando mi vede cambia strada. 🙂

  • illancilla

    Nella vecchia palazzina dove abitavano c’era lo strano tutto tatuato pure in faccia, due coppie di litigiosi che si sono pure accoltellati ma poi quando sentivi urla anche quando facevano dell’altro.. C’erano i rompipalle che al tempo stesso erano pure impiccioni. Questi ultimi hanno fatto andare via una coppia di litigiosi a forza di lettere di reclamo. Dopodiché ce ne siamo andati pure noi che ci siam rotti le balle di stare in quel posto dopo 3 lettere di reclamo sul fatto che mettessimo fuori la spazzatura il giorno primo del ritiro…

    • rrainbowsplash

      Quelli che vivevano prima nell’appartamento accanto al mio li hanno sfrattati perché avevano subaffittato. Non hai idea di quante volte siano venuti i Carabinieri perché di notte litigavano e urlavano, una volta uno di loro era così ubriaco da aver tentato di entrare in casa mia perché credeva fosse la sua! Un delirio!

  • Sara Chandana Benegiamo

    Per fortuna non ho vicini di casa, così vicini, non resisterei ad abitare in condominio! Però il mio sogno è vivere in campagna, isolata, per poter fare tutto il rumore che mi pare. 🙂

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