Favourites

Dicembre, i nostri ultimi preferiti

Ogni mese, da due anni a questa parte, Rainbow ed io vi abbiamo fatto una lista dei nostri preferiti. Abbiamo spaziato dai prodotti beauty, alle app, ai film, ai libri e nel corso di questi due anni abbiamo cercato di rendere questa rubrica al meglio.

Eppure come tutte le cose belle, c’è sempre un’evitabile fine e Dicembre 2019 lo è per questa. I Favourites vi abbandoneranno e nel 2020 vi proporremo una nuova rubrica sempre scritta a quattro mani.

Vogliamo anche dare a voi la parola però. Cosa vi piace di più del nostro blog? Quali sono le rubriche che vi entusiasmano di più e quelle che, secondo voi, dovremmo migliorare? 
Vorreste vedere qualcosa di più specifico o un argomento che non abbiamo mai toccato? 

Il 2020 è un anno che vogliamo prendere per crescere individualmente come blogger ed insieme con il blog e speriamo che vogliate darci una mano anche voi, continuando a seguirci e consigliarci. 

Ma veniamo a noi con i preferiti di questo mese, buona lettura! 

 

Prodotti Beauty

Shade&Light, Kat Von D

Quando mi sono resa conto di non avervi mai parlato di questa palette qui sul blog, sono corsa ai ripari. Io ho la vecchia versione della Shade&Light, col pack in cartone, mentre ora da Sephora si trova la nuova versione, in plastica, al prezzo di 45€. È una delle palette più vecchie che io abbia nella mia collezione, nonché una delle più usate e stra-abusata. È la mia Naked, una palette completamente matte con tutti i toni nude che possono servirvi per fare dei look super semplici o super sofisticati, in base alle vostre esigenze. personalmente, la ritengo una delle migliori palette di questo tipo, adatta sia a chi è principiante nel make-up, sia agli appassionati. Le polveri si sfumano abbastanza facilmente, ma è meglio applicarle su base fissata per evitare che facciano macchia. Io la uso per i miei look da giorno, soprattutto quando devo andare al lavoro, e probabilmente è una delle poche palette di cui sentirò la mancanza quando finirà, e la ricomprerò. Contiene bianchi, neri e varie sfumature di marrone, adatte a tutti le carnagioni. Quando non sapete come truccarvi, vi svolta la giornata!

Sapone al Mango, The Body Shop

Da qualche tempo a questa parte sto cercando di ridurre la plastica. Ciò comporta anche trovare delle valide soluzioni a shampoo, bagnoschiuma e saponi. The Body Shop non è l miglior compagnia quando si tratta di non usare la plastica, ma i loro saponi sono avvolti nella carta. Contengono oli essenziali e non solo lasciano la pelle profumata ma anche liscia e idratata. Sicuramente un buon inizio per chi vuole togliere un po’ di plastica dai propri bagni. 

 

 

serie tv e film

Parlami di te (2018)

Alain è un imprenditore francese nel campo dell’automobile di successo. Purtroppo inizia ad avere degli attacchi che si fanno sempre più frequenti finché un ictus lo coglie nel suo ufficio e viene portato d’urgenza in ospedale. Le conseguenze sono molto più complicate di quello che lui si aspetta. Dopo l’ennesimo attacco, la parte del linguaggio della sua corteccia cerebrale viene intaccata ed ogni parola che dice viene rimescolata, creando del non senso ogni volta che apre bocca. 
Inizia qui un riavvicinamento con la sua famiglia, un’amicizia con la sua dottoressa e una riscoperta della vita che aveva tanto trascurato per via del lavoro.
Un film delicato e fresco che emozionerà anche i cuori di pietra. 

Klaus, Netflix (2019)

Come preferito del mese di dicembre non potevo non consigliarvi un film di Natale. Klaus è il cartone natalizio si Netflix, ed è già disponibile sulla piattaforma. Io l’ho amato! È divertente e tenero allo stesso tempo. Il protagonista, il postino Jesper, esiliato nel posto più sperduto della terra dove la gente si odia così tanto da non aver nemmeno bisogno di lettere, vi conquisterà. Detestabile all’inizio, si redimerà grazie all’amicizia con Klaus, un burbero boscaiolo che costruisce giocattoli. Preparate i fazzoletti per il finale. Devo dire che Klaus mi sembra la “stoccata” di Netflix in risposta a Disney+ e ai classici Disney. Ma per quello che ho visto ora, ben venga la concorrenza, se ci regala gioiellini del genere. Sperando che anche Netflix inizi la sua collezione di classici dell’animazione originali.

 

varie

Citymapper

Era una delle mie costanti a Londra, i primi tempi quando non sapevo quale fosse il tragitto migliore per arrivare da un punto all’altro o per non metterci un’ora per arrivare a casa di Marco. Mi aiutava a capire quanto ci avrebbe messo il bus per portarmi a casa dopo una lunga giornata a lavoro. E l’ho tenuta almeno per un anno e mezzo prima di cancellarla perchè ormai sapevo i tragitti e le linee della metro a memoria. 
Novembre però mi ha portata a Parigi e Citymapper è di nuovo corsa in mio aiuto. Il suo database ha anche Milano e Roma tra le varie capitali nel mondo. Se siete nuovi in città e avete bisogno di aiuto con i percorsi e i mezzi pubblici, questa app diverrà la vostra migliore amica. 

flop

Skin wars, Netflix

Alzi la mano chi, come me, segue mille Talent al secondo. Soprattutto quelli con una vena di trash come Rupaul Drag Race. Drama, competizione, colori… proprio per questo ho deciso di iniziare Skin Wars su Netflix, un Talent dedicato al body painting. Non potevo restare più delusa! La competizione è monotona, senza picchi di emozioni. Ogni puntata si svolge nello stesso modo, con il pattern prova-eliminazione, ma senza quell’elemento imprevisto che caratterizza di solito questo tipo di programmi. Inoltre mi aspettavo che la qualità dei lavori sarebbe stata altissima, e invece.. a parte un paio di artisti che sin da subito sono risultati dei veri professionisti, gli altri erano a malapena in grado di disegnare. In pratica, già dalla prima puntata si poteva intuire facilmente il vincitore della competizione. Noia pura!

 

Momenti di trascurabile felicità

Questo è il primo film con Pif che guardo. Ho sempre sentito solo recensioni positive su di lui e dei suoi lavori e incuriosita dalla trama del film, gli ho dato una possibilità.
Paolo è un uomo ordinario che vive con sua moglie Agata e i suoi due figli Aurora, che va sempre contro di lui, e Filippo, il piccolino di casa. Segue ogni giorno una routine, tra cui calcolare i secondi che ha a disposizione per passare col rosso e non farsi investire all’incrocio. Eppure a volte si sbaglia, gli incidenti accadono e lui si ritrova in una sorta di Paradiso, molto simili alle poste il giorno della pensione. 
Arrivato al suo turno, dopo aver scoperto che i piani alti si sono sbagliati e ha ancora 92 minuti da poter spendere sulla Terra. Paolo cerca di fare il suo meglio con il tempo rimastogli per stare con i suoi cari e risolvere le questioni in sospeso. In questo te,po si renderà conto di quanto sia mediocre la sua vita e che avrebbe potuto cambiare se avesse avuto più tempo.
Il finale non è così scontato come sembra ed è proprio quello a trovare il film melenso e sconclusionato. C’erano tutti i punti per creare davvero un capolavoro e renderlo poetico eppure il film non va, non arriva a quell’apice che ci si aspetta sempre e rimane monocorde per tutta la durata fino alla fine. 

Grazie per aver seguito ogni mese la rubrica dei Preferiti, è stata una bella avventura. ❤

DISCLAIMER: Questo articolo non è stato sponsorizzato in nessun modo.

Rubrica “Preferiti e non”
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21 commenti

  • Cristina Giordano

    Ciao tra le altre cose che hai menzionato, tutte utilissime che condivido, non conoscevo l’app per le mappe, me la scarico se ne avrò necessità, grazie

  • Giusy Loporcaro

    Ciao! E’ la prima volta che passo dal vostro blog e già mi piace molto quello che leggo e vedo! A gennaio mi iscrivero’ a Netflix per cui prendo nota dei consigli!

  • Luna

    Un peccato far finire questa rubrica, secondo me sono sempre molto belle e personali quelle in cui si affrontano i top e flop del mese. Ma, come per ogni cosa, capisco bene che arriva sempre il momento di crescere o evolversi quindi in bocca al lupo per tutte le vostre nuove idee e da questo post prendo la curiosità di scoprire quel sapone al mango che mi ha incuriosito molto. 🙂
    Buona giornata
    Luna

    • Veronica

      Figurati, la trovo utilissima per le grandi città e Klaus è davvero bellissimo, facci sapere cosa ne pensi quando lo guarderai!

    • Chiara

      Il tuo blog mi piace molto. Personalmente amo leggere un po’ tutti gli articoli L’unica cosa non mi piacciono gli articoli tanto tanto lunghi perché mi perdo e alla fine finisco per non leggerli tutti. Qui anche io quest’anno Volevo fare l’articolo dei preferiti e mi sa che riesco per la prossima settimana.

    • Amalia

      Anche io ultimamente sto cercando di comprare prodotti che rispettano l’ambiente e che producono prodotti e confezioni senza usare la plastica. I prodotti della body shop sono eccellenti, sono anche i miei preferiti

  • M.Claudia Pirani

    Dove compri i prodotti della The Body Shop, io li usavo tantissimo quando vivevo a Zurigo, avendo il negozio in pieno centro. Ora non so dove comprarli, vorrei veramente provare il sapone al mango

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