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February

February

Siete alla ricerca di nuove sensazioni, nuove storie, nuove avventure? Questa è la rubrica che fa per voi firmata Mondaygirl, LostWanderer, RainbowSplash, CaptainCharlotte & GlitterShaker.

Buon Viaggio!

Beauty

Morbidissima (LUSH)

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D’inverno le mani hanno bisogno di un trattamento speciale! Per questo oggi vi consiglio Morbidissima di Lush (10,95€ per il barattolo da 50grammi), una crema molto ricca all’irresistibile profumo di limone. Proprio perché si tratta di una crema molto ricca, basta davvero pochissimo prodotto per idratare a fondo. Io la uso principalmente sulle unghie e le “pellicine” circostanti, che d’inverno mi fanno davvero penare, perché in prossimità delle unghie la pelle si secca e si spacca molto facilmente, e ho subito notato la differenza usando questa crema: la riapplico più volte al giorno, e come suggerisce il nome del prodotto, ho le mani morbidissime e nutrite. Per di più si assorbe molto in fretta e non unge. Unica controindicazione: con quel profumo, vi verrà voglia di spalmarvela dappertutto!

Seaweed oil-balancing clay mask, The Body Shop
indexSolitamente adoro le maschere in tessuto. Le posizioni sul viso, le lasci 20 minuti, le togli, massaggi il prodotto rimasto e ta-dan, non devi far altro. Niente acqua, niente prodotto che rimane sul viso neanche fosse la ceretta che non viene via se non passi tre litri d’olio… Insomma, avete capito. Ma poi arriva The Body Shop con le sue maschere in crema che si applicano in pochissimo e che si tolgono addirittura in meno tempo.
Questa maschera all’argilla si indurisce leggermente sulla vostra pelle, lasciandola soffice, morbida e pulita nel giro di 20 minuti. Va applicata una o due volte a settimana ma i risultati si vedono subito: la vostra zona T sarà meno lucida, i vostri pori meno dilatati e soprattutto il vostro incarnato non sembrerà avere i crateri di Marte! E anche il prezzo è abbordabile: €15.
Wycon – Long lasting liquid lipstick
27971819_1568911006562881_4122504091354647263_nDopo questo penserete abbia una leggera ossessione per i rossetti nude e probabilmente è così, ma in ogni caso questo rossetto è stata una piacevole sorpresa. Ho provato il numero 35 di questa linea e nonostante il finish opaco non tende a seccare molto le labbra e sia che venga usato insieme ad una matita per delineare il colore o da solo, non lascia sbavature (il che rende mooolto più semplice l’applicazione per le piccole impedite distratte come la sottoscritta). Resiste al cibo e al bacio 😉 al 90%. Totalmente consigliato.
Kat Von D for Sephora – Tattoo liner Trooper Black
27867486_1568910669896248_177827568712627324_nNel corso della mia breve esperienza nel mondo del make up l’eye-liner ha sempre rappresentato un tasto dolente: nessuno di quelli che ho utilizzato era abbastanza nero. Bene, dimenticatevi di questo problema. Il Tattoo liner presenta un applicatore dalla punta finissima che (misto ad una certa manualità) rende molto più scorrevole la sua applicazione e inoltre non tende a sbiadire durante il corso della giornata. È disponibile in due colorazioni: nera e cioccolato. Da comprare assolutamente.
Bagnoschiuma di bellezza Dove al profumo di the verde e cetriolo
Nel mio periodo di amore infinito per tutto ciò che mi ricorda l’Oriente, non potevo non comprare questo prodotto. Economico e profumato, è il rimedio ideale per una bella doccia per ricaricarsi dopo una giornata in palestra o per un bagno rilassante. il profumo di the è dolce e non dà fastidio e lascia una sensazione piacevole sulla pelle anche grazie al quarto di crema idratante presente all’interno. Una coccola a buon prezzo per rilassarsi tutti i giorni.
Serie tv
American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace (2018)
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Ryan Murphy, here we go again. Dopo Glee, Scream Queens, American Horror Story, mi ero detta che American Crime Story avrebbe potuto intrigarmi ma ho fatto passare la prima stagione senza vederne mai una puntata, quando però ho sentito che la seconda stagione era su Gianni Versace, non potevo farmela scappare.
Si capisce subito, dal primo episodio che questo tv show non è sulla moda, non è su Gianni ma è su un altro controverso personaggio: Andrew Cunanan, assassino di Versace. E’ sui suoi ultimi giorni dopo il brutale incidente costato la vita ad uno dei migliori stilisti nazionali che abbiamo mai conosciuto. Il personaggio di Gianni si vede in flashback, la sua presenza la senti sempre, c’è il partner Antonio D’Amico – interpretato da un bravo Ricky Martin, che non mi aspettavo sapesse recitare – e la sorella Donatella Versace – interpretata da Penelope Cruz che accentua un accento marcato italiano mentre recita il personaggio della nota stilista adesso a capo della casa di moda – a ricordarci del defunto, a ricordare il dolore.
ACS è un poliziesco, è dramma, è ottima recitazione, soprattutto da parte di Darren Criss che interpreta l’assassino.  La stagione è appena inziaiata ma già si prospetta un ottimo lavoro, consigliato a chi adora i caratteri psicopatici e i casi di polizia.
Reign, CW (2013)
reignNonostante sia conclusa, questa serie tv mi ha rubato il cuore. Per chi è appassionato delle serie a tema storico, questa non può certamente mancare nella vostra to-watch-list. Racconta le vicende della regina Maria Tudor di Scozia e della conseguente ascesa al trono della regina Elisabetta. Romanzata al punto giusto, saprà coinvolgervi.
Dark (2017)
TO37Vj4Sentite la mancanza di Stranger Things? Tranquilli, questa serie tedesca non ve lo farà rimpiangere. Nella città di Winden, apparentemente tranquilla e noiosa, la scomparsa di un bambino riporta a galla una serie di segreti, faide tra famiglie e sfiducia verso la centrale nucleare locale. Vi sembra familiare? Beh, effettivamente i punti di contatto con Stranger Things sono davvero tanti, almeno nelle prime puntate. Già dalla terza, però, la storia prende una direzione completamente diversa, puntando tutto sui viaggi nel tempo. La prima stagione, di 10 puntate, è disponibile su Netflix, e merita decisamente una visione. Non riuscirete a staccarvi dallo schermo fino a che non avrete scoperto tutti i segreti della cittadina di Winden.
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Elvis & Annabelle
v1Elvis & Annabelle è un film che ho beccato e che ho deciso di vedere dopo aver visto la pubblicità in tv almeno un triliardo di volte, poi c’era Blake Lively e ho pensato di dargli una possibilità. La storia parla di Elvis, figlio di un imbalsamatore che dopo alcuni problemi di salute del padre si occupa personalmente di “preparare i defunti” prima del funerale. È un ragazzo solitario, pungente e schivo che si tiene a debita distanza dagli altri. La vita di Annabelle invece è completamente diversa. Reginetta di bellezza e fissata con la linea, il suo obiettivo è quello di diventare il più famosa possibile per poi puntare a diventare Miss America. Quando finalmente riesce a realizzare il suo sogno, il cuore di Annabelle si ferma e lei muore. Cala la disperazione sul concorso di bellezza, tutto quello che resta da fare è renderla bella per un’ultima volta e il compito viene affidato ad Elvis. tutto sembra andare come al solito fino a quando Annabelle non si sveglia e torna a vivere. Visto che la vita le ha dato una seconda possibilità, Annabelle decide di fuggire dal suo mondo patinato e si rifugerà proprio a casa di Elvis. Due mondi così diversi riusciranno a convivere? In una storia tra vita e morte, coraggio, amore e delusioni, la storia di questi due ragazzi vi travolgerà. Correte subito a vederlo!
Chicago (2002)
56-3994337-1446240675f531914e93944e1c93e090e91ae04fe1Un’irrinunciabile commedia musicale, oltre che uno dei miei film preferiti in assoluto. La trama si incentra su Roxie Hart, una ragazza non particolarmente talentuosa o intelligente, ma con una grande voglia di debuttare nel mondo dello spettacolo, proprio a tutti i costi: tutto ha inizio, infatti, quando Fred Casley, un uomo che le promette un provino in cambio di favori sessuali, e lei si dimostra fin da subito interessata… Almeno finché lui, seccato dai suoi continui vaneggiamenti, ammette il suo gioco, dicendole che fosse tutta una messinscena per portarsela a letto e che lei non avrebbe mai realizzato il suo sogno. A quel punto, lei fa qualcosa che tutti, nella sua situazione, avrebbero fatto… ovvero prendere una pistola e sparargli urlandogli quanto figlio di buona donna sia.
Una volta in carcere, Roxie incontra Velma Kelly, una vera e propria star finita dietro le sbarre dopo aver ucciso la sorella e il marito; nel frattempo, Mama Morton, la secondina, prende la biondina in simpatia, proponendole il suo aiuto. Grazie a lei, Roxie e suo marito Amos riescono a mettersi in contatto con l’avvocato che, con molta probabilità, riuscirà a farla uscire, e grazie a questo la ragazza trova l’occasione che cercava per ottenere il suo palcoscenico. Riuscirà, tuttavia, nel suo intento?
I personaggi sono quasi tutti estremamente venali, e i loro interessi e ambizioni sono spesso pochi e limitati: invidia, desiderio di fama o di denaro muovono i protagonisti verso le loro scelte. Viene così presentato un mondo, quello degli anni venti, in cui spettacolo e vizi si fondono in un turbinio di alcol, omicidi e divertimento, il tutto accompagnato da una musica jazz dal ritmo irresistibile.

Coco (2017)

Coco

Come ogni anno, arriva il momento dell’uscita nelle sale del classico Disney/Pixar. Come ogni anno, arriva il momento in cui entrerete in sala pensando di godervi un’ora e mezza di divertimento, e ne uscirete piangendo come bambini. Coco racconta la storia di Miguel, che vorrebbe fare il musicista, contro il volere della sua famiglia. Nel Dia de los Muertos, il ragazzo si ritroverà impegnato in un viaggio a dir poco straordinario nel mondo dei defunti. Attingendo a piene mani alla tradizione messicana (e ai suoi personaggi famosi), Coco è senza dubbio uno dei migliori film degli ultimi anni. La Disney/Pixar ci sta abituando a dei livelli davvero straordinari nei suoi film d’animazione, e Coco ne è l’ultimo esempio: pur essendo un film ambientato in gran parte nel mondo dei morti e pervaso dal tema della morte dall’inizio alla fine, non cade quasi mai nel patetico. Vi farà ridere, ma anche piangere, riflettere, arrabbiare… preparatevi a novanta minuti davvero intensi!

Non è mai troppo tardi (2007)
538full-the-bucket-list-coverE se vi dicessero qual è la vostra data di scadenza? Iniziereste a prepararvi per quel giorno o iniziereste a vivere davvero, fare tutte quelle cose che avreste voluto fare in una vita intera e che adesso dovrete fare in 1 anno o sei mesi?
Una risposta facile non esiste, ma questi due uomini – interpretati dai grandissimi Morgan Freeman e Jack Nicholson – hanno già deciso quale delle due decisioni prendere. Così inizia il loro viaggio alla scoperta delle cose migliori della vita ma soprattutto cos’è la vera felicità: a volte è cogliere l’attimo, altre è vivere l’attimo e altre ancora è sempre stata lì, davanti i vostri occhi: i vostri cari.
Un film comico e drammatico allo stesso tempo che vi farà apprezzare il tempo rimasto nelle vostre mani e rivalutare come sfruttarlo al meglio.
Star Wars: Gli ultimi Jedi
cinema_star-wars-gliultimijediChe la forza sia con te! Il capolavoro di George Lucas è un film che ha sollevato infiniti polveroni di polemiche, ma tutto sommato l’ho trovato davvero carino come film. La storia riprende esattamente da dove era finito il Risveglio della Forza con Rei che finalmente incontra il Maestro Jedi Luke Skywalker e Finn e Poe che all’armata rivoluzionaria di Leia cercano di capovolgere l’attuale ordine. In questo film vedremo un approfondimento maggiore sulle figure di Ben Solo e di Rei arrivando a shipparli senza pietà e soprattutto verseremo tutte le nostre lacrime vedendo l’ultima performance della principessa più famosa della storia Carrie Fisher. Munitevi di fazzoletti e di popcorn e tuffatevi in uno dei mondi fantastici più belli della storia del cinema.
App

Rocket Alarm

unnamedRocket Alarm è l’app ideale per chi ha difficoltà ad alzarsi la mattina ed è costretto ad impostare minimo 20 sveglie. Quest’app di sveglia non ha il tasto di Snooze: per far sì che smetta di suonare bisogna completare ogni mattina un compito diverso, dalle operazioni matematiche allo scattarsi un selfie. Impossibile riaddormentarsi. La grafica dell’app è davvero carina, a tema “spazio” così come alcuni dei compiti che vanno portati a termine per spegnere la sveglia, ma i primi giorni saranno davvero traumatici: per rendere ancora più complicato riaddormentarsi, infatti, l’app non ti dà istruzioni su come portare a termine il tuo compito giornaliero. E mentre alcuni sono facili e intuitivi (come risolvere le operazioni matematiche), altri richiederanno un bel po’ di ingegno: dovrete scuotere il telefono, fare il conto alla rovescia… Pronti a dire addio al tasto snooze?

Books
L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, Haruki Murakami (2013)
Murakami è uno di quegli autori che mi hanno rapito il cuore. Ci sono autori che potrebbero scrivere del nulla e io leggerei comunque, mi immergerei in quel nulla e Haruki è uno di questi.
Questo libro è fatto di immagini, di sentimenti, di stazioni, di treni mai presi. Conosciamo Tazaki Tsukuru, ingegnere che lavora nelle stazioni e nel loro rimodernamento, incolore – perché nei Kainji che compongono il suo nome non c’è neanche il riferimento ad un colore rispetto agli altri personaggi corali del libro – e con un dolore mai davvero espresso appieno così da non riuscire a colmare un vuoto che questo dolore ha creato. Cerchiamo di capire la sua storia, cosa ha passato, chi ha incontrato, cosa fa adesso, a cosa pensa.
Incontriamo Sara, la ragazza che frequenta ossessionata quasi dal passato di Tazaki, che lo spinge a riconnettersi con quella sua parte oscura che non mostra a nessuno.
E poi ci sono loro: i colori. I suoi amici di infanzia: Ao, Aka, Kuro e Shiro – che nei loro Kainji hanno il colore blu, rosso, nero e bianco – che erano un tutt’uno con lui finché un giorno non hanno più voluto saperne. Tsukuro, da giapponese impaurito di dare fastidio agli amici, non chiede spiegazioni, accetta la situazione e sta zitto. Eppure è proprio questo episodio a condizionare la sua vita fino all’età adulta.
Sara è il personaggio che spinge il protagonista all’azione. Scopriamo il grande enigma del libro. Andiamo in viaggio con Tazaki, fino in Finlandia a scoprire cosa gli manca e torniamo a Tokyo un po’ più pieni, un po’ più tranquilli ma con una tristezza di fondo. Torniamo con idee più chiare e Murakami ci lascia con una domanda, un finale aperto quasi che fa sperare da un lato ma che amplia il vuoto dall’altro.
Ottimo libro che invita a riflettere e perdersi un attimo, scoprendo nuove strade per e di noi stessi.
 
Music
IDGAF, Dua Lipa (2018)
Quanti di noi sono state lasciate malamente da qualcuno che poi è tornato sui proprio passi, rivolendo spuntare nella vostra vita? L’unica soluzione in questi casi è mandare a quel paese queste persone come fa Dua Lipa nel suo ultimo singolo, acronimo di “I Don’t Give A F**K”.
I Still Believe/Super Bass, Glee (2013)
Tra i tanti brani di Glee che non mancano mai di mettermi allegria, ho scelto proprio il mash up tra due celebri canzoni, la romantica I Still Believe di Mariah Carey contro una scatenatissima Nicki Minaj, con Super Bass. Il duetto ha da un lato Blaine, dall’altro Sue, due personaggi che mai ti aspetteresti davvero di veder duettare, e invece lo fanno, regalando una canzone che ti entra in testa in un secondo e un’esibizione divertente ed energica. Per questi motivi, credo che si classifichi tra i mash up che preferisco nel telefilm: movimentato, gioioso e dal ritmo irresistibile, questo brano è entrato nella mia playlist senza lasciarla più. Se non la conosci, approfittane per recuperarla; se invece l’hai già sentita, beh, corri ad ascoltarla comunque!
Travels
Il mese dell’amore è entrato, si pensa ad andare in viaggio da qualche parte, magari con il proprio partner e invece non avete i soldi/le vacanze/andate ancora a scuola? Allora quale modo migliore di viaggiare se non esplorare la propria città, esplorare angoli nascosti, fare qualcosa fuori dall’ordinario, provare quel nuovo locale, passare una serata i spiaggia che il mare d’inverno è uno degli spettacoli più belli da vedere assieme alle stelle in una nottata luminosa!
Uscite fuori dai soliti percorsi e perdetevi nelle vostre stesse strade.
Japan
Ano Hana – Quel fiore (2013)
poster.medium.jpgMi piace piangere, penso ormai si sia capito. Eppure scelgo come che penso finiranno bene, che mi lasceranno un senso di gioia nel cuore una volta finito il tutto e invece… l’esatto opposto. Tristezza, dramma e lacrime a mai finire quindi se non siete disposti a svenarmi, non guardatelo. Se invece volete emozionarvi e immergervi nel mondo di Jintan e i suoi amici, vi prego, prendetevi un giorno e divoratevi queste undici puntate da venti minuti ciascuno e buttate un pezzo di cuore nelle ultime quando finalmente la piccola Meiko troverà la pace e avrà finalmente esaudito il suo desiderio rivedendo i suoi cinque amici d’infanzia riuniti ancora una volta e legati indissolubilmente una volta e per tutte.
Farete la consocenza di Yukiatsu, ragazzo serio ma da un segreto e un dolore inespresso; Anaru che maschera la sua vera natura per non fare i conti con i suoi sentimenti; Poppo, simpatico e ironico che ha solo bisogno di una famiglia e, infine, Tsuruko, sempre calma ma dall’animo più forte di quello che si crede. Tutti e quatto con le loro storie alle spalle ma pronti a tornare al fianco di Jintan per Menma, ricreando così i Super Busters della Pace!
Magic Knight Rayheart
61KZ3pnUAWL.jpgRayheart è un altro piccolo capolavoro creato dalle mitiche CLAMP (le creatrici di CardCaptor Sakura) e racconta la storia di 3 ragazze Hikaru, Umi e Fuu (nella versione italiana Luce, Marina e Anemone) che vengono trasportate durante una gita scolastica a Cefiro, un mondo che vive solo grazie alla forza di volontà della Regina Emeraude. L’equilibrio di questo mondo è però minacciato da Zagato che ha rapito la principessa. Compito delle tre ragazze è di riportare ordine in questo mondo trasformandosi in tre guerriere leggendarie, I cavalieri magici, grazie a degli spiriti chiamati Geni Managuerrieri. Con uno stile inimitabile e una trama dai colpi di scema pazzeschi, Rayheart è il degno predeccessore di uno degli anime più famosi di sempre come CardCaptor Sakura. Correte a vederlo!
Ps. Preparatevi a un finale col botto!
 
 
 
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Siciliana di nascita; ex-studentessa di Lingue al Liceo, all'università ho scelto Scienze della Comunicazione. MI sono trasferita all'estero subito dopo la Laurea e, adesso, son quattro anni che sono espatriata, prima a Londra e adesso a Cardiff e finalmente inizio a sentirmi a casa. Amo il sole, il mare, la primavera, i fiori e soprattutto il Natale. Oh, e i biglietti aerei economici, quelli sono DAVVERO, la mia cosa preferita. Sono una sognatrice; mi piace scrivere da sempre: sui banchi di scuola ho cerato le mie storie fantasy migliori che non hanno, e non avranno mai, visto la luce, più perché ho dimenticato dove siano tutte quelle pagine che per altro. Spesso penso che sia nata nel secolo sbagliato; gli anni '90 mi mancano molto a livello di contatto umano ma so che ormai non riuscirei fare a meno della tecnologia. Sono una viaggiatrice; figlia del mio segno zodiacale, il Sagittario, ho bisogno di spiccare il volo e vedere quanta più porzione di mondo mi sia concessa. Mi piace esplorare posti nuovi, perdermi per le strade, assaggiare nuovi sapori, sentire nuovi odori e perché no cercare di carpire parole da lingue a me sconosciute.

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