Favourites

Maggio

Hello, per chi non lo sapesse siamo verasli (in arancio) e RainbowSplash (in viola), le due fondatrici di Lost Wanderer; potete leggere la nostra storia qui.
Ogni mese vi proponiamo i nostri preferiti e un paio di cose di cui avremmo potuto fare a meno. Quali sono stati i vostri nel mese di Maggio?

 

 

Loom Serum, Bioearth

Di solito, quando dico a qualcuno che uso un siero alla bava di lumaca, le reazioni standard sono due: il disgusto puro o lo stupore. “Ma perché?” È la domanda più gettonata. La risposta è “è naturale, e funziona”. Negli ultimi 7 anni ho provato ogni tipo di siero, ma l’unico con cui ho visto la differenza è quello alla bava di lumaca. Il siero di Bioearth ha il 96% di bava di lumaca ed è biologico, il che ne giustifica il prezzo che si aggira sui 33€. Soldi ben spesi: questo siero va benissimo sia per pelli giovani (agisce sulle cicatrici da acne con una funzione riparatrice) sia per quelle mature (un uso costante permette di ridurre rughe e linee d’espressione). Io preferisco usarlo solo la sera, e nonostante abbia una pelle grassa non me la lascia unta, anzi: si asciuga subito e la pelle appare immediatamente distesa. Se riuscite a superare il disgusto iniziale, diventerà il vostro migliore amico!

 

Crema mani all’Argan, The Body Shop

Chi ci segue da tempo sa che ho un debole per i prodotti di questo marchio, sia che si tratti di skincare o semplici bagnoschiuma, The Body Shop non mi delude mai. Anche questa volta mi ha piacevolmente sorpresa con le sue creme mani; non sono una grande amante di creme quando si tratta delle mani, mi hanno sempre dato fastidio in passato e quindi non le avevo mai davvero usate finché tra le mani non mi è capitata quella al pompelmo venduta assieme ad una rivista mensile. L’ho lasciata in borsa per almeno un paio di mesi prima di darle una chance e provarla a seguito della secchezza delle mani causa freddo. Spoiler alert: da allora non ne posso fare a meno. Essendo quasi alla fine di quel tubetto dopo soli tre/quattro mesi, ho voluto comprarne un’altra ma stavolta all’Argan. Idrata le mani molto meglio e l’odore è meno intenso di quella al pompelmo. Molto economica, con 5 euro sarà vostra!

 

 

L’Ora Legale (2017)

  Avevo lasciato il duo comico Ficarra e Picone a fare cabaret per Zelig (o forse era Colorado?) e al film il 7 e l’8 prima di lasciare l’Italia e li ho ritrovati con questo film che non è il classico lungometraggio scemo dalla comicità spicciola ma parla più della mentalità della gente, in questo caso siciliana, che chiede il cambiamento ma che in realtà non è davvero disposta a cambiare.
Salvo e Valentino sono due cognati in piena campagna elettorale, l’uno che promuove il vecchio sindaco Patanè che tutti conoscono e di cui alcuni si lamentano perché sarebbe anche ora di cambiare; l’altro che invece appoggia l’altro cognato, Pierpaolo Natoli che inneggia proprio a quel cambiamento di cui la città (immaginaria) di Pietrammare ha bisogno. Eppure proprio quando Natoli vince e inizia a modificare alcune leggi e decreti per il meglio del paese siciliano, la gente non lo vede più di buon’occhio. Le raccomandazioni sono sparite, i favoritismi pure e il malcontento inizia a crescere e da chi vanno tutti a lamentarsi? Proprio dai cognati di Pierpaolo che, essendo famiglia, cercano di sistemare le cose.
La comicità non manca in questo film, ma neanche la morale finale che dovrebbe far riflettere molto più di quello che si intende. Un film consigliatissimo.

Kindle

Non pensavo che avrei mai letto un eBook. Poi ho scoperto che per i clienti Amazon Prime esiste un’ampia selezione di libri disponibili gratuitamente, e mi sono detta “perché no?”. Sull’apposito Kindle, disponibile sia per tablet che per smartphone, potete trovare un catalogo vastissimo di libri, e per evitare di stressare troppo gli occhi vi basterà selezionare l’opzione Night Shift dalle impostazioni. In questo modo le luci dello schermo diventeranno più calde e affaticheranno di meno la vista. Nel catalogo Kindle, i libri gratuiti sono contrassegnati dalla classica spunta “Prime”. Se vi trovate bene a leggere su schermo (io ho scoperto che in aereo posso recuperare davvero tante letture senza caricarmi dietro i libri cartacei) potete provare il Kindle Unlimited, una sorta di abbonamento “all you can read”. Non siete sicuri dell’ebook che state per comprare? Kindle vi dà la possibilità di leggerne un estratto. È una scelta davvero molto comoda per viaggiare leggeri. Io lo sfrutto per leggere saggi e libri “di lavoro”, mentre per tutto il resto continuo a preferire il caro vecchio cartaceo!

Non è la fine del mondo, Alice Gazzola (2016)

All’inizio dell’anno mi sono posta un minimo di libri che avrei letto durante il 2019. Quattordici libri spalmati in 12 mesi, pensavo non ce l’avrei mai fatta e invece… Ne ho letti sei da gennaio, non tutti mi sono piaciuti purtroppo ma man mano ve li recensisco tutti.
Oggi vi parlo del penultimo libro che ho letto. Un libro dove la protagonista non cerca per forza l’amore, dove la relazione uomo-donna non è il fine ultimo. Un racconto di emancipazione, indipendenza emotiva e personale.
Emma è l’eterna stagista di una società di produzione cinematografica, finchè non lo è più ed il suo mondo crolla. Cosa fare adesso, quando tutte le sue sicurezze svaniscono e persino la casa dei suoi sogni viene affittata? Seguiamo tutto il processo mentale della protagonista che, attraverso scelte sbagliate e cambi di rotta, riuscirà a realizzare il suo sogno anche se non come aveva immaginato.
Un libro leggero, ma con una morale di fondo che ci spinge a dare il meglio di noi, per noi.

 

Patch occhi, Patchology

Quando mi sono arrivati a casa questi patch ordinati su sephora.it, ho capito subito che non saremmo andati d’accordo. Aprendo la confezione, infatti, sono stata investita da un profumo quasi nauseante. Per me che ho un contorno occhi secco e sensibile, usare dei patch occhi che contengono una fragranza e quindi vanno a seccare ulteriormente la zona è praticamente un suicidio. Ma non mi sono fatta fermare, e ho voluto provarli comunque. Per fortuna non mi hanno dato problemi di secchezza o reazioni allergiche… ma non hanno fatto nulla! Li ho provati in tutti i modi: mettendoli in frigo, in freezer, applicando una crema prima… niente di niente, nessun risultato visibile dopo 5 applicazioni. Una vera delusione!

Birth of a Beauty, Netflix (2014)

Se ci seguite da un po’, sapete che io vado matta per i Drama asiatici. Ultimamente ne avevo visti molto meno finchè non ho trovato questo. Il trailer così come le prime puntate mi avevano presa da subito, avevano il lato comico, il dramma, le bugie e tutti i malintesi del caso.
Sa Geum-ran, moglie devota e premurosa e sovrappeso, aspetta il ritorno del marito prendendosi cura della casa di famiglia. Cucina, pulisce, accudisce tutti anche se nessuno le dà il credito che si merita proprio per il suo aspetto. Scopre presto che il marito, Lee Kang-Joo ha un’altra relazione e che la vuole lasciare. Lei decide di raccontare tutto alla tv, visto che il marito e la sua nuova fiamma sono famosi ma, mentre correi in auto e piange, cade da un dirupo. Tutti credono si sia suicidata, ma in realtà è viva e si rivolge ad un dottore per aiutarla nella sua vendetta.
Si risveglia bellissima, magra e pronta a riconquistare tutto quello che è suo.
Purtroppo con il passare degli episodi, aggiungono troppa carne sul fuoco e troppi personaggi, tirandola per le lunghe e si perde un po’ la comicità dei primi episodi che rendeva originale questa serie altrimenti pesante.

DISCLAIMER: Questo articolo non è stato sponsorizzato in nessun modo.

Rubrica “Preferiti e non”
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17 commenti

  • Anna

    come sempre mi piacciono molto i tuoi consigli, in settimana devo passare da Lush e ne approfitto per vedere se trovo la crema per le mani

  • Lorenza A. A. Lisanti

    Ormai sono kindle dipendente, in quanto il Teppistello di casa ha invaso le librerie con tutti i suoi libri; tant’è che alla fine ho preso direttamente l’ebook reader.
    Anche io, però, continuo a preferire il cartaceo…

  • Sara Chandana

    Ho sentito parlare molto bene del siero alla bava di lumaca e sarei anche molto curiosa di provarlo. Però, da un lato, mi fa impressione. Lo so, è una cosa stupida ma è più forte di me.

  • Barbara Monici

    Ho letto i primi libri di Alessia Gazzola e mi sono piaciuti molto, spero di rimettermi in pari durante le ferie con quelli che mi mancano

  • Blery Ily

    La bava di lumaca, ne ho sentito parlare tanto ma non l’ho mai acquisita. Ora però mi incuriosisce ancora di più. Il kindle da quando ce l’ho non me ne separo mai. Adoro i libri cartacei, ma la comodità di portarne centinaia in pochi grammi di peso è fantastica.

    Blery&Ily

  • Michela

    Molto interessante il vostro blog in particolare il fatto dei viaggi all’estero vi seguirò con molto interessante è sempre bello confrontarsi con temi blogger 👏👍

      • nicolettaci

        Insomma, un mese ricco!!! Tra i miei preferiti del mese metto “mentre ero via”,la fiction Rai che è finita la settimana scorsa! Bellissima, mi è piaciuta molto e mi ha preso intensamente dall’inizio della storia! Mi ha fatto rivalutare moltissimo perfino vittoria Puccini, che non avevo mai apprezzato concretamente!!! Questo è sicuramente il mio “best” del mese!

  • Maria Cristina

    I patch li ho usati e sono davvero buoni il resto delle cose non saprei non li ho mai usati non posso fare paragoni. La bava di lumaca fa ottimi prodotti, ho usato qualche prodotto ma non del brand che hai citato però sono curiosa di provare questi brand citati da te.

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