Favourites

January

January

Siete alla ricerca di nuove sensazioni, nuove storie, nuove avventure? Questa è la rubrica che fa per voi firmata Mondaygirl, LostWanderer, RainbowSplash, Morrigan & GlitterShaker.

Buon Viaggio!

Beauty
Kat Von D  – Alchemist Holographic Palette
FullSizeRender-1-1024x1024.jpgOkay, primo pensiero appena ho visto questa palette… Unicorni! No, seriamente, mai visti 4 colori cosi sbrilluccicosi.
Precisiamo che ADORO Kat Von D. La seguivo su Sky perche’ adoravo i suoi tatuaggi e la sua vita in generale. Poi un bel giorno ho visto la sua linea Make-up, ed essendo a sort of make up artist inside, ho deciso di provare i suoi prodotti. Risultato? Per il momento non mi hanno mai delusa. Soprattutto gli ombretti.
Tornando alla palette. Quattro colori sbrilluccicosi bellissimi, l’unico problema e’  il… quando utilizzarli? Non sono sicuramente dei colori da usare tutti i giorni, troppo brillanti e troppo particolari per essere usati quando si va a lavoro, per esempio. Cosi’ ho provato uno dei miei esperimenti. Siccome non mi piace spendere per poi non usare ciò che ho comprato, ho trovato il modo di utilizzarli più o meno  sempre.
Primo modo di utilizzo: per attivare i matte. Se avete un nero matte o un marrone scuro, o qualsiasi altro colore matte che non usate perchè non da spessore ai vostri occhi, il bianco sbrilluccicoso di questa palette vi farà cambiare idea a riguardo. Il bellissimo smokey eye ha tutto un altro effetto!
Secondo modo di utilizzo: Il rosa chiaro della palette può essere usato, a piccole dosi, come highlighter! Se infatti avete solo il marrone scuro e il color carne per il vostro contouring ma vi manca l’highlighter… problem solved!
Terzo modo di utilizzo (il mio preferito): di tanto in tanto vi piace trasformarvi in un unicorno! Ebbene si! Questa magnifica palette vi da tutti i colori necessari per sbrilluccicare con una fatina o un unicorno!
 

Cup o’ coffee, Lush

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Il modo migliore di iniziare la giornata è una bella tazza di caffè, e su questo non si discute. Se volete risvegliare anche la vostra pelle, Cup o’ coffee è il prodotto adatto a voi. Questa maschera viso e corpo (il caffè aiuta a combattere la cellulite, lo sapevate?) ha un profumo inebriante. Usata una volta a settimana sul viso, lasciandola in posa per una decina di minuti, è un ottimo scrub che lascia la pelle pulita e pronta Alla beauty routine quotidiana. Se avete la pelle del viso molto delicata e questo scrub vi sembra troppo aggressivo, provatela come impacco predoccia su gluteo, cosce e fianchi per risvegliare la circolazione. Il profumo di caffè vi metterà di buonumore!
Biopoint professional, Shampoo speedy hair
26166635_1835673853118676_6558472182145885948_nHo scoperto questo shampoo per puro caso visto che ho trovato un campione gratuito nel numero di novembre di Cosmopolitan, ma devo ammettere che è stato una era rivelazione. Da sempre sono una fanatica di capelli lunghi che però adora quella sensazione di sfoggiare un taglio nuovo (che nella maggior parte dei casi consiste nello sfoggiare un 5 cm in meno di punte bruciate), quindi per me avere i capelli lunghi è un segno distintivo oltre che una scelta di stile. Adoro poter acconciare i capelli in mille modi diversi, legarli quando non mi va di fare niente o semplicemente sentirli scivolare sinuosi sulla schiena quando cammino, e poi i capelli lunghi danno un’aria di mistero ed eleganza. Lo shampoo Speedy hair agisce come un piccolo fertilizzante che fa crescere i capelli molto più velocemente rispetto al normale e devo ammettere che sono davvero soddisfatta del risultato, ve lo consiglio!
NB: da quando uso questo shampoo ho l’impressione di avere più nodi ai capelli, ma non so se sia o meno una vera controindicazione del prodotto.
Milk Bomb Mask, Facetory
26856927_10213558728076506_715316680_n.jpgFacetory è il miglior amico di ogni ragazza che ama o le maschere o la beauty coreane o entrambe. Il sito offre maschere di tutti i tipi e per tutti i gusti singolarmente o sotto forma di box che viene spedita direttamente a casa con quattro o sette maschere random dentro.
Adoro quasi tutte quelle che ricevo mensilmente ma la Milk Bomb è sicuramente la mia preferita finora. Basta aprire la bustina contenente la maschera per sentirne subito il profumo che ricorda un milkshake alla fragola; al tatto è molto morbida e piena di prodotti e si applica molto facilmente.
Prendetevi il vostro tempo, è molto ricca di proteine del latte per far sì che la pelle sia più rimpolpata, luminosa e più sana. E’ una di quelle maschere che sta bene in faccia, non è nè troppo grande nè troppo piccola e rimane sempre fresca sul viso. Assolutamente da provare e riprovare!
Serie tv
Runaways, Hulu (2017)
Marvel-s-Runaways-Todo-lo-que-necesitas-saber-sobre-la-serie_referenceSiete fan della Marvel e non riuscite a fare a meno di conoscere nuovi supereroi? Allora questo show fa per voi. In più se avete adorato O.C. e Gossip Girl e volete vedere i creatori di queste due serie che hanno segnato la storia dell’adolescenza di ognuno di noi, questo è il momento giusto per iniziare Runaways, al momento alla prima stagione da soli 10 episodi.
La serie si concentra su sei ragazzi che, dopo la morte di una di loro, cercano di riprendere il rapporto dopo aver scoperto che i loro genitori non sono i benefattori della loro città come tutti credono ma, anzi, sono una banda di criminali firmata Pride.
In questi dieci episodi c’è poca azione, al contrario di ciò a cui siamo abituati dall’universo Marvel, ma molta più suspense e psicologia dietro i personaggi a tenere incollato lo spettatore.
Finora non mi ha mai delusa, ogni episodio è carico di novità e lascia molte domande che trovano risposta nel corso degli episodi. Decisamente da vedere, e riscoprire attori e attrici che avrete sicuramente visto in altre serie tv cult come Buffy e The Vampire Diaries/The Originals.

Black Mirror, Netflix (2011)

black-mirror-font-1513096756Black Mirror è una delle punte di diamante della piattaforma di streaming Netflix: una serie antologica di puntate autoconclusive, il cui filo conduttore è la tecnologia e i suoi “lati oscuri”. Alcuni episodi della serie sono dei veri e propri piccoli capolavori, che riescono a farci guardare i lati più brutti dell’abuso della tecnologia. Puntate come “Orso Bianco” o “Vota Waldo” sembrano spaventosamente vicine alla nostra realtà, tanto da farci venire i brividi lungo la schiena. È questo il punto forte della serie: quello che vediamo, per quanto assurdo, potrebbe accadere, potrebbe già stare accadendo da qualche parte, è credibile che accada in un futuro molto vicino. Da questo punto di vista, la quarta stagione sembra essere la più debole, sembra andare per conto suo e restare molto più sopra le righe rispetto alle altre. Vale comunque la pena darci un’occhiata!

Pink different (2017)
pink-different-14-maxh-720Un programma tutto al femminile che vede quattro donne del web italiano in una sit-com che parla di donne ed è fatta per donne. Le protagoniste sono la youtuber Camihawke, famosa per i suoi oroscopi; Alice Venturi alias la make up artist AlicelikeAudrey, l’attrice Ludovica Martini e Alice Mangione di The Pozzoli’s family. Insieme discutono di argomenti vari, dalle donne che non vengono pagate come i loro colleghi uomini, all’imprenditoria tutta al femminile con un taglio leggero e comico allo stesso tempo. Insomma, questo è il programma ideale da guardare nei momenti morti della giornata per ridarti la carica all’istante. Provare per credere!
Ps: Gli oroscopi di Camihawke hanno una percentuale di veridicità del 100%, ve lo assicuro!
The end of  the F***ing World, 2017
MV5BMzhhMTczMDQtNWE0Yy00OTJiLTlmYjgtNWU1MmVkYTVlYWVhXkEyXkFqcGdeQXVyNjEwNTM2Mzc@._V1_UX182_CR0,0,182,268_AL_Ho iniziato questa serie pensando che riguardasse i soliti problemi adolescenziali alla “Dawson’s Creek”. Ma anche no, come direbbe qualcuno.
Questa serie gira attorno alla vita di due ragazzini, James e Alyssa. Come tutti gli adolescenti hanno i loro problemi e iniziano ad andare incontro alle loro piccole rivoluzioni personali.
O almeno questo è ciò che ho pensato io all’inizio.
James crede fermamente di essere uno psicopatico, e non nel senso ‘buono’ del termine. Alyssa viene abbandonata dal padre a soli 8 anni, e quando la madre si risposa la sua vita inizia ad andare in mille pezzi procurandole dei forti traumi psicologici.
Si incontrano per caso a scuola e entrambi attirano l’attenzione l’una dell’altro. Da questo punto in poi la serie si divide in presente e flash back, cercando di far capire agli spettatori cosa porti i due personaggi ad essere ciò che sono, nel bene e nel male. Non e’ una serie romantica, non del tutto almeno. Tocca temi odierni e a volte pesanti, riuscendo pero’ ad usare quel pizzico di ironia che allevia la ‘pesantezza’ di certi momenti.
E’ una serie del tutto introspettiva dove alla fine ci si rende conto che c’è solo un personaggio principale, James. Voto: 10/10.
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Justice League (2017)

justice_league__2017____poster_3_by_camw1n-db6v92fJustice League è davvero la rivelazione del mese per me. Sono partita con aspettative abbastanza basse, visto che non sono una fan della DC, però devo ammettere che il film mi ha sorpresa in positivo. Ci sono Batman (Ben Affleck), Wonder Woman (Gal Gadot), Aquaman (quel figo di Jason Momoa), Flash e Cyborg che formano un team per poter sconfiggere Steppenwolf, un mostro dai poteri eccezionali che guida un esercito di alieni insettoidi. Personalmente ho trovato lo stile e l’impostazione della trama molto simile al primo film degli Avengers (sarà forse per lo stesso regista?). Non
me ne vogliate fan della Marvel, Avengers è decisamente superiore a questo film, però devo ammettere che JL non è così male come pensassi. Il team si forma lentamente attraverso la ricerca dei vari elementi. Tra ironia, colpi di scena e ritorni inaspettati, questo film vi regalerà una piacevole serata, senza eccessive pretese.
Cercasi fidanzato per vacanza (2017)
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Amy è un’ex blogger di viaggi che ha sfruttato la sua abilità e i suoi agganci per aprire una piccola agenzia di viaggi che regala magnifiche avventure ai suoi clienti. È una ragazza solare, energica e tremendamente romantica. È tremendamente innamorata del suo Josh, con cui convive da un po’, e per il loro anniversario ha prenotato una fantastica vacanza organizzando tutto nei minimi particolari. Peccato che pochi giorni prima della partenza Josh decide di mollarla chiedendole addirittura di regalargli i biglietti, tanto ormai li aveva già pagati. No, Amy non picchia a sangue Josh, mi dispiace deludervi. La sua soluzione è molto più pragmatica, visto che i biglietti sono intestati a Josh Merit, tutto quello che deve fare è trovare un ragazzo con lo stesso nome del suo ex che sia disposto a partire con lei. Inizia una ricerca forsennata di pretendenti pur di non perdere la possibilità di fare questo viaggio. Chissà, forse con questo metodo particolare un nuovo Josh potrebbe conquistare il cuore di Amy. Una commedia leggera e divertente da gustare con una bella tazza di the caldo, pianificando le prossime vacanze.

Oceania (Ron Clements e John Musker, 2016)

unnamed-1.pngIn ritardo di un anno rispetto alla data d’uscita, ma mi sento di consigliarvelo comunque. Oceania è uno dei film Disney più riuscito degli ultimi anni, proprio perché si allontana dai canoni dei classici Disney. Oceania segue le avventure di Vaiana che compie un lungo viaggio per salvare la sua isola. Al posto di un unico cattivo, qui vediamo una serie di cattivi via via più forti, come in un videogioco. I personaggi vi conquisteranno: da Vaiana a Maui, dalla nonna all’adorabile Pua. Lasciatevi trascinare in un viaggio alle Hawaii, cullati dalle canzoni del film, che vi ritroverete a canticchiare per mesi, e dalle immagini… vi sembrerà di tuffarvi davvero nell’oceano, il vero protagonista del film. La morale ambientalista poi, rende il film gradevole da guardare anche per noi “bambini cresciuti”.

Florence (2016)

5632101_saDopo più di un anno dall’uscita del film al cinema, non riesco ancora a fare a meno di emozionarmi ogni volta che lo rivedo. In questo film ho apprezzato particolarmente l’interpretazione di Meryl Streep, che ancora una volta fa centro con il suo talento nella recitazione e nel canto… o forse, in questo caso, sarebbe meglio dire nel “non canto”.
Tratto da una storia vera, quella di Florence Foster Jenkins, diventata famosa per il suo discutibile talento nel canto. Tuttavia, ha fatto di questo il suo cavallo di battaglia, assumendo il ruolo di icona dello spettacolo. A fine film, è spiegato quanto rare siano le sue registrazioni, e quanto valore abbia assunto il suo operato nella vita di tutti quelli che l’hanno sostenuta nel suo progetto, come il marito e attore St. Clair Bayfield, e il pianista Cosmé McMoon.
Nonostante all’inizio della storia sembra difficile smettere di ridere alle “particolari capacità canore” della protagonista, ad un certo punto diventerà impossibile non affezionarsi a lei.
Il film non ha come semplice obiettivo quello di presentare una storia realmente avvenuta, ma ci cattura con le complesse personalità dei suoi protagonisti.
Florence ci dimostra che, con la giusta dose di coraggio e di intraprendenza, possiamo fare della nostra vita ciò che vogliamo, ricordandoci che “la gente può anche dire che non so cantare, ma nessuno potrà mai dire che non ho cantato”.
 
App
Animal Crossing: Pocket Camp
animal-crossing-pocket-camp-2.jpgRilasciato intorno ai primi di dicembre, ha immediatamente spopolato sui cellulari di tutti gli accaniti fan della casa di videogiochi Nintendo. Indossa i tuoi vestiti preferiti, arreda e divertiti a stringere nuove amicizie con animali diversi, invitando i tuoi preferiti a vivere un’avventura fantastica al tuo campeggio!
Per entrare nelle grazie dei diversi animali dovrai portar loro frutta, pesce o insetti, rispondendo alle richieste che avranno per te. Tutti gli animali avranno una categoria di campus preferita, per cui potrai selezionare solo i migliori compagni in base al modo in cui vorrai gestire il tuo campus, puntando ad uno stile sportivo, sbarazzino, naturale, spavaldo o rustico.
Dalla data del rilascio, inoltre, vi sono stati aggiornamenti che hanno avuto come obiettivo quello di rendere il gioco sempre più interessante e divertente, come l’aggiunta delle aiuole, nelle quali potrai far crescere i fiori che preferisci.

Timepage (iOS)

Iicon2Smemorati di tutto il mondo, uniamoci! Vi segnate gli appuntamenti sull’agenda, poi però dimenticate l’agenda a casa? Benvenuti nel club, abbiamo i biscottini. Timepage è l’assistente di cui avete bisogno. Sviluppata da Moleskine, quest’app è molto più di un semplice calendario sui cui segnare gli impegni: diventerà il vostro fidatissimo segretario, sempre in tasca. Oltre a segnare gli impegni e chiedere all’app di ricordarceli, Timepage ci offre una serie di avvisi intelligenti. Un esempio? L’avviso per la pioggia, anche con un’ora d’anticipo rispetto alla previsioni meteo, in modo da darvi la possibilità di prendere l’ombrello prima di uscire di casa. Oppure il briefing, che ogni mattina vi ricorda quali saranno gli impegni della giornata. Mai più senza!

Books
“Per dieci minuti”, Chiara Gamberale (2013)

schermata-2016-10-07-alle-19-09-55.pngPer dieci minuti è il classico libro che ti fa male e bene allo stesso tempo. È un racconto autobiografico che vede la protagonista Chiara, costretta a lasciare il suo piccolo paesino per trasferirsi nella capitale insieme al marito. Il distacco non sarà per niente facile per lei, una ragazza semplice abituata a respirare l’aria pura del suo orticello e a non essere sempre travolta dai passanti ogni volta. Il tempo passa e Chiara sempre più depressa, più afflitta, fino a quando non arriva la soluzione dalla sua psicologa: fare 10 minuti al giorno per un mese, qualcosa che non ha mai fatto nella sua vita. E allora Chiara impara a cucinare pancake, cammina all’indietro, prova a guardare un porno, balla hip hop e ascolta i problemi della madre. Pagina dopo pagina impara a scoprire una parte di sé che nemmeno credeva esistesse. Perché non abbiamo bisogno di grandi imprese per poter diventare persone migliori. A volte bastano 10 minuti al giorno sfruttati nel modo giusto.

“Sleeping Beauties”, Owen King, Stephen King (2017)

26229603_397773330657906_8910469350348334254_nIl figlio di Stephen King segue le orme del padre, ed esordisce al grande pubblico in Italia con Sleeping Beauties. La storia delle detenute del carcere di Dooling (se siete fan di Orange is The new Black andrete pazze per l’ambientazione) e della Regina Nera, che arriva col suo esercito di falene, vi prenderà, tenendovi col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Se vi aspettate la classica storia di Stephen King, rimarrete delusi. Owen, infatti, afferma la propria identità con uno stile di scrittura diverso da quello di suo padre (anche se ugualmente accattivante) e tesse una storia tutta al femminile, regalandoci un approfondimento psicologico dei personaggi davvero ben fatto. Lasciatevi sorprendere.

“Tutti i figli di Dio danzano”, Haruki Murakami (2000)
img_1414.jpgMi ero ripromessa di leggere più libri di Murakami dopo aver divorato – e adorato – After Dark e quindi la scorsa estate ho comprato 4 o 5 dei suoi libri e solo adesso sto iniziando a metterci su le grinfie.
Non fatevi fuorviare dal titolo, di religioso non ha molto. Parla invece di storie di vite, scandite tutte dal terremoto di Kobe – accaduto realmente non molti anni fa (1995) – che fa da sfondo alle storie raccolte in questo libro minuscolo ma che ti lascia con molte domande e con una fame di sapere cosa potrai mai essere accaduto ad ognuno dei personaggi che viene presentato al lettore.
Come sempre Murakami sa dosare curiosità e suspence nel modo perfetto per tenere tutti incollati ai suoi racconti.
Una lettura veloce e scorrevole; preparate un tè, scaldatevi sotto una coperta, prendete questo libro e lasciate che la serata vi scorra addosso mentre arrivate alla sua fine e non ve ne pentirete.
 
Music
1989, Taylor Swift (2014)

1989 è il quinto album di Taylor Swift, pubblicato nel 2014 che si rifà all’anno di nascita della cantante. La copertina mostra una polaroid in cui vediamo Taylor, o meglio, la vediamo dalle labbra in giù, un tocco romantico e amarcord in pieno stile Swift. Tra le canzoni più famose abbiamo Blank space, Shake it off e Bad blood, tre delle canzoni che ancora oggi ci fanno amare questa cantante poliedrica e travolgente. Insomma, se vi va di fare un salto indietro nel tempo comprate 1989, ascoltate tutte le canzoni e ballate insieme a Taylor. SHAKE IT OFF!
Tell me you love me, Demi Lovato (2017)
Demi è tornata, più forte di prima e col botto. Il suo ultimo album, Tell me you love me, è assolutamente magnifico, ci sono nuovi sound ma la voce è sempre la stessa, piena di emozione mentre racconta ogni storia, traccia dopo traccia. Questa canzone in particolare, tratta dall’omonimo disco, è accompagnata da un video che, se visto attentamente, si capisce perfettamente che alla fine dei giochi è lei stessa a doversi amare per prima: “Everything I need is standing right in front of me” cantata a squarciagola di fronte allo specchio.
Joanne – Lady Gaga (2016)

La canzone, tratta dall’omonimo album, è stata rilasciata in Italia come terzo singolo ufficiale appena pochi giorni fa, il 22 Dicembre.
Il brano è dedicato alla zia defunta, il cui nome era appunto Joanne, ed è stato definito dall’artista “the true heart and soul of the record”. Con questo tributo la cantante sottolinea quanto l’influenza della parente deceduta sia stata un punto di riferimento nella sua vita, sia dal punto di vista artistico che per aspetti più profondi e personali della sua vita. Ammette di non averla mai conosciuta, essendo morta alla giovane età di 19 anni, ma con cui condivideva qualcosa: un animo sensibile, uno spirito artistico e un nome che, nella vita dell’artista, assume così un profondo significato.
Is your love enough, Little Mix (2017)
Vi piacciono le canzoni dal sapore latino ma con un certo twist e siete stanchi di sentire Despacito alla radio? Allora provate a sentire questa canzone e non smetterete più di cantarne il ritornello mentre scuotete i fianchi, meglio ancora se in compagnia!
Travels
Gennaio è il periodo migliore per viaggiare. Un sacco di biglietti sono scontati, i prezzi degli hotel scendono e tutto sembra deserto – non aspettatevi che non ci sia nessuno nelle grandi città, ma se già vi spostate poco fuori le grandi capitali, scoprirete posti meravigliosi dove potrete spendere meno.
In più avete mai pensato ad un viaggio da soli? Scoprirete non solo un posto nuovo, ma conoscerete ancora più voi stessi e il vostro equilibrio. Provare per credere, dopotutto se la vita è un’avventura, è meglio viverla fino in fondo.
Japan
Koe no Katachi – La Forma della Voce (2016)
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Ho scoperto questo film per caso, quando ero annoiata. Stavo cercando nuove cose da vedere in giapponese e mi è spuntato La Forma della Voce, incuriosita dal trailer, mi sono letta la trama a grandi linee; pregustavo già la drammaticità della storia e quindi spinta dalla curiosità, ho iniziato a vederlo.
Dire che ho pianto è un eufemismo, penso di aver dato fondo ai miei condotti lacrimali mentre cercavo di continuare a leggere i sottotitoli in italiano anche se ad un certo punto è diventato difficile ma la storia di questi due ragazzi – lui, il bullo della scuola e lei, una ragazzina sorda – non può far altro che toccarvi il cuore e cambiare la visione della malattia.
Consigliatissimo per cuori emotivi ed anime sensibili.
Usotsuki Lily – Liar Lily (2009)

LiarLily2.jpgQuesto manga mi è stato consigliato da un’amica, e non mi sono pentito di averlo letto. È uno shoujo decisamente divertente e dalla lettura parecchio scorrevole.
Tutto ha inizio quando En esterna i suoi sentimenti nei confronti di Hinata, chiedendole di iniziare una relazione insieme. La ragazza accetta, senza essere però a conoscenza di una parte di En di cui lui non ha parlato: lui odia da morire gli uomini, e per questo motivo ama vestirsi da donna in maniera tanto realistica che tutti quelli che lo circondano, nonostante siano consapevoli della sua vera identità, tendono a dimenticare che lui è un ragazzo. Hinata è piuttosto contrariata all’idea che il suo fidanzato ami travestirsi, ma En proprio non vuole saperne di cambiare questo aspetto di sé.
Si verranno così a creare delle situazioni strambe, a momenti paradossali, che però non smettono mai di essere divertenti, ricordandoci ogni volta che, se due persone si amano davvero, ogni ostacolo diventa insignificante.
 
 
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Siciliana di nascita; ex-studentessa di Lingue al Liceo, all'università ho scelto Scienze della Comunicazione. MI sono trasferita all'estero subito dopo la Laurea e, adesso, son quattro anni che sono espatriata, prima a Londra e adesso a Cardiff e finalmente inizio a sentirmi a casa. Amo il sole, il mare, la primavera, i fiori e soprattutto il Natale. Oh, e i biglietti aerei economici, quelli sono DAVVERO, la mia cosa preferita. Sono una sognatrice; mi piace scrivere da sempre: sui banchi di scuola ho cerato le mie storie fantasy migliori che non hanno, e non avranno mai, visto la luce, più perché ho dimenticato dove siano tutte quelle pagine che per altro. Spesso penso che sia nata nel secolo sbagliato; gli anni '90 mi mancano molto a livello di contatto umano ma so che ormai non riuscirei fare a meno della tecnologia. Sono una viaggiatrice; figlia del mio segno zodiacale, il Sagittario, ho bisogno di spiccare il volo e vedere quanta più porzione di mondo mi sia concessa. Mi piace esplorare posti nuovi, perdermi per le strade, assaggiare nuovi sapori, sentire nuovi odori e perché no cercare di carpire parole da lingue a me sconosciute.

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