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January

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Siete alla ricerca di nuove sensazioni, nuove storie, nuove avventure? Questa è la rubrica che fa per voi firmata LostWanderer RainbowSplash.

Buon Viaggio!

Beauty
Cup o’ coffee, Lush

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Il modo migliore di iniziare la giornata è una bella tazza di caffè, e su questo non si discute. Se volete risvegliare anche la vostra pelle, Cup o’ coffee è il prodotto adatto a voi. Questa maschera viso e corpo (il caffè aiuta a combattere la cellulite, lo sapevate?) ha un profumo inebriante. Usata una volta a settimana sul viso, lasciandola in posa per una decina di minuti, è un ottimo scrub che lascia la pelle pulita e pronta Alla beauty routine quotidiana. Se avete la pelle del viso molto delicata e questo scrub vi sembra troppo aggressivo, provatela come impacco predoccia su gluteo, cosce e fianchi per risvegliare la circolazione. Il profumo di caffè vi metterà di buonumore!

Milk Bomb Mask, Facetory
26856927_10213558728076506_715316680_n.jpgFacetory è il miglior amico di ogni ragazza che ama o le maschere o la beauty coreane o entrambe. Il sito offre maschere di tutti i tipi e per tutti i gusti singolarmente o sotto forma di box che viene spedita direttamente a casa con quattro o sette maschere random dentro.
Adoro quasi tutte quelle che ricevo mensilmente ma la Milk Bomb è sicuramente la mia preferita finora. Basta aprire la bustina contenente la maschera per sentirne subito il profumo che ricorda un milkshake alla fragola; al tatto è molto morbida e piena di prodotti e si applica molto facilmente.
Prendetevi il vostro tempo, è molto ricca di proteine del latte per far sì che la pelle sia più rimpolpata, luminosa e più sana. E’ una di quelle maschere che sta bene in faccia, non è nè troppo grande nè troppo piccola e rimane sempre fresca sul viso. Assolutamente da provare e riprovare!
Serie tv
Runaways, Hulu (2017)
Marvel-s-Runaways-Todo-lo-que-necesitas-saber-sobre-la-serie_referenceSiete fan della Marvel e non riuscite a fare a meno di conoscere nuovi supereroi? Allora questo show fa per voi. In più se avete adorato O.C. e Gossip Girl e volete vedere i creatori di queste due serie che hanno segnato la storia dell’adolescenza di ognuno di noi, questo è il momento giusto per iniziare Runaways, al momento alla prima stagione da soli 10 episodi.
La serie si concentra su sei ragazzi che, dopo la morte di una di loro, cercano di riprendere il rapporto dopo aver scoperto che i loro genitori non sono i benefattori della loro città come tutti credono ma, anzi, sono una banda di criminali firmata Pride.
In questi dieci episodi c’è poca azione, al contrario di ciò a cui siamo abituati dall’universo Marvel, ma molta più suspense e psicologia dietro i personaggi a tenere incollato lo spettatore.
Finora non mi ha mai delusa, ogni episodio è carico di novità e lascia molte domande che trovano risposta nel corso degli episodi. Decisamente da vedere, e riscoprire attori e attrici che avrete sicuramente visto in altre serie tv cult come Buffy e The Vampire Diaries/The Originals.

Black Mirror, Netflix (2011)

black-mirror-font-1513096756Black Mirror è una delle punte di diamante della piattaforma di streaming Netflix: una serie antologica di puntate autoconclusive, il cui filo conduttore è la tecnologia e i suoi “lati oscuri”. Alcuni episodi della serie sono dei veri e propri piccoli capolavori, che riescono a farci guardare i lati più brutti dell’abuso della tecnologia. Puntate come “Orso Bianco” o “Vota Waldo” sembrano spaventosamente vicine alla nostra realtà, tanto da farci venire i brividi lungo la schiena. È questo il punto forte della serie: quello che vediamo, per quanto assurdo, potrebbe accadere, potrebbe già stare accadendo da qualche parte, è credibile che accada in un futuro molto vicino. Da questo punto di vista, la quarta stagione sembra essere la più debole, sembra andare per conto suo e restare molto più sopra le righe rispetto alle altre. Vale comunque la pena darci un’occhiata!

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Justice League (2017)

justice_league__2017____poster_3_by_camw1n-db6v92fJustice League è davvero la rivelazione del mese per me. Sono partita con aspettative abbastanza basse, visto che non sono una fan della DC, però devo ammettere che il film mi ha sorpresa in positivo. Ci sono Batman (Ben Affleck), Wonder Woman (Gal Gadot), Aquaman (quel figo di Jason Momoa), Flash e Cyborg che formano un team per poter sconfiggere Steppenwolf, un mostro dai poteri eccezionali che guida un esercito di alieni insettoidi. Personalmente ho trovato lo stile e l’impostazione della trama molto simile al primo film degli Avengers (sarà forse per lo stesso regista?). Non
me ne vogliate fan della Marvel, Avengers è decisamente superiore a questo film, però devo ammettere che JL non è così male come pensassi. Il team si forma lentamente attraverso la ricerca dei vari elementi. Tra ironia, colpi di scena e ritorni inaspettati, questo film vi regalerà una piacevole serata, senza eccessive pretese.

App
Timepage (iOS)

Iicon2Smemorati di tutto il mondo, uniamoci! Vi segnate gli appuntamenti sull’agenda, poi però dimenticate l’agenda a casa? Benvenuti nel club, abbiamo i biscottini. Timepage è l’assistente di cui avete bisogno. Sviluppata da Moleskine, quest’app è molto più di un semplice calendario sui cui segnare gli impegni: diventerà il vostro fidatissimo segretario, sempre in tasca. Oltre a segnare gli impegni e chiedere all’app di ricordarceli, Timepage ci offre una serie di avvisi intelligenti. Un esempio? L’avviso per la pioggia, anche con un’ora d’anticipo rispetto alla previsioni meteo, in modo da darvi la possibilità di prendere l’ombrello prima di uscire di casa. Oppure il briefing, che ogni mattina vi ricorda quali saranno gli impegni della giornata. Mai più senza!

Books
“Per dieci minuti”, Chiara Gamberale (2013)

schermata-2016-10-07-alle-19-09-55.pngPer dieci minuti è il classico libro che ti fa male e bene allo stesso tempo. È un racconto autobiografico che vede la protagonista Chiara, costretta a lasciare il suo piccolo paesino per trasferirsi nella capitale insieme al marito. Il distacco non sarà per niente facile per lei, una ragazza semplice abituata a respirare l’aria pura del suo orticello e a non essere sempre travolta dai passanti ogni volta. Il tempo passa e Chiara sempre più depressa, più afflitta, fino a quando non arriva la soluzione dalla sua psicologa: fare 10 minuti al giorno per un mese, qualcosa che non ha mai fatto nella sua vita. E allora Chiara impara a cucinare pancake, cammina all’indietro, prova a guardare un porno, balla hip hop e ascolta i problemi della madre. Pagina dopo pagina impara a scoprire una parte di sé che nemmeno credeva esistesse. Perché non abbiamo bisogno di grandi imprese per poter diventare persone migliori. A volte bastano 10 minuti al giorno sfruttati nel modo giusto.

“Sleeping Beauties”, Owen King, Stephen King (2017)

26229603_397773330657906_8910469350348334254_nIl figlio di Stephen King segue le orme del padre, ed esordisce al grande pubblico in Italia con Sleeping Beauties. La storia delle detenute del carcere di Dooling (se siete fan di Orange is The new Black andrete pazze per l’ambientazione) e della Regina Nera, che arriva col suo esercito di falene, vi prenderà, tenendovi col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Se vi aspettate la classica storia di Stephen King, rimarrete delusi. Owen, infatti, afferma la propria identità con uno stile di scrittura diverso da quello di suo padre (anche se ugualmente accattivante) e tesse una storia tutta al femminile, regalandoci un approfondimento psicologico dei personaggi davvero ben fatto. Lasciatevi sorprendere.

 

 

“Tutti i figli di Dio danzano”, Haruki Murakami (2000)
img_1414.jpgMi ero ripromessa di leggere più libri di Murakami dopo aver divorato – e adorato – After Dark e quindi la scorsa estate ho comprato 4 o 5 dei suoi libri e solo adesso sto iniziando a metterci su le grinfie.
Non fatevi fuorviare dal titolo, di religioso non ha molto. Parla invece di storie di vite, scandite tutte dal terremoto di Kobe – accaduto realmente non molti anni fa (1995) – che fa da sfondo alle storie raccolte in questo libro minuscolo ma che ti lascia con molte domande e con una fame di sapere cosa potrai mai essere accaduto ad ognuno dei personaggi che viene presentato al lettore.
Come sempre Murakami sa dosare curiosità e suspence nel modo perfetto per tenere tutti incollati ai suoi racconti.
Una lettura veloce e scorrevole; preparate un tè, scaldatevi sotto una coperta, prendete questo libro e lasciate che la serata vi scorra addosso mentre arrivate alla sua fine e non ve ne pentirete.

Japan
Koe no Katachi – La Forma della Voce (2016)
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Ho scoperto questo film per caso, quando ero annoiata. Stavo cercando nuove cose da vedere in giapponese e mi è spuntato La Forma della Voce, incuriosita dal trailer, mi sono letta la trama a grandi linee; pregustavo già la drammaticità della storia e quindi spinta dalla curiosità, ho iniziato a vederlo.
Dire che ho pianto è un eufemismo, penso di aver dato fondo ai miei condotti lacrimali mentre cercavo di continuare a leggere i sottotitoli in italiano anche se ad un certo punto è diventato difficile ma la storia di questi due ragazzi – lui, il bullo della scuola e lei, una ragazzina sorda – non può far altro che toccarvi il cuore e cambiare la visione della malattia.
Consigliatissimo per cuori emotivi ed anime sensibili.

DISCLAIMER: Questo articolo non è stato sponsorizzato in nessun modo.
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