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June

June

Siete alla ricerca di nuove sensazioni, nuove storie, nuove avventure? Questa è la rubrica che fa per voi firmata Mondaygirl, LostWanderer, RainbowSplash, GlitterShaker & Morrigan.

Buon Viaggio!

Beauty
Primer Face Infinity, Max Factor
35373706_1737016439708998_621778580036124672_nPartiamo dal presupposto che io non amo i primer per fondotinta perché, a meno che non sia il mio preferito della NARS, io non uso fondotinta. Li trovo… soffocanti per la pelle.
Circa un mese fa ho truccato una sposa e non avendo a disposizione tutti i miei trucchi mi sono dovuta arrangiare con quello che c’è nella mia piccola cittadina natia.
Ho sempre considerato Max Factor una buona marca, considerando che i primi fondotinta sono nati con questo brand.
Così ho voluto provare i loro primer. I risultato non è stato deludente, niente di eccezionale ma il trucco ha tenuto quasi tutto il giorno e ha protetto la pelle.
Pro: Non unge le mani e non grassa la pelle, da un effetto opaco e rende la pelle particolarmente morbida.
Contro: Durata limitata e se non viene lasciato ad asciugare per qualche secondo si rischia di sbavare l’ombretto o l’eyeliner.
Costo: 12 euro, direi accettabile!
Decisamente, per il confronto prezzo/qualità, è un buon prodotto!

Iconic 1, Makeup Revolution

34339938_460017471100158_2763490144177618944_nCi sono must have che ogni appassionato di make-up deve avere. Uno di questi è sicuramente una palette dai toni neutri/nude, che è un vero e proprio passpartout per ogni look. La mia scelta è la Iconic 1 di Makeup Revolution, il clone economico della Naked 1 di Urban Decay (5€ per la Revolution, più di 50€ per la palette Urban Decay). Ok, il prezzo è abbordabilissimo, ma la qualità? Per rispondere a questa domanda ho testato la palette diverse volte, a temperature anche superiori ai 30 gradi, nel tran tran urbano di Roma, e c’è una sola risposta possibile: è una bomba! Durata perfetta fino a 16 ore, colore che non va nelle pieghe e non fa fallout. Con un buon primer e uno spray fissante, garantisce un look perfetto da mattina a sera. Irresistibile!

Mascara Doll Eye , NYX
mascPiù di dieci anni che mi trucco e non ho ancora capito se le mia ciglia siano lunghe o corte, colpa degli occhiali e forse anche di qualche mascara che non era poi il massimo nel valorizzarle, fatto sta che non appena ho abbandonato il mio vecchio (dopo solo quattro mesi) e ormai finito mascara di Benefit, n ho cercato un altro e, visto che in questo ultimo periodo sono fissata con Nyx, ho scoperto la loro linea “Doll Eye”, letteralmente Occhi di Bambola. Ci sono tre versioni, per tutte le esigenze: lunghezza, volume e waterproof per meno di £10.
Ritornando al discorso iniziale, non sapendo se io avessi davvero bisogno di lunghezza ed essendo sicura di non necessitare di un waterproof, mi sono lanciata sul volumizzante e… wow. Ho visto le mie ciglia anche con gli occhiali: non solo sembravano più lunghe ma soprattutto più visibili, rendevano i miei occhi diversi, più… SBAM, diciamo. E’ sicuramente un mascara perfetto per chi vuole quell’effetto in più per una serata speciale o un make-up nude che si faccia comunque notare!
 
Serie tv
La Casa de Papel, Netflix (2017)
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Quattro giorni. Mi sono serviti quattro giorni per divorare questa serie da due stagioni, tralasciando il sonno e le otto ore di lavoro per giorno, praticamente non ho fatto altro che stare incollata davanti a Netflix a vedere in lingua originale – giusto per rispolverare un po’ di spagnolo – ma con i sottotitoli rigorosamente in italiano la storia del più originale e miglior colpo mai eseguito.
L’ho scoperta grazie a un paio di persone che me ne avevano parlato; inizialmente non ero proprio convintissima di mettere un’altra seria in lista ma poi sono arrivati i finali di stagioni e, sfortunatamente, anche quelli di serie (se non avete idea della differenza non siete veri tv series addicted) e allora le ho dato una chance. Cosa migliore non potevo fare.
Mi sono innamorata di Denver come Monica, ho provato dolore con Nairobi, ho odiato Berlino con Tokyo, ho pianto per un altro paio di città che non voglio scrivere per non spoilerare troppo chi non ha ancora visto la serie ma so solo che ho fatto il tifo fino alla fine per i nostri otto protagonisti dagli pseudomini di capitali e per il Professore, la mente dietro il colpo alla Zecca di Stato che per una falla, l’amore, stavo per mandare tutto in rovina!
Steven Universe (2013)
61IPQ36BuLL._SY679_Molte persone, nel vedere lo stile dei disegni di questo cartone animato, non esitano ad etichettarlo come per ragazzini, se non addirittura per bambini.
Di fatto, il successo che questa serie ha riscosso a livello mondiale non è dovuto al pubblico infantile: in realtà a caratterizzarla è uno sviluppo dei personaggi e una trama molto ricercati e anche abbastanza intricati. In tutta sincerità, credo che questa piccola pietra preziosa sia così bella da surclassare una miriade di importantissime (e spesso sopravvalutatissime) serie tv.
I protagonisti vivono a Beach City, una tranquilla cittadina sul mare che non farebbe pensare a nulla di strano. In realtà, non potrebbe esserci nulla di più sbagliato: tra i quieti abitanti vivono Steven, un ragazzino vivace ed esuberante, e il suo gruppo di gemme. Hai capito bene, gemme: Perla, Ametista e Garnet, che insieme costituiscono il gruppo delle Crystal Gems. Se una compagnia del genere può sembrare strana, ancora più peculiari saranno le avventure che vivranno tra una pizza e l’altra, i personaggi che incontreranno nella loro strada, nel loro lavoro di difensori del pianeta Terra.
Un piccolo consiglio: i primi episodi. lunghi non più di quattro o cinque minuti a testa, fungono semplicemente da introduzione. Potrebbero risultare un po’ noiosi, ma una volta superati quelli, la serie vorrai davvero divorarla.
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Dogman, Matteo Garrone (2018)

tyghAcclamato a Cannes, è arrivato finalmente nelle nostre sale il film sulla storia del Canaro della Magliana. Se vi aspettate un film gore, pieno di torture e incentrato sul feroce omicidio, non scomodatevi a pagare il prezzo del biglietto. Garrone offre una visione tutta sua del fatto di cronaca a cui si ispira, e il risultato sembra quasi una fiaba macabra. Il punto forte del film è sicuramente il protagonista, Marcello Fonte. La sua espressività da sola basterebbe a reggere il film, ma Garrone ci mette anche del suo, e tra scenografie, fotografia e una sapiente regia ci regala un piccolo capolavoro. Solo un consiglio: preparatevi ad uscire dalla sala senza fiato.

La dura verità, (2009)
indexKetherine Heigl e Gerard Butler sono i protagonisti di questa commedia. Abby è una produttrice televisiva, maniaca del controllo che non riesce ad avere una relazione duratura con un uomo perché col tempo tutti si rivelano diversi da come erano all’inizio. Tornata da un appuntamento disastroso vede lo show di Mike, La dura verità, dove si parla senza censure di amore, sesso e relazioni con un cinismo senza paragoni che fa imbestialire Abby. Per una serie di circostanze, Mike si ritrova proprio a far parte dello show di Abby, diventando la nuova star di punta. Quando Abby incontrerà Colin, un medico brillante e carino, Mike la convincerà a seguire i suoi consigli per non lasciarsi scappare questa occasione d’oro. Alla fine, Abby riuscirà a conquistare davvero Colin, ma nel suo cuore ha già fatto breccia qualcun altro. Preparatevi a ridere a crepapelle per questo film buffo e sopra le righe che vi farà sospirare ancora una volta di fronte ai bicipiti di Butler.
Deadpool 2 (2018)
static1.squarespace.comWHAAAAM! Come direbbe Wade.
E questo capitolo di Deadpool è davvero incredile, come i Wham!
Il primo film mi era piaciuto parecchio. Mi era piaciuta la storia, le battute e tutto il contorno. Ma il second film, è completamente fuori di testa.
Inizia molto lento e a parte le solite battute di Deadpool, non aggiunge nulla di diverso. Ma aspettate una mezzora ed ecco arrivare gli XFORCE! YAAAS! Peter, Domino, lo svanitore ( SPOILER: è Brad Pitt! C’è voluto qualche secondo per realizzarlo!), Bedlam e Rictor.
Ognuno di loro con poteri incredibili quanto inutili visto che finiranno per distruggersi all’inizio della loro prima missione, il che rende quella parte la mia preferita!
La storia principale, mi ha lasciata leggermente delusa… troppo romantica per me, troppo buonista ma non rovina la comicità dei personaggi!
I buoni vincono e i cattivi perdono, ma lo fanno con stile, tanto, tantissimo stile!
Non voglio scrivere troppo perche’ vale la pena guardarlo… DOVETE guardarlo! E mi raccomando, aspettate i due finali dopo i titoli di coda!
Voto: 1000000000!
App
Sworkit – Personal Trainer
unnamedSono una persona pigra e decisamente poco costante con lo sport. In questi casi, iscriversi in palestra per tenersi in forma è difficile, e spesso si traduce in uno spreco di tempo, soldi e fatica.
Forse quest’app non rimpiazzerà completamente i benefici di un allenamento completo, ma ti permetterà comunque di mantenerti in forma tramite esercizi semplici ma efficaci. Puoi decidere su quali parti del corpo concentrarti e selezionare gli esercizi adatti a te, al fine di fare del sano movimento senza troppo sforzo, in pochi, semplici step. Sworkit – personal trainer è totalmente gratuita, ma alcuni esercizi potranno essere sbloccati tramite pagamento di un abbonamento mensile: sicuramente molto utili ma, a differenza di molte altre opzioni offerte dallo Store, gli acquisti non risultano necessari al fine di tenerti in forma e usufruire al meglio della guida dell’app. Perché non fai un tentativo?
Citymapper
CityMapperlogoAvete viaggiato nelle grandi capitali e ve la siete presa con Google Maps per i giri assurdi che vi ha fatto fare e per tutti i vicoli malfamati che avresti voluto evitare a piedi? O perché vi ha fatto prendere 3 bus quando potevate prenderne solo uno e camminare un paio di minuti in più? Beh, Citymapper got you covered! È la prima app in assoluto che tutti scaricano una volta arrivati a Londra – ma ovviamente funziona per tutte le maggiori capitali europee – perché non solo ha le migliori mappe ma ha anche i migliori percorsi in bus/a piedi/in bici che vi porteranno da A a B nel minor tempo possibile!
Books
Sempre d’amore si tratta, Susanna Casciani (2018)
susanna-casciani-640x600“Per scuotere un cuore che ha sofferto ci vuole il doppio dell’amore che ha perso.”
Questa è la storia di Livia, della Mamma di Livia, del Papà di Livia, della maestra, il libraio, la migliore amica, la nonna, la figlia di Livia. E’ una storia d’amore perché, appunto, sempre d’amore si tratta; non è una storia convenzionale però, non è l’amore di una coppia, è l’amore di una figlia per la madre, per i sogni, per la vita. E’ la storia del non amore per i sogni, le emozioni, la vita.
Vi ho confuso un po’ le idee? Probabilmente ma sappiate che dietro a quel titolo c’è tutto, e lo scoprirete leggendo, divorando parola dopo parola perché sarà difficile staccarsi dalle pagine di questo piccolo grande capolavoro della Casciani, che sorpassa di gran lunga il suo primo libro e di cui aspetto altre storie che mi tocchino il cuore e mi facciano soffrire per i personaggi, piangere con loro ed esultare e provare… amore, tutto, immensamente e appassionatamente.
La Marcia Carnale, Carlton Mellick III (2015)
34347172_460017504433488_8383057459144556544_nMetto subito le mani  avanti: questo libro non è adatto a tutti. “La marcia carnale” è un libro crudo, violento, a tratti anche crudele (parla del matrimonio, cosa vi aspettavate?). Il protagonista è un uomo costretto a sposare la donna che ha accidentalmente ingravidato, nonché ad abbracciarne il credo e le usanze (la ragazza appartiene ad una strana tribù, gli Usagi). In un crescendo di sesso, violenza, torture e maternità, Carlton Mellick III sembra volerci raccontare il suo punto di vista sulla questione “Matrimonio&Figli”. Non è un libro che fa riflettere, ci sono solo due reazioni possibili: potrà disgustarvi, o farvi ridere a crepapelle. Spero la seconda.
Music
No tears left to cry, Ariana Grande (2018)
Ariana è tornata. Si è presa la pausa di cui aveva bisogno dopo l’attacco subito durante il suo concerto a Manchester, stessa città dove si è tenuto il One Love Concert, all’insegna dell’unità e con il messaggio che nessun attacco riuscirà mai a destabilizzare tutto l’amore del mondo.
E’ tornata con nuova musica, nuove canzoni e il suo primo singolo è un inno alla vita, alla rinascita. E’ l’inno, si spera, di un mondo che ha già offerto abbastanza e che vuole guardare solo al lato positivo da desso in poi!
Italiana, J-Ax & Fedez (2018)
Si sa che la situazione politica italiana non è delle migliori e il duo vincente J-Ax e Fedez, ne lamenta i danni in questa nuova canzone in vetta alle classifiche.
Travels
Summer is here, bitches! Tutto al momento grida estate, sole, mare e gite fuori porta e allora sicuramente c’è bisogno di acqua da portare con voi, costantemente, possibilmente fresca. Su amazon avrete l’imbarazzo della scelta tra colori e brand per una bottiglia termica che lascerà le vostre bevande fresche o calde a seconda di come le vorrete!
Japan

Aggretsuko, Netflix (2018)

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“Conto fino a 10 e divento un’impiegata modello!”

Questo è il mantra con cui si presenta Retsuko, la classica impiegata giapponese che si sente “intrappolata” in un lavoro che non la rende felice, in un clima di maschilismo e nepotismo. Ma Retsuko ha un modo tutto suo per sfogarsi: cantare death metal! Questa serie anime, ora disponibile su Netflix, propone uno spaccato inedito sulla società giapponese (anche se, diciamoci la verità: chi non si è mai sentito vessato al lavoro?) e lo fa con ironia. Le puntate vanno divorate una dietro l’altra, sempre nella speranza che Retsuko riesca a riscattarsi.

 
Gantz (2004)
510AZY8SG6L._SY445_Per la prima volta mi trovo di fronte al blocco dell’autore. Ho seguito tantissimi anime nel corso della mia vita. Amo fumetti e anime.
Descrivere Gantz è difficile, tanto. Questo anime, frutto della mente di Hiroya Oku, lascia il pubblico, ogni episodio, attaccato alla sedia senza neppur capire cosa esattamente sia successo.
La visione futuristica e epica della mente di Oku ha dato vita ad un anime avvincente e inquietante allo stesso tempo.
Nel primo episodio, la trama principale viene subito spiegata; due ragazzi, all’uscita del liceo, perdono la vita sotto il treno cercando di salvare un uomo caduto nei binari.
Quando i due si risvegliano, si ritrovano in un appartamento di Tokyo, e nell’atipica stanza una gigantesca sfera nera di fronte a loro con un vecchio in stato vegetativo all’interno.
I due protagonisti, esattamente come il pubblico, rimangono alquanto perplessi.
Nella confusione del momento, altri 3 personaggi si materializzano nela stanza, tra cui una ragazza completamente nuda (è un manga ragazzi, la ragazza nuda ci sta sempre bene!).
Quando il “team” sembra completo, una strana e sinistra musichetta parte dalla sfera nera e una voce robotica a seguire: “ la vostra vita è finita. Ora sta a me decidere della vostra nuova vita. E questo è quanto.”
Rassicurante. Nope.
Detto questo, i personaggi vedono materializzarsi davanti ai loro occhi super tute futuristiche e armi di ogni genere. READY? FIGHT!
E così inizia Gantz. Con il susseguirsi degli episodi si iniziano a sviluppare tutte le sotto-trame. La vita dei personaggi viene spiegata tramite flashback, storie d’amore alla Giappa, e soprattutto lo scopo di Gantz… che non vi dirò!
Andate a guardalo… non ve ne pentirete!
 
DISCLAIMER: Questo articolo non è stato sponsorizzato in nessun modo.
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Siciliana di nascita; ex-studentessa di Lingue al Liceo, all'università ho scelto Scienze della Comunicazione. MI sono trasferita all'estero subito dopo la Laurea e, adesso, son quattro anni che sono espatriata, prima a Londra e adesso a Cardiff e finalmente inizio a sentirmi a casa. Amo il sole, il mare, la primavera, i fiori e soprattutto il Natale. Oh, e i biglietti aerei economici, quelli sono DAVVERO, la mia cosa preferita. Sono una sognatrice; mi piace scrivere da sempre: sui banchi di scuola ho cerato le mie storie fantasy migliori che non hanno, e non avranno mai, visto la luce, più perché ho dimenticato dove siano tutte quelle pagine che per altro. Spesso penso che sia nata nel secolo sbagliato; gli anni '90 mi mancano molto a livello di contatto umano ma so che ormai non riuscirei fare a meno della tecnologia. Sono una viaggiatrice; figlia del mio segno zodiacale, il Sagittario, ho bisogno di spiccare il volo e vedere quanta più porzione di mondo mi sia concessa. Mi piace esplorare posti nuovi, perdermi per le strade, assaggiare nuovi sapori, sentire nuovi odori e perché no cercare di carpire parole da lingue a me sconosciute.

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