L'arte di...

L'arte di… Lesson #3

La sensazione di non riuscire a vedere bene con i propri occhi penso sia una delle più brutte al mondo; non riesci a distinguere le linee delle cose, le facce delle persone, persino i colori si mischiano in un guazzabuglio di pennellate date a mano senza uno scopo preciso. Ci si sente persi perché ci si sente con un handicap insormontabile.
Andate dal dottore e lui capisce subito che c’è qualcosa che non va. La vostra vista è difettosa ma, tranquilli, c’è il rimedio: gli occhiali. Provate il primo paio di lenti, ma non vanno bene, poi il secondo e dai, un po’ meglio ma non ancora fino a che, finalmente, eccole! Adesso vedete chiaramente e allora uscite e il mondo vi sembra più bello. E’ una sensazione meravigliosa e continua così finché non iniziano i mal di testa, la vista sfuocata per qualche secondo, la sensazione che tutto giri attorno a voi. Non riuscite a capire come sia possibile e allora tornate dal medico.
I vostri occhiali, dopo solo qualche mese o un paio d’anni, non vanno più bene per voi. Rifate la visita e scoprite che la prescrizione è cambiata ma per le nuovi lenti bisogna aspettare per un po’, non sono pronte in quel momento. E allora aspettate, perché senza vi è un po’ difficile stare a prescindere.
E poi… Accade.
Avete mai provato un paio di occhiali che avessero un paio di decimi in più rispetto alla vostra vera vista? Il mondo vi sembra più chiaro, più nitido. All’inizio i vostri occhi quasi si sforzano per aggiustarsi a tutti quei nuovi colori, a tutti quei nuovi dettagli e vi sentite come dentro una bolla di sapone, in un mondo tutto vostro che sembra migliore del precedente. È come se finalmente vedeste davvero per la prima volta in vita vostra.
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L’arte di amare.

 
Vi siete mai chiesti quanti errori avete fatto prima di arrivare allo stato attuale della vostra vita? Quante volte avete preso la strada sbagliata, anche se avreste voluto prendere l’altra che si sarebbe rivelata migliore per voi? Quante volte avete sbagliato a fare i calcoli e vi siete ritrovati senza soldi e avete dovuto aspettare un po’ prima di riprendervi, quante altre avete pensato di essere perfettamente sulla tabella di marcia per poi ritrovarvi in ritardo su tutto perdendo l’occasione importante che aspettavate da tempo e, soprattutto, quante persone hanno attraversato la vostra vita senza badare di chiedere permesso, di prendere, saccheggiare e andandosene senza un grazie, senza richiudere la porta, andandosene senza neanche un saluto, senza un vero e proprio arrivederci? E ancora, quante volte siete scappati voi senza dare spiegazioni dalla vita di qualcuno?
Fa male anche solo pensarci, volti e ricordi riaffiorano a fiotti e il mal di testa torna.
Respirate. Togliete gli occhiali e posateli su quel tavolino che adorate, quello in soggiorno. Massaggiatevi le tempie, strofinatevi gli occhi, rilassatevi e poi pulite le vostre lenti, controllatele controluce e mettete a fuoco ciò che vi circonda. Apprezzate ciò che avete raggiunto negli anni: un bell’appartamento che avete arredato voi con i risparmi guadagnati e i sacrifici di qualche ora in più a lavoro; quel nuovo televisore che bramavate da tanto e che vi siete autoregalati e, infine, quella persona che vi sta al fianco e che ha spazzato via tutti gli “errori” passati. Errori che però sono serviti a farvi capire cosa cercavate davvero nella persona che volevate al fianco; che vi ha insegnato cosa volevate da una relazione e cosa no, che vi ha fatto apprezzare anche un po’ più voi stessi perché se non vi foste amati voi per primi – e abbastanza – non avreste avuto il coraggio di buttarvi quelle storie alle spalle.
Amare sé stessi è il primo passo verso un rapporto salutare, l’amore che vi date si riflette in tutto ciò che fate, vi dà quella marcia in più, la sicurezza in voi stessi e soprattutto vi permette di prendervi l’indipendenza che vi spetta. Gli altri vedranno una persona forte e in piena coscienza di sé che non potranno far altro che apprezzarvi e, alcuni, si innamoreranno proprio di tutto ciò.
L’amore, quello onesto, non cercherà di cambiarvi ma vi accetterà così come siete. Vi aiuterà piuttosto a migliorarvi, ad energizzare i vostri punti forti. Crescerà con voi e smusserà lati del vostro carattere che magari avete sempre un po’ odiato, rendendovi più felici.
L’amore, quello vero, vi ferirà. Perché non è tutto oro quel che luccica ma se è quello giusto, cercherà di rimediare. Ricordate che però si ama in due e si devono tendere le mani da entrambe le parti per risolvere tutto e ricrescere dalle ceneri di una discussione.
E’ avere ognuno la propria indipendenza, soddisfare i propri bisogni, crearsi i propri spazi anche stando insieme dopo anni o convivere da un sacco di tempo e allo stesso tempo cercarsi con uno sguardo, disturbarsi per un bacio e un altro ancora.
E’ guardare la persona che avete al fianco ed emozionarvi per quel sorriso che tanto vi piace, o eccitarvi per un bacio sul collo come fosse il primo; guardarsi con desiderio come fossero i primi giorni, trovare il vostro posto nell’incavo del suo collo. E’ guardarla negli occhi ed innamorarvi ogni giorno di più.
Perché l’amore è – come ci insegna la Rowling – il nostro più grande potere che non dovrebbe mai essere dato per scontato. E poi, avete mai notato che quando amate qualcosa o qualcuno siete più felici, leggeri? Le vostre endorfine si moltiplicano e non potete far a meno di sorridere!
Ma l’amore è anche un percorso alla conoscenza di voi stessi, quindi cosa aspettate? Iniziare a conoscervi, apprezzarvi, rendervi felici per avere una vita all’insegna dell’emozione più bella del mondo.
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Siciliana di nascita; ex-studentessa di Lingue al Liceo, all'università ho scelto Scienze della Comunicazione. MI sono trasferita all'estero subito dopo la Laurea e, adesso, son quattro anni che sono espatriata, prima a Londra e adesso a Cardiff e finalmente inizio a sentirmi a casa. Amo il sole, il mare, la primavera, i fiori e soprattutto il Natale. Oh, e i biglietti aerei economici, quelli sono DAVVERO, la mia cosa preferita. Sono una sognatrice; mi piace scrivere da sempre: sui banchi di scuola ho cerato le mie storie fantasy migliori che non hanno, e non avranno mai, visto la luce, più perché ho dimenticato dove siano tutte quelle pagine che per altro. Spesso penso che sia nata nel secolo sbagliato; gli anni '90 mi mancano molto a livello di contatto umano ma so che ormai non riuscirei fare a meno della tecnologia. Sono una viaggiatrice; figlia del mio segno zodiacale, il Sagittario, ho bisogno di spiccare il volo e vedere quanta più porzione di mondo mi sia concessa. Mi piace esplorare posti nuovi, perdermi per le strade, assaggiare nuovi sapori, sentire nuovi odori e perché no cercare di carpire parole da lingue a me sconosciute.

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