Parque da Ria Formosa, Algarve, Portogallo
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Ria Formosa: la riserva naturale algarviana

Sapevate che spesso le decisioni prese all’ultimo minuto, quelle non pianificate, vi portano a vivere le avventure migliori? Sicuramente non sempre è così, ma a volte, con un po’ di fortuna, tutto va per il verso giusto. Proprio come è successo a me ed il mio ragazzo con il tour in barca per il Parque Natural da Ria Formosa.
Mentre passeggiavamo per Faro Marina, ci siamo imbattuti in diversi stand che proponevano tutti la stessa cosa. Diversi prezzi e diversi orari, tutti offrivano un tour di qualche ore alla scoperta di questo Parco Naturale e della sua invidiabile fauna.

Essendo solo il primo giorno e non avendo ancora deciso cosa fare nei prossimi giorni, con Marco (sì, il mio ragazzo ha un nome e ve lo sto svelando solo adesso!) abbiamo deciso di sceglierne uno e prenotare per la mattina dopo alle 11.
Noi ci siamo affidati ad Islands4you e non ci siamo affatto pentiti della nostra scelta. Non solo la nostra guida, Alex, era preparatissima e parlava sia portoghese, spagnolo, francese, inglese e un po’ d’italiano; ed era anche un ottimo guidatore destreggiandosi tra i vari canali della laguna.

Ma cos’é il Parque Natural da Ria Formosa?

Quando pensavate che l’Algarve non potesse stupirvi ulteriormente, ecco che scopriamo insieme questo paradiso naturalistico che in italiano verrebbe tradotto con Bella Laguna.

Ria Formosa e i suoi 60 chilometri di costa sono una riserva naturale dal 1978 così da salvaguardare la laguna e la sua flora e fauna unica. Ha anche il suo piccolo microclima perfetto per tutti gli uccelli che fanno della laguna la loro casa.

Noi dal nostro aereo abbiamo avuto una veduta magnifica sulla laguna. In lontananza si riescono persino ad ammirare i fenicotteri rosa.
I più fortunati riescono a vedere dal bout tour anche i delfini vicino a Cabo de Santa Maria, il punto più a sud del Portogallo situato proprio all’interno di Ria Formosa. Qui l’Atlantico e la laguna si incontrano.

La riserva naturale si snoda in una laguna piena di canali d’acqua, banchi di sabbia, zone umide e isole. Quest’ultime sono cinque: Barreta, più comunemente conosciuta come Ilha Deserta; Culatra o Do Farol; Armona, Tavira e Cabanas. Tutte raggiungibili in barca da Faro, Olhão e Tavira.

Quanto costa e quanto dura un boat tour per Ria Formosa?

Le escursioni in barca e di birdwatching sono offerte giornalmente da diversi operatori a seconda delle condizioni meteorologiche. La maggior parte inizia dai porti di Olhão e Faro.
Ci sono diverse soluzioni in base alle proprie esigenze e tasche. Quasi tutti offrono sia un tour della durata di cinque ore e comprende il giro dell’Ilha Deserta, do Farol e Culatra. Il costo varia dai €35 ai €40.
Quello più gettonato è della durata di tre ore e comprende solo le prime due isole per un costo che varia dai €25 ai €30. La variazione del prezzo è dovuta all’alta stagione. Noi ad esempio abbiamo scelto proprio questo tour pagandolo €25 a persona durante la prima settimana di Aprile.

Dipendentemente dalla compagnia vengono poi offerti altri servizi come giri in barca al tramonto della durata di un’ora o di tour privati, di costo nettamente più elevato.

Noi ci siamo trovati benissimo con Islands4you e Alex ci ha portato comodamente da un’isola all’altra, con il vantaggio extra di fermarsi durante il tour per ammirare le varie specie di uccelli da lui indicateci. Inoltre potrete usufruire della vostra guida per fare domande mirate sulla laguna, la sua flora e fauna. O semplicemente chiedergli aneddoti interessanti.

Spesso i gruppi sono composti da un massimo di 12 persone per catamarano. I sedili sono imbottiti e davvero molto comodi. Durante il nostro tour eravamo solo in sei passeggeri più la guida. Avevamo ampio spazio per muoverci e scattare foto bellissime.

 

Ilha Deserta

La prima tappa del nostro tour ci ha portato a Barretta, o meglio conosciuta come Ilha Deserta. Come denota il nome, l’isola è pressoché disabitata. O meglio, ha un solo ed unico residente dal 1981: el senhor Alves. Un pescatore che, come ci raccontava la nostra guida, dopo varie rapine in cui perdeva sempre i suoi strumenti da pesca, ha deciso di rifugiarsi proprio sull’isola. Vive nelle sue tre capanne e si costruisce da solo tutto il necessario per vivere. La sua “casa” è davvero caratteristica e sarà la prima cosa in cui vi imbatterete sull’isola. Assieme al ristorante, Estaminé, che vi è sull’isola, dalla forma particolare a granchio. C’è da dire che si sono impegnati a livello ambientale, installando pannelli solari così da rendersi eco-sostenibili. Senza contare che l’acqua piovano viene raccolta in grandi cisterne e purificata per riutilizzarla all’interno della struttura.

Seconda ed ultima tappa è stata l’isola del Faro. Il nome ufficiale è Ilha Culatra ed è la più popolata e la più turistica di tutta la laguna. Dista solo dieci minuti di catamarano dall’Ilha Deserta. Lunga 7 chilometri; si estende in maniera vasta anche in larghezza tanto che si divide in tre villaggi di pescatori: Culatra, Hangares e Farol. Ecco perché pur avendo un’ora a disposizione in questa parte dell’isola, difficilmente si riescono a visitare gli altri due villaggi.

Culatra è sicuramente il villaggio più abitato dell’isola, ospitando i suoi abitanti tutto l’anno a differenza dei villaggi Hangares e Farol che sono ormai adibiti ad ospitare quasi esclusivamente turisti nelle loro case bianche dai dettagli multicolori. Basta passeggiare tra le stradine di Farol per rendersi conto che la maggior parte delle case riportano le targhette in ceramica con la scritta B&B. Questa parte dell’isola ospita proprio il Faro di Santa Maria, costruito nel 1851, dalla quale il villaggio prende il nome. Un vero peccato che ad Aprile fosse chiuso al pubblico. D’estate si ha la possibilità di salire fino in cima al costo di €3 o poco più.

Anche qui le spiagge non mancano, tutte affacciate sull’Adriatico. Purtroppo abbiamo perso tempo, o meglio io ho perso tempo, facendo foto in giro e quindi non ci siamo potuti godere molto la spiaggia. Posso però assicurarvi che la vista è da mozzare il fiato.

Se volete visitare tutta l’isola, raggiungete Olhão da dove partono i traghetti giornalieri da e per Culatra, così da rimanerci quanto vogliate.

 

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Lost Wanderer

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veronica

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Parque Natural da Ria Formosa, Algarve, Portogallo, Ilha do Farol

 

Siciliana di nascita; ex-studentessa di Lingue al Liceo, all'università ho scelto Scienze della Comunicazione. MI sono trasferita all'estero subito dopo la Laurea e, adesso, son quattro anni che sono espatriata, prima a Londra e adesso a Cardiff e finalmente inizio a sentirmi a casa. Amo il sole, il mare, la primavera, i fiori e soprattutto il Natale. Oh, e i biglietti aerei economici, quelli sono DAVVERO, la mia cosa preferita. Sono una sognatrice; mi piace scrivere da sempre: sui banchi di scuola ho cerato le mie storie fantasy migliori che non hanno, e non avranno mai, visto la luce, più perché ho dimenticato dove siano tutte quelle pagine che per altro. Spesso penso che sia nata nel secolo sbagliato; gli anni '90 mi mancano molto a livello di contatto umano ma so che ormai non riuscirei fare a meno della tecnologia. Sono una viaggiatrice; figlia del mio segno zodiacale, il Sagittario, ho bisogno di spiccare il volo e vedere quanta più porzione di mondo mi sia concessa. Mi piace esplorare posti nuovi, perdermi per le strade, assaggiare nuovi sapori, sentire nuovi odori e perché no cercare di carpire parole da lingue a me sconosciute.

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