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Sicilia Occidentale: i luoghi della mia vita

Museo delle SalineIl giallo, il verde acqua e il carminio sono i colori principali e vivaci della mia bella Sicilia. Le spiagge, le scogliere, i fiori caratteristici non possono far altro che calmare l’anima e mettere di buon umore.

Mi piacerebbe davvero che questa prima parte avesse un seguito. La Sicilia è la mia Terra e mi piacerebbe visitarla in lungo e in largo un giorno, quindi diciamo che questo è solo un assaggio dei luoghi della mia infanzia e adolescenza. Partendo dalla mia città, Trapani: la città del mare e del vento e i suoi dintorni.

Vi innamorerete dei sapori, degli odori per strada, dei colori del centro, delle spiagge, delle Isole Egadi; della gente calorosa e caratteristica, con l’accento marcata e il siciliano usato per esprimere meglio i concetti. Non potrete fare a meno di tornarci e sentirvi di nuovo un tutt’uno con il mare, il cielo e la terra.
 

Sicilia occidentale: come si presenta

Torre di LignySette giorni per visitare questa parte di Sicilia dovrebbero bastare. Vi sembrano troppi o troppo pochi? Lasciate che vi illustri quanto invece dovreste sfruttare ogni singolo giorno di questa vacanza senza sprecare neanche un minuto, dopotutto non piace a nessuno stare sempre nello stesso posto per una settimana ma la Sicilia Occidentale offre talmente tanti spunti che alla fine vorrete tornarci solo per continuare i vostri sopralluoghi.

Ci sono percorsi per tutti i gusti e tutto con l’immancabile panorama del mare e la voglia di tuffarsi che vi scorrerà nelle vene. Prendetevi ad esempio un giorno solo per visitare la città di Trapani, partite dalle stradine del centro storico, perdetevi in esse, arrivate fino all’estrema punta dell’Isola. Basta andare a Torre di Ligny, museo del mare da poco ristrutturato e rivalutato che adesso ospita persino matrimoni. Da qui potrete vedere un orizzonte marino che si affaccia verso l’Africa e dal quale potrete vedere “la falce” – forma della città e da cui essa prende il nome. Riuscirete persino a scorgere il monte Erice da quell’angolazione e non potrete fare a meno che ammirare la bellezza della città, sentendovi fortunati mentre le onde del mare si infrangono sotto di voi.

Un’immagine suggestiva non è vero? Ne siamo pieni; continuate dalla Torre e andate verso la Casina Nasi, una volta dimora dell’ex ministro Nunzio Nasi e nella quale si progetta un caffè letterario per il futuro. Potrete scorgere da lì la Colombaia, ex isolotto-carcere ormai abbandonato.

Cosa vedere in Sicilia Occidentale

EriceIl porto della città si estende per qualche chilometro, nella stessa linea d’aria del caratteristico centro storico pieno di chiese. Sicuramente è da vedere la Cattedrale di San Lorenzo e la Chiesa del Purgatorio che ospita i Misteri: venti grandi e pesanti statue di legno rappresentanti la passione di Cristo. Ogni anno vengono portate in spalla dai trapanesi in giro per la città, in processione, tra le 14:00 del Venerdì Santo fino alle 14:00 del giorno dopo.
Altra passeggiata piacevole da fare al tramonto è sicuramente quella che porta alle Mura di Tramontana da dove potrete, ancora una voltai, scorgere la forma della città.

Il secondo giorno potreste dedicarlo ad Erice; partite prendendo la funivia e godetevi lo spettacolo della vista di tutta la città fino a che non sarete in vetta. Vi sembrerà di essere in un paesino che si è fermato nel tempo, con i suoi castelli e le sue salite e discese ripide. Consigliato l’uso di scarpe comode; meglio da ginnastica e mettersi qualcosa di pesante addosso considerando che le temperature son più basse rispetto alla città.
La magia delle strade e dei paesaggi vi farrà rimanere incantati da questo paese. D’obbligo la visita al Castello di Venere o alla Matrice di Erice – cattedrale della città – così come i vari cortili aperti delle case ericini.

Spostatevi nei restanti giorni a Marsala e visitate il Cassaro, il centro storico della città. Se poi siete appassionati di vino, non potete perdervi un giro delle famose cantine marsalesi. Magari fate anche un giro al Museo di Mozia per vedere un tramonto da film che scorderete difficilmente.
Altra tappa tra Trapani e Marsala è sicuramente il Museo delle Saline con i suoi mulini in pietre e i suoi ammassi di sale triangolari, tenuti sotto grandi tegole di ceramica rossa.

Le Spiagge della Sicilia Occidentale

Riserva dello ZingaroE no, non mi sono dimenticata che probabilmente siete andati in Sicilia principalmente per il mare, quindi perché non avventurarsi verso San Vito e passare una giornata sulla spiaggia del posto; godersi il paesino gremito di turisti la sera, magari in una gelateria a due passi dal mare? L’indomani sarà più facile andare verso la Riserva Naturale Orientata dello Zingaro: area naturale protetta piena di calette, che si estende per 7 Km da San Vito fino ad arrivare a Scopello. Una giornata immersi completamente nella Natura, dove le scarpe da ginnastica, cappello e tanta acqua saranno i vostri migliori amici mentre seguite i sentieri leggermente scoscesi delle montagne che fanno da passaggio tra una caletta e l’altra. E’ un piccolo paradiso che non vi farà rimpiangere né i chilometri percorsi per vederle tutte, né le spiagge paradisiache di posti come le Seychelles che impallidiscono al confronto di quelle che avrete davanti.

Cala RossaSe siete stanchi di camminare ma volete ancora provare il brivido di tuffarvi in acque cristalline, avrete sempre le Egadi ad aspettarvi. Favignana tra tutte con le sue Cala Azzurra, Bue Marino, Marisolo, I Faraglioni e Cala Rossa, la mia preferita e i cui fondali marini vi stupiranno; la maschera subacquea è d’obbligo!

Invece se non siete ancora stanchi né del mare né di Trapani, potrete rilassarvi a San Giuliano, una spiaggia che si estende per chilometri tra parte libera e lidi a pagamento. Oppure, se non siete tipi da sabbia, andate verso Pizzolungo e godetevi le scogliere siciliane.
Altre chicche da visitare per chi non ne ha mai abbastanza? Bonagia e il suo famoso Museo della Tonnara, Cornino con le sue spiagge e il suo lungomare e Valderice per una passeggiata dopocena!

Dove fare shopping

EriceI negozi non mancano a Trapani, Via Fardella ne è il fulcro. Potete trovare da Desigual ad Intimissimi, da Piazza Italia a Calzedonia. Avrete l’imbarazzo della scelta e passerete un pomeriggio diverso all’insegna dello shopping o del window shopping. Intervallato magari da una capatina in uno dei numerosi panifici che trovate sulla via.

Se invece siete a caccia di negozi più tipici, magari volete comprare un ricordo del vostro viaggio o semplicemente qualche prodotto del posto, allora avviatevi verso il centro. Passate da Sicilia Beddra in via Torre Arsa dove i prezzi sono modesti rispetto agli standard e potrete trovare dai classici carretti ai magneti minuziosamente dipinti a mano; dal sale marino trapanese alle bottiglie di Limoncello, Zibibbo e altri vini/liquori di produzione siciliana così come l’olio, la bottarga e altre prelibatezza che vi ruberanno il cuore ma soprattutto lo stomaco!
E’ d’obbligo anche passare da Coral Point – proprio accanto a Sicilia Beddra – se vi piacciono i coralli o semplicemente i gioielli.

Vi trovate invece ad Erice? Avrete l’imbarazzo della scelta su dove comprare i vostri ricordi dell’antica città sorta sul Monte omonimo. Il mio preferito, sin da bambina quando trovavo oggettistica a forma di animaletti e fatti con piccole conchiglie, resterà sempre Ceramica Ericina in via G. Guarnotti.

Siete in giro a Favignana e cercate l’ennesimo souvenir ma con un twist dell’isola? Andate al Bazaar Souvenir in Piazza Europa dove potrete trovare delle bellissime palle di neve con un faro accanto. Anche qui, i prezzi sono superiori rispetto alla città.

Cibo in Sicilia – Street Food

PanelleOvunque sarete inebriati dagli odori tipici della città. Provate a camminare tra le stradine del centro per sentire l’odore di cucinato, magari una salsa al pomodoro come quella che facevano le nonne, o l’odore di fritto (melanzane, forse?); l’odore di casa. Riuscirete persino a sentire le voci dei commensali, i piatti posati sul tavolo le sedie che si spostano. Ascoltate le vostre sensazioni e sarà come stare dentro quella cucina.

Potrete trovare botteghe un po’ ovunque dove riuscire a mangiare un panino con panelle e crocché o un panino ca’ meusa. Oppure qualsiasi panificio sarà lieto di vendervi le tipiche arancine, i soffici calzoni col wurstel o quelli con prosciutto, pomodoro e mozzarella o le pizzette o mille altre leccornie che vi faranno venire l’acquolina in bocca al solo guardarle.
I primi potrete trovarli alla Friggitoria Enza, in centro; una piccola bottega dove potete prendere un panino takeaway ed essere in meno di due minuti al porto, a godervi magari il tramonto. Sta aperta fino a tardi e le panelle (fette di farina di ceci fritte e condite con sale, pepe e limone a piacere), le crocchette, le patatine e qualsiasi cosa sia fritto, è fritto sul momento.

Versione più giovane e più assortita di panini (trovate dal classico prosciutto e mozzarella, al panino con salsiccia e maionese, al panino con la cotoletta e molto altro ancora) è Stuzzichello, di fronte la Villa Margherita – la stessa che ospita produzioni teatrali durante l’estate.
Come panificio, avrete l’imbarazzo della scelta. Top Three? Panificio Martinez – dove potrete trovare pane per celiaci o con farine particolari –, Oddo o Forno Impero.

Cibo in Sicilia – Agriturismi

Poco fuori città potrete trovare i Bagli o gli Agriturismi dove mangerete come non mai ad un prezzo modicissimo. Probabilmente è meglio andare a pranzo perché vi riempiranno come non potrete neanche immaginare e sarete pieni minimo fino alla sera dopo!
I migliori – a mio parere – sono l’Agriturismo Vultaggio – il mio preferito in assoluto – dove si mangia tantissimo, della serie che ti siedi alle 13 e, forse, se riesci , ti alzi verso le 17:30. Tra una portata e l’altra potrete fare qualche foto a bordo piscina – utilizzabile d’estate, prenotando in anticipo – e magari anche qualche tuffo prima di mangiare!

Un altro agriturismo davvero buono e dal cibo squisito è l’Ardigna: ogni cosa che arriverà sul vostro piatto è stata coltivata o allevata nella fattoria dell’agriturismo. Quindi tutto a km 0.
Altro giro, altra corsa; provate Baglio Oneto che sembra un castello, dove potrete cenare e ballare nella stessa sala enorme che la sera tardi è adibita a discoteca. La vista poi è mozzafiato. Aspettatevi dei prezzi un po’ più alti rispetto ai primi due sopra menzionati dove con massimo €28 a persona ve ne usciti pieni come un uovo, tipo come se vi foste fatti la settimana di Natale da nonna in un pasto solo.

Mangiare a Trapani

Mille e più sono i ristoranti dove trovare un buon cous cous o pesce fresco. Trapani è una città viva, soprattutto le sere d’estate dove enoteche e pub stanno aperti fino a tardi.

Vorrei consigliarvi Muzzico dove ho mangiato il miglior polpo di sempre, vi giuro che si scioglieva in bocca. Così come il miglior cous cous, pieno di sapori e con il sughetto a parte da potervi mettere a scelta.
Fate l’aperitivo all’Exclusive, dove con un massimo di €10 bevi un buon cocktail e soprattutto hai un sacco di roba da mangiucchiare. E per il dopo? Un bicchiere di vino da Rakija, enoteca nascosta ma frequentatissima dai giovani trapanesi.

Ovviamente non dimenticate di provare la pizza trapanese, più alta rispetto alla napoletana. E altra golosità ovvia è il gelato artigianale dove avrete gusti di ogni tipo dal gelsomino alla nutella!genovesi.jpg

Provate la pizza da Pizza Sfizio, a 15 minuti dalla spiaggia San Giuliano o Pizza Taxi, mentre il gelato è buono ovunque. Anche qui ho una top three: GelaTiAmo, primo fra tutti dove fa il miglior gelato alla nutella; Gino la gelateria migliore a detta dei Trapanesi che fa le migliori brioches gelato e  La Cremolosa, sorella minore  di Gino.
Una chicca che dovete provare secondo me se andate ad Erice, sono le genovesi: dolci di pasta frolla con un cuore di crema pasticciera o nutella e una generosa spolverata di zucchero a velo per finire. Le migliori le trovate “dalle suore”, come conoscono quelli del posto la Ditta Silvestro Mangiapane in pizza San Carlo.

Per quanto riguarda Favignana basta andare nella zona del Porto e addentrarsi nel centro per trovare ristoranti, trattorie, pizzerie e gelaterie per tutti i gusti ma badate bene che i prezzi nell’Isola sono quasi il doppio rispetto a Trapani.

Dove alloggiare

IMG_20170721_115811_800.jpgUna vasta scelta di B&B e appartamenti vacanze popolano il centro. Più vi spostate da esso, meno spendete ma trovate buonissime offerte su airbnb se proprio non voleste spostarvi.
Anche ad Erice ci sono alcuni B&B carini così come appartamenti vacanze. Il migliore? Il Residence San Martino: non appena entrati sembra di stare in uno dei cortili tipici ericini ed è proprio tra il centro e la Matrice.

BASICS

Perdete ogni speranza o voi che vi affidate agli autobus, tanto non passano e se lo fanno, decidono loro a che ora e dove fermarsi. Fate decisamente prima ad affittare una macchina o un motorino o andare a piedi. Dopotutto Trapani non è così grande come sembra e se siete al centro, tutto è molto vicino. Potreste optare per una bici altrimenti.
Evitate di andare tra luglio e agosto se non volete squagliarvi al sole per il troppo caldo, anche se le spiagge aiutano.
Tenete a casa i pregiudizi sulla mafia, i carretti, le coppole e tenete a casa pure l’ignoranza. Scoprite invece un’isola meravigliosa dalla gente calorosa che avevate sempre sottovalutato perché, come diceva Sciascia, “Sai cos’è la nostra vita? Un sogno fatto in Sicilia. Forse siamo ancora lì e stiamo sognando.”
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Siciliana di nascita; ex-studentessa di Lingue al Liceo, all'università ho scelto Scienze della Comunicazione. MI sono trasferita all'estero subito dopo la Laurea e, adesso, son quattro anni che sono espatriata, prima a Londra e adesso a Cardiff e finalmente inizio a sentirmi a casa. Amo il sole, il mare, la primavera, i fiori e soprattutto il Natale. Oh, e i biglietti aerei economici, quelli sono DAVVERO, la mia cosa preferita. Sono una sognatrice; mi piace scrivere da sempre: sui banchi di scuola ho cerato le mie storie fantasy migliori che non hanno, e non avranno mai, visto la luce, più perché ho dimenticato dove siano tutte quelle pagine che per altro. Spesso penso che sia nata nel secolo sbagliato; gli anni '90 mi mancano molto a livello di contatto umano ma so che ormai non riuscirei fare a meno della tecnologia. Sono una viaggiatrice; figlia del mio segno zodiacale, il Sagittario, ho bisogno di spiccare il volo e vedere quanta più porzione di mondo mi sia concessa. Mi piace esplorare posti nuovi, perdermi per le strade, assaggiare nuovi sapori, sentire nuovi odori e perché no cercare di carpire parole da lingue a me sconosciute.

21 commenti

  • raffigarofalo

    Sono stata in Sicilia un po’ di anni fa e non vedo l’ora di tornarci. Ogni volta che incrocio un baracchino di street food siciliano non posso fare a meno di prendermi un panino ca’ meuza. Lo adoro.

  • Cristina Giordano

    Sono stata nei pressi di Trapani alcuni anni fa, un bel luogo ricco di fascino e tanto ancora da scoprire, ottimi consigli

  • Simona

    Cara Veronica sono stata in Sicilia l’anno scorso, Trapani e Favignana. Ho letto con piacere il tuo post è stato un po’ come ritornare indietro nel tempo.. 💚

  • Chiara

    Sono stata l’anno scorso per la prima volta in Sicilia ma solo nella zona est..e non appena sono tornata a casa mi sono ripromessa che sarei tornata al più presto in Sicilia per vedere la parte ovest! Bellissimo articolo, già salvato 😉

  • Cristiana

    Il mare della Sicilia è veramente qualcosa di indescrivibile! senza poi parlare dei sapori di questa bellissima regione!

  • massimo pinna

    La Sicilia assomiglia molto alla Sardegna, per quanto riguarda la natura, vegetazione e temperature, ma sarei curioso di assaggiare i piatti tipici. Descrivi luoghi e alcuni piatti. Sono curioso…….Grazie di tutto per le informazioni e per aver descritto un’altro posto fantastico della nostra Italia. Devo andarci!

    • Veronica

      Verissimo, un paio di miei amici sono sardi e più confrontiamo le nostre belle isole, più notiamo quanto si assomigliano.

  • Sara Chandana

    Sono una donna del sud super pentita di non essere stata ancora in Sicilia. Ebbene si. Ma ci sono dei posti che mi chiamano fortemente e devo vedere nel periodo giusto della mia vita, quando posso dedicargli la dovuta attenzione e soprattutto il tempo che meritano. Non mi piacciono le toccate e fuga, non mi lasciano nulla.

  • Katja

    Bella la Sicilia! Proprio in questo mese ci dovevo andare (ho un’amica di Catania e dovevo andarla a trovare) ma purtroppo è saltato tutto.

    Per me, la zona che descrivi è quella meno conosciuta, forse un pò più selvaggia o è solo una mia impressione?

  • annalisaspi

    La cosa che più mi manca della Sicilia bedda, a parte il clima, è l’ottimo cibo!! Arancini e crocchè in cima alla lista!! Una regione che ho adorato da subito, e forse ancora poco valorizzata!

    • Veronica

      Decisamente poco valorizzata ed è un peccato perché potrebbe essere il paradiso per turisti di cui ha tutte le potenzialità.

  • claudiaemattia

    Da un po’ penso a un viaggio in Sicilia, è una regione che mi affascina, ma sono stata solo a Palermo.
    Nel tuo post i paesaggi, il mare e la cucina hanno alimentato questo desiderio.

  • Lele

    La Sicilia è una terra dalle 1000 risorse, peccato che non viene rivaluta a dovere. Un vero peccato io ci sono stato diverse volte in Sicilia ed il mare è bellissimo pari a quello della mia amata Puglia

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