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Tutto quello che dovresti sapere sulla protezione solare

Siamo a Luglio, pronte col borsone per andarci a rosolare al sole (N.B. Voi vi rosolerete al sole, io lavoro fino a fine Agosto e quando vi vedo passare sotto casa mia col copricostume vi odio, ma con affetto), e mi sembra doveroso fare un bel ripassone sulla protezione solare.

DISCLAIMER: Le info più tecniche per questo articolo le ho trovate sul video di Divagatrice a tema e sulle storie di Elena Accorsi Buttini su Instagram. Seguitele, c’è davvero da imparare.

  1. NO AL FAI DA TE

Spero che non esista più gente che si mette sul terrazzo in cemento ad abbronzarsi ricoperta di birra oppure di Olio Johnson, ma per sicurezza, meglio ricordarlo. COMPRA UNA VERA PROTEZIONE SOLARE, ormai si trovano anche al supermercato e ce ne sono per tutte le tasche. Non darti al fai da te per sperare di abbronzarti prima, scegli un prodotto fatto apposta per quello scopo. Ricorda: l’abbronzatura passa, il danno alla pelle resta.

2. SI FA PRESTO A DIRE PROTEZIONE SOLARE

Sul flacone di protezione solare di solito troviamo un sacco di sigle: UVA, UVB, SPF. Sappiamo davvero cosa significano? Comprendere a cosa si riferiscono, ci aiuta a scegliere il prodotto più adatto per noi. In soldoni:

-I raggi UVA sono quelli che penetrano a fondo nella pelle, sono responsabili dell’invecchiamento cutaneo, e di danni a lungo termine come i tumori della pelle. I raggi UVA sono quelli più “infami” perché riescono anche a penetrare attraverso i vetri, e non ce ne rendiamo conto. Una dose esagerata di raggi UVA, infatti, non provoca effetti visibili, quindi è molto difficile rendersene conto.

-I raggi UVB sono quelli che penetrano meno nella pelle, e sono i responsabili delle scottature. Fanno danni più limitati rispetto agli UVA, ma più evidenti, perché della scottatura ci accorgiamo subito.

-L’SPF è quel numerino che indica quanto sia efficace la protezione solare che stiamo comprando. Si riferisce SOLO alla protezione dai raggi UVB. Una protezione solare con SPF 30 fa passare 1/30 dei raggi UVB, fermandone circa il 97%. Una protezione decisamente buona! 

E gli UVA? Se sul flacone trovate il “bollino UVA” significa che la protezione garantita dai raggi UVA è pari a un terzo di quella UVB. Quindi, tornando all’esempio di prima, una crema solare con SPF 30 ha un fattore di protezione 10 contro i raggi uva.

 

3. QUALE SCELGO?

In crema, in spray, con attivatore di abbronzatura, in polvere, solido… ci sono davvero tantissimi prodotti in commercio, e la scelta sta a te. Scegli in base a quale ti sembra più comodo per le tue esigenze. Se vai al mare da sola, una protezione in spray può essere un buon compromesso, visto che non hai nessuno a spalmarti la crema sulla schiena. Se stai spesso all’aperto in città un fondotinta compatto in polvere con spf può essere facile da riapplicare mentre sei in giro senza sporcarti le mani. Ricorda che tutti i solari in commercio sono sicuri e testati, quindi scegli quello che ti piace di più per consistenza, texture, profumo…

4. IL FLACONE DELL’ANNO SCORSO

I filtri solari si degradano col passare del tempo. Se ti sei portata il flacone in spiaggia e lo hai lasciato al sole, poi, ormai sarà acqua fresca. Prendi il flacone dell’anno scorso e buttalo. Fai un favore alla tua pelle.

5. QUANTA CREMA? OGNI QUANTO?

Secondo gli studi, la quantità giusta di crema è di circa 30 grammi per ogni applicazione. Il che significa che un flacone da 200 ml dovrebbe bastarti per 6/10 applicazioni. Nemmeno una settimana. Se un flacone ti dura tutta l’estate, stai mettendo troppa poca crema. E se metti meno crema, la protezione solare è compromessa. Ricordi quel famoso spf 30, che sei sicura che ti proteggerà dai danni del sole? Diventa un spf 5, o un spf 2, se metti meno della metà della protezione consigliata. Cospargiti di protezione solare. Fatti un bagno nella protezione solare. Saprai che stai andando nella giusta direzione quando un flacone ti basterà appena per una settimana.

Ogni quanto va riapplicata la crema solare? Anche qui ci aiutano gli studi in merito. Il consiglio migliore è quello di applicare la crema prima di uscire di casa. E di riapplicarla appena arrivi in spiaggia, così da compensare se la prima applicazione è stata insufficiente. Da qui in poi, ogni due/tre ore la protezione va riapplicata. Te l’ho già detto che un flacone ti basterà per una settimana appena?

6. SOLE E CITTÀ 

Devo mettere la protezione solare anche se resto in città a lavorare?

Se lavori in ufficio, e resti all’aperto solo nel tragitto casa-ufficio, non ne hai bisogno. Ma una passata male non fa. Se fai un lavoro che ti costringe a stare molte ore all’aria aperta, invece, la protezione diventa una necessità.

7. BEAUTY ADDICTED

Non riesci a rinunciare al fondotinta nemmeno con 40 gradi all’ombra? Buone notizie per te. In commercio ci sono tantissimi cosmetici con spf, che però NON POSSONO SOSTITUIRE la protezione solare. Applica prima uno strato di protezione, poi il fondotinta. Per i ritocchi fuori casa, esistono spray con spf che funzionano come spray fissanti e non vanno a sciogliere il trucco, oppure fondotinta e ciprie con spf, che però vanno applicati sempre con costanza e in quantità abbondanti per coprire bene viso e collo.

 

8. SE USO LA PROTEZIONE NON MI ABBRONZO

Hai presente quando esci di casa senza protezione solare e torni arrossata? Pensi che quella sia abbronzatura? Beh, ho una brutta notizia per te. Per produrre la melanina necessaria all’abbronzatura, il corpo impiega circa un paio di giorni. Quindi, non è possibile che ti sia abbronzata stando fuori tre ore. Il rossore che vedi è un’irritazione della pelle, e di sicuro non ti fa bene. Non farti fregare dall’idea “ho preso colore=mi sono abbronzata”, hai solo sottoposto la tua pelle ad uno stress pazzesco. La vera abbronzatura puoi vederla solo dopo un paio di giorni dall’inizio dell’esposizione solare. Quindi non è vero che la protezione ti impedisce di abbronzarti. Impedisce solo alla tua pelle di irritarsi.

Ora sai davvero tutto quello che ti serve per prendere il sole in maniera consapevole! Abbronzati anche per me!

 

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16 commenti

  • Giovy Malfiori

    Io non mi trucco mai ma l’unico prodotto a cui non riesco a fare a meno è una crema viso con la protezione solare. Sempre.

  • Simona

    Se uso la protezione non mi abbronzo. Quante l’ho pensato anche io! Per fortuna sono un po’ di anni che invece ho messo la testa a posto. Ho scoperto la protezione solare fatta dalla mia farmacia senza parabeni e mi ci trovo benissimo. Tra l’altro il flacone mi dura giusto un’estate!

  • Sara Chandana

    Trovo che siano tutti ottimi consigli. Io non la utilizzo solo perché evito di espormi al sole, da qualche anno. E se lo faccio non è mai nelle ore centrali della giornata e sono super coperta. Con il passare degli anni sono diventata molto sensibile al sole.

  • Julia

    Grazie! Ho trovato questo articolo davvero molto interessante, ormai per comodità siamo addicted al fattore 50. Grandi e piccoli di casa! Al massimo passiamo al 30

  • Noemi

    Sono d’accordo su tutti i punti e, soprattutto sull’ultimo. Io uso protezione 50 e dopo un po’ la 30 e l’abbronzatura è più uniforme e dorata, senza scottature. Doppio beneficio: per la pelle e per la bellezza!

  • lisatrevaligie

    Io la protezione solare sul viso la metto tutti i giorni anche in inverno, e soprattutto anche se il cielo è velato. Ho combattuto per anni le macchie e devo assolutamente proteggere la pelle per prevenirle. Non capisco chi sottovaluta la potenza dei raggi solari. Sto attentissima anche con mia figlia, visto che passiamo tutta l’estate al mare dalla mattin alla sera. Passaggi frequenti!!

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